Un voto su Facebook per studiare una particolare alga nella Tundra, il sogno di un salentino

Studiare una particolare alga nella Tundra: è il sogno di Andrea Sansone, 40enne di Parabita che ha deciso di partecipare ad una selezione social per una traversata di sette giorni nel Circolo Polare Artico.


Andrea-Sansone

Una settimana nel Circolo Polare Artico per studiare una particolare alga di quei territori: è la missione di Andrea Sansone, sogno che può realizzare solo attraverso un voto su Facebook. Quarantenne di Parabita, presidente di DieNneAvventura, Sansone sta partecipando ad una selezione social per una traversata di sette giorni nel Circolo Polare Artico, organizzata dall’associazione scandinava FjällrävenPolar che si terrà tra il 9 ed il 15 aprile del 2018.

Andrea Sansone ha bisogno del sostegno di tutti per riuscire a sbaragliare la concorrenza della campagna promossa sui social e rappresentare l’Italia e non solo. La FjällrävenPolar, infatti, ha aperto le candidature a tutto il mondo di cui due dell’area del Mediterraneo che include Italia, Francia, Spagna, Portogallo, Grecia, Turchia e Cipro.
I partecipanti, 20 provenienti da tutti gli Stati del pianeta, dovranno attraversare la tundra per 300 chilometri a bordo di slitte trainate da cani, durante il viaggio campeggeranno sotto le stelle.

Il giovane presidente dell’ASD DieNneavventura, ogni domenica organizza escursioni alla scoperta del Salento e non solo, amante della natura, dell’avventura, ma anche dell’arte, della fotografia e della lettura. Per la settimana nel Circolo Polare Artico ha una missione speciale raccogliere campioni di Chlamydomonas nivalis, un’alga che vive nell’acqua dolce e provoca la neve rossa per vie delle sue cellule dal colore rosso.

L’inscurimento della neve provoca una variazione dell’albedo, cioè quella proprietà dei materiali che permette agli oggetti scuri di assorbire una percentuale maggiore di luce, che purtroppo fa aumentare il calore e di conseguenza aumenta lo scioglimento dei ghiacciai.

“Negli ultimi anni -commenta Sansone- i ghiacciai di quella zona, hanno cambiato il loro aspetto e colorazione per via di quest’alga che, passo dopo passo, prende sempre più piede. Ora il ghiaccio è quasi rosa, segno tangibile della sua forte presenza. Per me partecipare a questa missione, oltre alla straordinarietà dell’iniziativa che non si vive tutti i giorni, sarebbe un modo per studiarne le proprietà e lasciare un segno concreto ed importante per aiutare l’ambiente”.

Basta copiare il link e votare.
http://polar.fjallraven.com/contestant/?id=2726

Ultima modifica: 13 dicembre 2017 12:21