“A scuola di comunità”, presentato il progetto per avviare un percorso di educazione alla bellezza

L’iniziativa è nata dalla collaborazione tra l'assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune, l'associazione culturale Visioni da Sud e l'Istituto Comprensivo Statale Alighieri Diaz.



Un’iniziativa che ha  l’obiettivo principale avviare un percorso di educazione alla bellezza e al rispetto reciproco che, partendo dal “rione dei platani” possa estendersi nell’intera città.

Con queste finalità, il prossimo settembre e per l’intero anno scolastico, la Scuola “Alighieri-Diaz” ospiterà un Laboratorio permanente di dialogo sociale nel rione, a cui potranno partecipare studenti e cittadini.

È stato presentato questa mattina in conferenza stampa presso l’Open Space di Palazzo Carafa il progetto A scuola di comunità, nato dalla collaborazione tra l’assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Lecce, l’associazione culturale Visioni da Sud e l’Istituto Comprensivo Statale Alighieri Diaz di Lecce.

“Ho accettato volentieri la proposta avanzata da Visioni da Sud – dichiara l’Assessore alla Pubblica istruzione Patrizia Guida – perché coerente con la visione dell’assessorato inteso come comunità educante. Vogliamo ripensare Lecce e la sua socialità, partendo dalle scuole e dalle comunità di rione. La scuola come vero e proprio polo civico di zona. Per alcuni quartieri e piccoli paesi la scuola rappresenta a tutti gli effetti la presenza dello Stato nel territorio, la sola dove si trovano le bandiere del Comune, dell’Italia e dell’Europa. Il rione, porzione di città dove le distanze tra casa, scuola, palestra, chiesa e servizi comunali possono essere comodamente percorse a piedi o in bicicletta”.

Il progetto prende le mosse da uno studio elaborato dall’associazione culturale Visioni da Sud, che ha individuato 32 rioni cittadini con le loro dinamiche sociali, influenzate da fattori quali la viabilità urbana, la struttura urbanistica, la presenza di edifici di amministrazioni pubbliche – in particolare le scuole – nei quali la convivenza di vicinato rafforza le relazioni e nei quali la scuola, come la piazza, rappresenta un riferimento importante per le famiglie residenti giacché, dalla più tenera età, educa al rispetto del bene comune e del pensiero altrui. “Nonostante le difficoltà e le incombenze – dichiara la Dirigente Scolastica dell’Istituto Alighieri-Diaz  Giuseppina Cariati – che oggi la scuola affronta, ho accolto con entusiasmo l’iniziativa dell’Assessore Guida perché il nostro Istituto Comprensivo ha da tempo  praticato uno stretto rapporto con il proprio territorio di riferimento. Attraverso questo progetto speriamo di svilupparlo ulteriormente.”

Obiettivo del progetto è avanzare proposte sulla viabilità interna, per la limitazione dell’uso delle auto dei non residenti, per restituire al gioco e alla socializzazione le strade del rione; riscoprire la centralità della piazza di rione, opportunamente preservata nei fine settimana, per ritrovarsi e socializzare; avviare percorsi di bilancio partecipato, perché i cittadini possano proporre dove e come spendere i soldi pubblici riferiti al loro rione;  sviluppare il senso civico di appartenenza e il rispetto dello spazio pubblico come Bene Comune attraverso iniziative di pulizia collettiva degli spazi pubblici e di sensibilizzazione alla cura delle aree verdi e degli spazi ed edifici pubblici, attraverso il contributo delle associazioni e dei residenti; sperimentare strumenti di monitoraggio degli equilibri sociali interni alle comunità di rione, integrando l’arrivo di nuovi residenti ed evitando e prevenendo situazioni di conflitto attraverso anche iniziative di contaminazione sociale; coltivare il senso di appartenenza per sviluppare un controllo collettivo del proprio rione, riducendo gli episodi di microcriminalità.

“Il rione San Pio diventa il punto di partenza – conclude Alfredo Foresta, Presidente di Visioni da Sud – di un progetto che vuole coinvolgere tutta la città. Da qui un invito a tutti i cittadini, a tutte le associazioni ad aderire al progetto “A Scuola di Comunità” e di collaborare insieme a noi e all’Assessorato alla Pubblica Istruzione per arricchirlo con un proprio contributo e le proprie competenze. Un progetto di tutti, un progetto per tutti dove ogni scuola di primo grado può essere coinvolta e divenire la sede in cui la comunità fa scuola, adottando il proprio rione. Partiamo dalle scuole per rileggere i rioni e scrivere insieme ai loro abitanti la storia di una Nuova Lecce, serena, sana ed equilibrata”.

Ultima modifica: 13 luglio 2018 17:25

In questo articolo


Partecipa alla conversazione

Partecipa alla conversazione