Messa Crismale e inizio del Triduo pasquale, il messaggio di mons. Seccia ai fedeli

Nel suo video-messaggio ai fedeli leccesi per l'inizio del Triduo pasquale, Mons. Michele Seccia - Arcivescovo di Lecce - invita tutti a vivere questi giorni nel silenzio, fino alla notte di Pasqua, durante la veglia, quando "esploderà un canto di gioia".

Si terrà questa sera la messa Crismale, nella quale il vescovo – assieme a tutto il presbiterio – benedice e consacra gli oli che servono per i sacramenti; quelli del battesimo, l’olio dei catecumeni, per l’unzione degli ammalati, nonché il sacro crisma la cresima, l’ordinazione sacerdotale ed episcopale.

L’appartenenza a Dio

“Quando l’appartenenza al Signore viene in qualche modo ‘siglata’ con questa unzione particolare”, rivela mons. Michele Seccia, Arcivescovo di Lecce, nel video-messaggio rivolto ai fedeli leccesi per l’inizio del triduo pasquale. “Ecco perché da sempre la chiesa, durante la settimana santa, dedica una celebrazione durante la quale si riunisce il vescovo e tutto il presbiterio per l’invocazione dello spirito, affinché gli olii possano stare ad indicare ancora la consacrazione e la benedizione di Dio. Sarebbe bello che cresimati e cresimandi possano partecipare”.

Il triduo pasquale

“Entriamo così nel Giovedì Santo, nel ricordo dell’ultima cena, durante la quale Gesù consegna agli apostoli il dono di se stesso, anticipando il senso pieno della sua morte e resurrezione. Nel venerdì Santo, la Chiesa osserva il silenzio, ma ricordando questo dono superemo che Dio ha fatto. Anche noi, manteniamo questo silenzio il Sabato Santo, vivendo così un’attesa. L’attesa della speranza e l’esperienza della speranza che si realizza quando, durante la veglia pasquale, esplode il canto di gioia, innalzando l’inno di lode perché colui che le tenebre avevano oscurato, adesso ci dona la vita“.

Ultima modifica: 28 marzo 2018 20:36

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