Tangenziale di Lecce, la segnaletica? Prima divelta, poi sparita. D’Agata: “si intervenga subito”

Un solerte cittadino ha segnalato allo "Sportello dei Diritti" la situazione della segnaletica sulla Tangenziale di Lecce, dove i cartelli di alcuni svincoli sarebbero spariti.



Le indicazioni stradali – preziose soprattutto per gli automobilisti “distratti” o che non conoscono il territorio – finiscono spesso al centro di polemiche, anche accese: c’è chi accusa che sono collocate male, chi lamenta la presenza di cartelli coperti dalle pubblicità o dalla vegetazione, al punto da diventare quasi “invisibili” a chi è al volante.

Questa volta la segnaletica finita sotto accusa è quella delle Tangenziali di Lecce, il noto anello che circonda il capoluogo barocco fondamentale per la decongestione del traffico cittadino, ma troppo spesso oggetto di “discussione” per la gestione che – è bene ricordarlo – è  divisa tra ANAS e Comune di Lecce rispettivamente per la parte Ovest e quella Est.

I fari sulla questione sono stati accesi con una nota a firma dello Sportello dei Diritti, associazione sempre “dalla parte dei cittadini” pronta a raccogliere le loro lamentele.  E anche questa volta è stato un solerte cittadino a immortalare con il suo telefono la situazione in cui versano le indicazioni stradali della tangenziale, soprattutto all’altezza di alcuni svincoli cruciali come quello per la marina di “Torre Chianca” o la “Motorizzazione civile” già divelto per metà e ora scomparso del tutto.

E non si tratterebbe dell’unico segnale a trovarsi in questa situazione sull’importante arteria, secondo Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”  che spera in un pronto intervento da parte dell’amministrazione comunale per il ripristino delle indicazioni che risultano fondamentali per la circolazione stradale delle migliaia di veicoli che la trafficano ogni giorno.

Ultima modifica: 15 novembre 2017 11:34

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