Oltre 40 gradi, la gente non ne può più di questo caldo. Tranquilli, domani rinfresca…forse

Al Sud le temperature continueranno a segnare valori superiori ai 38 gradi, con punte superiori ai 40 su Puglia e Sicilia. Ma l'ondata di calore è destinata a finire tra venerdì 11 e sabato 12, quando è previsto un crollo termico.



Il caldo sta mettendo a dura prova la resistenza anche di chi ama l’estate e le temperature elevate. Ma l’asticella della colonnina di mercurio in questi giorni ha sforato ripetutamente il tetto dei 40 gradi, decisamente troppi da sopportare. L’inferno provocato da «Lucifero», così come è stata ribattezzata l’aria rovente proveniente dal deserto del Sahara, ha o meglio avrebbe le ore contate. Secondo i meteorologi, infatti, nel weekend anche il centro-sud che maggiormente ha patito in queste settimane i picchi termici quasi esagerati, tornerà a respirare.
   
Le regioni settentrionali si sono svegliate questa mattina con valori più ‘accettabili’ anche se dovranno fare i conti con possibili temporali, anche di forte intensità, ma da domani il flusso di aria fresca tenderà a scivolare lungo la Penisola. Insomma, il vento di Maestrale ci rinfrescherà e le temperature non supereranno i 30/33 gradi. Una piccola, piccolissima parentesi secondo gli esperti perché da lunedì l’asticella tornerà a salire gradualmente, regalando un Ferragosto all’insegna del sole e del caldo, anche se senza eccessi. I valori saranno quelli della media del periodo, o leggermente superiori.
   
Non è escluso (purtroppo o per fortuna) che, dopo il 15, il Belpaese si ritrovi a fare i conti con la sesta ondata di calore dell’estate 2017 che però si preannuncia meno ‘cattiva’, almeno al Sud.
   
Sarà che l’uomo tende a dimenticare, sarà che realmente quella del 2003 è stata l'estate più calda degli ultimi 500 anni, ma un clima così insopportabile, continuo e asfissiante nessuno lo ricordava da molto tempo. Senza contare che non soffia un alito di vento da un bel po’. 

Ultima modifica: 15 settembre 2017 11:44

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