Lecce. Non chiamatela musica da vecchi! La pizzica salentina sta per conquistare anche le dancefloor grazie a Salento Call Italy, il cd con nove brani popolari remixati in chiave house che promettono di far ballare davvero tutti nelle discoteche e nelle spiagge più glamour
Si dice spesso che, per comprendere una terra, la sua cultura ed i costumi del suo popolo sia importante ascoltarne la musica. Il Salento in questo campo ha tanto da raccontare. Nell’ultimo periodo, infatti, i giovani hanno scoperto, anzi riscoperto, che le sonorità calde e solari proposte dalle canzoni popolari non hanno nulla da invidiare alla ben più blasonata musica che ha dato le origini al rock moderno. In realtà, nessuno sa come cambieranno i gusti tra dieci o vent’anni, in compenso, però possiamo comprendere meglio quello che ascoltiamo e suoniamo oggi, qui ed ora, ed interrogarci su come alcuni brani possono cambiare la nostra esistenza, in meglio o in peggio. La pizzica, in questo, non si differenzia…nonostante in pochi siano riusciti a dire cosa esattamente sia, a spiegarla a chi, in una notte di mezz’estate, per le strade dei paesi, nelle sagre contadine, al chiaro di luna in riva al mare, sullo sfondo di una distesa di ulivi non abbia mai avuto modo di ascoltare il ritmo frenetico del tamburello o di assistere a quella una sorta di schermaglia amorosa che fanno di questo ballo uno dei più conosciuti al mondo, riesce a conquistare chiunque ne venga a contatto anche per caso. L’unica cosa certa infatti è che ci lascia indifferenti. Una forza che va ricercata nella sua capacità di cambiare, di riuscire a trasmettere la linfa intramontabile di quel patrimonio di tradizione oggi tanto «moderno». Ecco perché negli ultimi anni non solo è stata riportata in auge ma sta conquistando territori fino ad oggi offlimits come quelli della dancefloor. Tutto questo grazie a Salento call Italy, la prima raccolta di brani popolari salentini, remixati in chiave house. Nato da un’idea del Dj Danilo Seclì, il progetto, prodotto da Smilax e distribuita da Self, promette di far ballare l’Italia da Nord a Sud...dalle discoteche più in alle spiagge più glamour. La formula è quella di sempre…un giusto mix tra il ritmo frenetico del tamburello, il loop elettronici e nomi di tutto rispetto come Michele Cortese, musicista e cantautore salentino, i Mascarimirì, i Calanti, le Officine Zoè, gli Zimbaria, gli Spakka-Neapolis, Cesko, gli Après la Classe – tutti gruppi rappresentativi del palcoscenico salentino nel mondo. Insieme a Seclì nella squadra dei Dj producer impegnati nel progetto ci sono Marco Santoro, Andrea Maggino, Luca Bovino e Tello Dj, ognuno impegnato singolarmente nella realizzazione di uno o più tracce. Una curiosità: l’agenzia foto-cinematografica Glamour Studio da qualche giorno ha avviato le riprese del videoclip della nuova veste di “Kali nifta” inserita proprio nel progetto discografico “Salento Calls Italy”. Il video, con la regia e la direzione della fotografia di Fabio Perrone, è girato tra i portici di Piazza Mazzini a Lecce e il Tuscè di Galatina, dove l’intera raccolta di brani sarà presentata ufficialmente il 17 febbraio 2012. Qualcuno tra i più tradizionalisti molto probabilmente storcerà il naso...in primis quelli da sempre contrari alle contaminazioni. Ma se fosse davvero un modo per far amare ancor di più la musica salentina, l'intento non diventerebbe nobile?