Accolto l’appello del vescovo. Artisti disponibili a suonare gratuitamente nelle periferie leccesi

I maestri Salvatore Pandarese e Giampiero Perrone si sono detti disponibili a dare vita a un concerto nelle periferie del capoluogo.  A questo punto l’ultimo scoglio da superare è quello di una data che vada bene a tutti insieme all’individuazione di un luogo.


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Dopo l’appello lanciato dal vescovo Michele Seccia e rilanciato ieri dalla nostra Redazione, oggi, inaspettate ma gradite, arrivano le prime adesioni. Il primo a contattarci è stato il leader del Movimento Popolare Leccese Antonio Lamosa, impegnato in attività e di spettacolo e nella valorizzazione delle marine e delle periferie del capoluogo leccese. L’ex consigliere comunale rende nota a Leccenews24 la disponibilità del maestro Salvatore Pandarese, artista versatile, conosciuto al pubblico televisivo e alla piazze salentine.

Un’altra disponibilità pervenuta in mattinata è quella del maestro Giampiero Perrone, noto sassofonista e direttore dell’Ensemble Tito Schipa, che si è detto convinto dell’ottima proposta dell’arcivescovo di Lecce e disponibile ad arrangiare brani legati alla tradizione natalizia.

A questo punto l’ultimo scoglio da superare è quello di una data che vada bene a tutti insieme all’individuazione di un luogo dove realizzare un mini concerto di Capodanno nelle periferie della città.

Chiaramente non si tratta in questo caso di veder sfilare sotto le abitazioni pifferai o zampognari, né mettere in scena musica da strada. Quello che si può ipotizzare, con il poco tempo che resta a disposizione, è un concerto in una piazza o in un location al coperto, dove invitare con ingresso gratuito un gran numero di cittadini e di famiglie.

L’augurio è quello che il prossimo anno, senza bisogno di un appello da parte di mons. Arcivescovo, imprenditori privati o la pubblica amministrazione vogliano portare con una organizzazione adeguata e programmata l’atmosfera di Natale in tutti gli angoli della città.

Ultima modifica: 29 dicembre 2017 9:21

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