Tuglie. Si sono chiuse ieri le iscrizioni per il corso di formazione – organizzato dal Comune di Tuglie – intitolato “Valorizzazione e recupero degli antichi mestieri”. Di seguito, si propone l’intervista telefonica realizzata al Sindaco del Comune salentino, Daniele Ria.
Sindaco, si sono appena chiuse le iscrizioni relative al corso “Valorizzazione e recupero degli antichi mestieri”, organizzato dal Comune di Tuglie, sommariamente si ritiene soddisfatto?
«Siamo molto soddisfatti, perché abbiamo ricevuto circa 300 domande – dichiara Daniele Ria – e considerando che bisogna sceglierne 16 per ogni corso, dunque 32 totali, possiamo dire che le attese non solo sono state rispettate, ma addirittura superate».
La vostra è un’iniziativa lodevole, perché punta ad un settore che nel Salento dovrebbe fungere da rilancio per l’economia del nostro territorio. Dunque un corso funzionale alle sue caratteristiche
«Sicuramente, perché questi due corsi che puntano alla formazione rispettivamente di pasticceri e fornaio di prodotti tipici rilanciano dei mestieri della nostra realtà. Noi siamo dei bravi artigiani in questi settori; ecco dunque la ragione di recuperare le tradizioni, esaltando l’operatività di professioni ormai quasi a rischio di estinzione e favorirne le produzioni di nicchia. Sono insomma obiettivi molto ambiziosi che speriamo possono funzionare al meglio. E poi è un’opportunità per i giovani di avvicinarsi a due settori – quello della pasticceria e dei prodotti da forno – anziché ad altri con pochi sbocchi lavorativi. E tra l’altro il dato più significativo è che le domande pervenuteci sono nella maggior parte dei casi proprio di persone giovani».
Come si espleteranno i due corsi?
«In totale parliamo di 610 ore, di cui 260 interamente in aula e 350 sono di attività pratiche, con stage sia presso aziende di ambito regionale e 90 ore in altre del Veneto ed Emilia Romagna. E’ importante perché ci saranno scambi culturali molo significativi. I nostri giovani potranno scoprire realtà che vanno oltre la Regione Puglia. Oltretutto il Comune di Tuglie è gemellato con Villaverla, una cittadina che si trova in Provincia di Vicenza».
In tempi di crisi economica come questi, il belpaese ha le sue opportunità di crescita. Comprare italiano non è solo un consiglio dato dal Presidente del Consiglio, Mario Monti, in segno di rilancio dei settori prospettivamente più forti, vale a dire Eno-gastronomia e Turismo. Nel primo caso sono le piccole province, spesso, a fare la differenza. Le tradizioni, assieme ai prodotti di una volta, qualora non divenissero più semplici consumi di nicchia – ma ritornassero ad essere commercializzati su larga scala - allora potrebbero rappresentare un volano di ripresa finanziaria non indifferente. A tal proposito, nel territorio salentino, il Comune di Tuglie ha inteso organizzare un corso dedito proprio al recupero degli antichi sapori (ma soprattutto mestieri), intitolato “Valorizzazione e recupero degli antichi mestieri”. Diviso in due sezioni. Uno dal nome "Pasticerre della tradizione", l'altro "Fornaio dei prodotti tipici". Queste le parole del Sindaco di Tuglie, Daniele Ria – intervistato telefonicamente dalla redazione – all’indomani della chiusura delle iscrizioni ai corsi

Rilancio degli antichi mestieri, Comune di Tuglie in prima fila