La neve ferma il tempo in molti Comuni. Matino isolata da tre giorni

Ci sono paesi in cui, a causa del maltempo, il tempo sembra essersi fermato al 6 gennaio, come a Matino dove i cittadini, stanchi dei disagi, lamentano una mancata organizzazione per ripristinare la normalità.



Che una simile nevicata sia un evento storico per una terra come il Salento abituata al sole e, al massimo, al vento è cosa nota. Burian, esattamente come aveva promesso, ha ricoperto il tacco dello Stivale di uno spesso manto bianco, creando non pochi disagi alla circolazione tant’è che, fino a questa mattina, moltissime strade o erano impraticabili o sono state considerate pericolose al tal punto che per percorrerle era necessario montare le catene. Se il peggio sembra essere passato dal punto di vista delle precipitazioni, la stessa cosa non si può dire per l’asticella della colonnina di mercurio ferma vicino allo zero, fatto che rende la situazione ancora critica e l’allarme ancora alto. La neve ha lasciato il posto alle lastre di ghiaccio che si sono formate a causa delle temperature ancora gelide.
  
Se in molte città, come Caprarica di Lecce, le strade sono state completamente sgomberate già dalle prime luci di domenica, grazie all’impegno di Sindaci, cittadini e imprese che si sono adoperati per ‘limitare’ i danni, altri Comuni come Matino sembra si siano fermati al giorno dell’epifania. «Nessuno ha mosso un dito» ci scrive un lettore esasperato per i numerosi disagi che il maltempo ha provocato «Non è possibile – continua – che un paese resti bloccato per tre giorni. Anche questa mattina le strade erano impraticabili, dal centro storico alla periferia».  
   
Non tutti possono restare chiusi in casa, come è stato consigliato, c’è chi è costretto ad uscire ed è in quel momento che lo scenario ‘bellissimo e mozzafiato’ che il Salento ci sta mostrando in questi giorni e immortalato nelle centinaia di fotografia postate sui social inizia a mostrare il suo lato più problematico. A spingere il lettore a scriverci è stato un episodio in particolare, la goccia che ha fatto traboccare il vaso: «Una signora –  continua – questa mattina è scivolata in via Verdi, la salita della madonna del Carmine. Soccorrerla è stata un’impresa ardua per i vigili del fuoco e anche l’ambulanza ha avuto difficoltà a raggiungere il posto».
 
Insomma, molti paesi stanno mostrando tutti i loro limiti e le difficoltà e non sono rari i casi in cui, nelle abitazioni, manchi persino l’acqua e il gas. Accade tra gli altri a Salve, Tiggiano e Leuca dove, come si legge in una nota a firma di Nico De Nicoli, dirigente provinciale di Forza Italia Giovani , il problema sembra che sia dovuto al congelamento delle tubature stradali. 

Ultima modifica: 23 agosto 2017 12:30

In questo articolo