Sicurezza medici, proposte concrete dal tavolo in prefettura. Ora si passi ai fatti

Incontro in viale XXV Luglio ieri pomeriggio per discutere di questioni urgenti. Tra queste la sicurezza dei medici e l'incendio al mercato di Settelacquare.



Dotare i medici della provincia di Lecce di sistemi hi-tech, per garantire la sicurezza nei posti di lavoro e implementare i servizi di videosorveglianza. Queste soltanto alcune delle proposte emerse durante il tavolo in prefettura intorno al quale di sono seduti ieri pomeriggio il presidente dell’ordine dei medici Donato De Giorgi, il direttore generale Asl Lecce, Ottavio Narracci e il prefetto di Lecce.

Si cercano soluzioni poiché è davvero inaccettabile assistere a quello che siamo chiamati a raccontare ogni giorno: aggressioni, minacce e percosse a medici e infermieri. Uno degli ultimi episodi è quello di Taviano dove una dottoressa ha subito un tentativo di violenza sessuale.

“Occorre fare di più in tutta la regione e per questo rilanciamo la nostra apposita proposta di legge che integra strutturalmente pronto soccorso e guardie mediche”, dichiarano i consiglieri de La Puglia con Emiliano, Paolo Pellegrino e Giuseppe Turco, commentando le ultime decisioni del tavolo prefettizio di Lecce.

“La proposta di legge ‘Disposizioni sul servizio di pronto soccorso e di continuità assistenziale’ (di cui primo firmatario è il consigliere Turco) – spiegano – prevede la collocazione delle guardie mediche in prossimità dei vari pronto soccorso. Con un duplice obiettivo e senza impegni di spesa: mettere in sicurezza i medici che lavorano nella continuità assistenziale e al tempo stesso decongestionare le attese nei pronti soccorso, visto che circa l’85 per cento degli accessi riguarda spesso interventi classificati con il codice verde e la restante parte con il codice bianco, rosso o giallo”.

La proposta di legge è stata discussa nella seduta del 30 novembre scorso nella III Commissione Sanità e rinviata con l’impegno di un parere tecnico da parte del Dipartimento della Salute e della giunta.

“Bene, ora ci auguriamo che l’iter possa velocemente ripartire” spiegano i consiglieri e ce lo auguriamo tutti.

Nella seduta di ieri nella sala di viale XXV Luglio, si è discusso anche del caso incendio box a Settelacquare (dove le nostre telecamere hanno documentato tutto, con annesse testimonianze). Al momento vige ancora il massimo riserbo, ma pare che gli inquirenti stiano andando nella giusta direzione per risalire ai responsabili.

Ultima modifica: 13 marzo 2018 13:50

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