Diploma in quattro anni, sperimentazione in 100 scuole italiane. Tre di queste in provincia di Lecce

Sperimentazione di un percorso di studi quadriennale dal prossimo anno scolastico 2018/2019. Ci sono anche tre scuole della provincia di Lecce.


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Sono stati pubblicati sul sito ufficiale del Ministero dell’Istruzione (MIUR) gli esiti della procedura di selezione delle 100 scuole in Italia di istruzione secondaria di secondo grado autorizzate alla sperimentazione di un percorso di studi quadriennale dal prossimo anno scolastico 2018/2019. Delle 100 scuole ammesse, 44 sono al Nord, 23 al Centro e 33 al Sud. Si tratta di 75 indirizzi liceali e 25 indirizzi tecnici. Ogni scuola attiverà una sola classe sperimentale e i percorsi partiranno a settembre, con l’anno scolastico 2018/2019. Le iscrizioni saranno possibili a partire dal prossimo 16 gennaio, la stessa data prevista per le iscrizioni ai percorsi ordinari.

Tre scuole in provincia di Lecce

Tra queste, dieci sono in Puglia, due nel barese, una nel foggiano, una nel tarantino, tre nel brindisino e tre nella provincia di Lecce. Di queste ultime, ad essere state scelte dal Miur e ad aggiudicarsi il percorso di diploma in quattro anni, sono stati gli istituti “Galilei-Costa” di Lecce (SIA e Auto-Imprenditorialità), il “P. Siciliani” di Lecce (Liceo delle Scienze Umane) e l’ “A. Vallone” di Galatina (Liceo Scientifico).

“Galilei-Costa”

A premiare il “Galilei-Costa” di Lecce è stata la pluriennale esperienza nella didattica orientata all’Educazione all’Auto-Imprenditorialità. La proposta di sperimentazione quadriennale in Sistemi Informativi Aziendali presentata al Ministero ricalca, infatti, l’innovativo progetto “i-Startup” con cui la scuola ha avviato il presente anno scolastico. “i-Startup” è frutto di oltre dieci anni di incentivazione, incubazione e accelerazione di startup giovanili.

“P. Siciliani”

Il progetto di Liceo Quadriennale delle Scienze Umane dell’Istituto “P. Siciliani” di Lecce fonda la sua specificità sull’innovazione metodologico-didattica che vede lo studente al centro del processo di apprendimento e il docente con il ruolo di guida e mentore. Personalizzazione e valorizzazione degli apprendimenti in base ai differenti stili di apprendimento, anche in continuità con la scuola secondaria di primo grado, attraverso strategie e approcci didattici che potenzino i saperi già acquisiti e favoriscano lo sviluppo delle competenze chiave di cittadinanza. Inoltre, il potenziamento delle ore di lingua straniera, con metodologia CLIL già dal primo anno, e del percorso di ASL già dal secondo anno, imprimono al percorso liceale una forte spinta di internazionalizzazione, educazione all’imprenditorialità ed orientamento in uscita.

“A. Vallone”

Il Liceo “A. Vallone” di Galatina ha puntato sulla “dialettica “Innovazione – Sostenibilità” che trova un felice punto di convergenza nella mission dell’Istituto, traducendosi nell’impegno di “Garantire a ogni studente la spendibilità, in ambito sia locale che internazionale, delle competenze maturate durante il percorso liceale“. In tale prospettiva, leve strategiche fondamentali saranno il potenziamento della lingua inglese già dal primo anno, il Coding e la Robotica, intesa come contesto di applicazione delle discipline dell’area STEM (Science, Technology, Engineering and Marhematics).

Ultima modifica: 1 gennaio 2018 10:14

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