La misericordia del Padre verso l’umanità. Il messaggio di mons. Seccia nella Domenica delle Palme

Nel video-messaggio ai fedeli leccesi, inviato nell'odierna Domenica delle Palme, Mons. Michele Seccia invita ad una riflessione che possa accompagnare i cristiani, lungo la settimana santa, circa il messaggio di misericordia di Dio.

La parola, il verbo della croce, ci accompagneranno per la settimana di Pasqua. “Attraverso la croce, Cristo ci ha donato se stesso ed ha riaperto la via della vera felicità, ovvero la misericordia del padre verso l’umanità“. Un invito – quello comunicato dall’Arcivescovo di Lecce, Mons. Michele Seccia, nel suo video-messaggio ai fedeli leccesi nell’odierna Domenica delle Palme – lungo tutta la settimana santa, ad un percorso.

Il messaggio della misericordia di Dio

Proprio il messaggio della misericordia di Dio, ricorda il Pastore della Chiesa di Lecce, “sarà il messaggio che ci accompagnerà” sebbene non sia facile questo percorso della via Crucis.

Fino al mattino di Pasqua ed “a quel canto di Alleluja che ci fa esultare di gioia, perché ancora una volta avremo sperimentato la misericordia del Padre nella croce del Figlio e sentirci dire ‘vieni, risorgi, tu sei figlio mio, oggi ti ho rigenerato mediante la riconciliazione, mediante il sacramento della confessione’, in quell’abbraccio tenero di misericordia che solo un padre può donare. Buona settimana santa a tutti“.

Domenica delle Palme in nome anche della solidarietà

La macchina di “Cuore Amico”, sempre in movimento, si è fermata –  proprio nel giorno che segna l’inizio della Settimana Santa – in Piazza Duomo, dove neppure la pioggia è riuscita a fermare la cerimonia di consegna dei “frutti” raccolti dall’associazione che aiuta i bambini che soffrono e le loro famiglie: 6 contributi e tre automobili attrezzate al trasporto delle persone diversamente abili, con il cuore colorato garanzia di trasparenza e concretezza.

Un momento emozionante preceduto dalla benedizione di Monsignor Michele Seccia. L’arcivescovo di Lecce ha parlato di «Un’iniziativa bellissima, segno di civiltà prima ancora che di solidarietà. Andate avanti con sempre maggiore determinazione» ha esortato il metropolita, alla presenza del presidente di Cuore amico Paolo Pagliaro, dei tanti volontari e amici e delle famiglie dei ragazzi.

«Quest’anno CuoreAmico diventa maggiorenne e ancora tanto c’è da fare, perché le richieste di sostegno non diminuiscono, anzi aumentano – ha dichiarato il presidente dell’associazione Onlus Paolo Pagliaro – Certo ci sono tante cose che non vanno in questa terra bellissima, ma la solidarietà e la forza della sua gente che si unisce per aiutare l’anello debole della società, sono esemplari».

Ultima modifica: 26 marzo 2018 15:43

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