Anagrafe e stato civile, arriva la firma che dà il via al Timbro Digitale

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tavolo d'intesa
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Lecce. Un apposito protocollo d’intesa tra Prefettura e Comune è stato firmato stamattina presso la Prefettura del capoluogo salentino. Da oggi in poi per i cittadini leccesi, o almeno per chi lo vorrà, basta file agli uffici comunali.

 

È stato sottoscritto questa mattina un protocollo d’intesa tra il Prefetto di Lecce, Giuliana Perrotta e il Sindaco di Lecce, Paolo Perrone, relativo all’introduzione di un sistema finalizzato a produrre certificazione anagrafica e di stato civile con il Timbro Digitale. Il servizio di rilascio di certificati on line con timbro digitale consentirà al cittadino, tramite accesso ai servizi on line del Comune, di poter richiedere e stampare su carta alcuni certificati di anagrafe e di stato civile in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo senza doversi recare presso gli uffici comunali. Nell’occasione sono stati illustrati tutti i dettagli del provvedimento che è stato avviato per un anno in via sperimentale.

I certificati emessi con il Timbro digitale hanno piena validità legale. Il Timbro digitale è l’unica soluzione tecnologica che permette di prorogare la valididtà giuridica di un documento informatico firmato digitalmente, conservandone le caratteristiche di autenticità, integrità e non ripudio anche quando tale documento viene stampato su supporto cartaceo.

Il servizio è riservato ai residenti nel Comune di Lecce e agli iscritti all’AIRE (anagrafe degli italiani residenti all’estero). Il cittadino può richiedere il rilascio dei certificati per sé e per i componenti della propria famiglia anagrafica. I certificati che possono essere rilasciati con il Timbro Digitale sono: Certificato di residenza; Stato di famiglia; Stato di famiglia uso assegni familiari; Certificato di cittadinanza; Certificato di stato libero; Certificato cumulativo di nascita, residenza, cittadinanza e stato libero; Certificato cumulativo di stato di famiglia, residenza e cittadinanza; Certificato contestuale di residenza e cittadinanza; Certificato di vedovanza; Certificato anagrafico di nascita; Certificato anagrafico di matrimonio; Certificato anagrafico di morte; Certificato di esistenza di vita; Certificato di morte; Estratto per riassunto dell’atto di morte. Per avere tutti questi documenti ed attivare il Timbro non sono previsti costi, infatti, sono stati soppressi i diritti di segreteria per i certificati anagrafici emessi on line. Sul certificato occorre applicare una marca da bollo di 14.62 Euro, con data antecedente o uguale alla data di emissione.

Per accedere al servizio il cittadino residente o iscritto all’AIRE del Comune dovrà accreditarsi attraverso il portale del Comune di Lecce secondo quanto indicato nella pagina di accesso ai servizi on line: http://www.comune.lecce.it/filodiretto/servizionline

“È un altro grandissimo passo in avanti nella Pubblica Amministrazione, ma anche per tutto il Comune di Lecce ed i suoi cittadini”. Ha espresso così tutta la sua soddisfazione per l’accordo raggiunto il Prefetto, Giuliana Perrotta che ha poi chiosato: “Siamo orgogliosi di essere il primo Comune dell’Italia meridionale ad aver intrapreso questa strada”.

Anche il Sindaco di Lecce, Paolo Perrone, ha espresso tutto il suo gradimento: “Abbiamo sempre ritenuto le nuove tecnologie come una grande occasione per accorciare le distanze tra Amministrazione e comunità amministrate. La novità straordinaria per il Comune di una piccola città del Mezzogiorno. L’innovazione è l’obiettivo primario nel programma dell’Amministrazione”.   

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