La Xylella fastidiosa colpisce gli alberi di Tap, saranno abbattuti due ulivi infetti: uno è monumentale

Due alberi di ulivo, risultati positivi alla Xylella fastidiosa, saranno abbattuti da TAP. L' analisi molecolare sui campioni raccolti ha rilevato la presenza del batterio killer.



La Xylella fastidiosa, il batterio killer che in questi anni ha condannato a morte centinaia di ulivi e cambiato il volto del paesaggio salentino, trasformando le campagne in cimiteri a cielo aperto, continua a far sentire la sua “sgradita” presenza. Questa volta a fare i conti con il patogeno da quarantena è Tap che abbatterà due piante infette, secondo quanto richiesto dall’Osservatorio Fitosanitario della Regione Puglia in linea con le disposizioni di legge.

Gli esami non hanno lasciato spazio a dubbi

L’analisi molecolare sui campioni raccolti lo scorso 28 novembre ha, purtroppo, rilevato la presenza del batterio su uno dei 16 ulivi monumentali ancora presenti nell’area di cantiere di San Basilio e su un ulivo già trasferito nell’area di stoccaggio di Masseria del Capitano. Quest’ultimo, in particolare, è uno degli alberi espiantati nelle campagne della marina di Melendugn che fu possibile spostare dal cantiere solo a luglio. Insomma, è stato “protetto” sotto canopy solo dopo che la magistratura amministrativa consentì la realizzazione della struttura bloccata da un’ordinanza del Comune di Melendugno.

Entrambi gIi ulivi sono isolati dall’ambiente circostante e sono stati sottoposti a un opportuno trattamento fitosanitario propedeutico all’abbattimento, che avverrà sotto la supervisione degli ispettori fitosanitari della Regione Puglia.

Ultima modifica: 12 gennaio 2018 14:46

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