“La magia del Natale: un miracolo che si rinnova”. A Seclì, il Presepe Vivente si illumina di condivisione

Il Presepe Vivente realizzato da anziani e disabili in collaborazione con gli studenti del Liceo Artistico Vanoni di Nardò porta in scena a Seclì, presso la RSSA Santa Laura, il vero miracolo del Natale


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Il Natale ha il sapore della magia e a Seclì, la magica atmosfera del Natale che si continuerà a respirare anche oggi, primo giorno del nuovo anno, è veramente speciale perché è fatta di essenza e di cuore.

Nella Residenza Socia Sanitaria Assistenziale Santa Laura è il Presepe Vivente, realizzato insieme da anziani e disabili, a rinnovare il miracolo del Natale.

Un Presepe Vivente unico, realizzato da una squadra fantastica. Accanto ad anziani e disabili, per ricreare la rarefatta atmosfera natalizia sono scesi, infatti, in campo, mossi da uno spirito forte di condivisione, anche gli studenti del Liceo Artistico “Ezio Vanoni” di Nardò che hanno curato le scenografie e la rappresentazione degli antichi mestieri.

Una prima edizione

Inaugurato il 25 dicembre, il presepe si potrà visitare anche oggi 1° gennaio 2018 e il giorno dell’Epifania, il 6 gennaio. Così, come in una pellicola cinematografica, visitando il Presepe Vivente della Residenza Socia Sanitaria Assistenziale Santa Laura, saranno i fermo immagine a raccontare di un miracolo che si rinnova ogni anno: la nascita di Gesù e la rinascita dell’Uomo.

E a Seclì, il miracolo vero lo hanno portato in scena gli ospiti di questa struttura socio-assistenziale coordinata da Roberto Fulgido.

Oggi e il 6 gennaio, dalle 16.30 alle 18.30, a Seclì, presso la RSSA Santa Laura sarà dunque possibile immergersi nell’incanto del Presepe Vivente e soprattutto sostenere con il proprio affetto chi ha lavorato alla realizzazione di questa Prima Edizione con tanta passione.

È lo stesso coordinatore della Residenza Socia Sanitaria Assistenziale Santa Laura a parlare commosso dei “suoi” ragazzi. “Attori fortemente abili” li ha definiti Roberto Fulgido, lasciando trasparire l’affetto e l’ammirazione per chi, in ogni cosa che fa, ci mette il cuore.

Visitare il Presepe Vivente di Seclì è un dono che facciamo a noi stessi e che non dobbiamo e non possiamo perderci. La presenza di ognuno di noi saprà regalare ai ragazzi  “fortemente abili” e agli anziani un sorriso che faccia guardare al Nuovo Anno con rinnovata fiducia e nuova forza.

Sarà questo il vero miracolo del Natale.

 

 

 

Ultima modifica: 1 gennaio 2018 17:56

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