‘C’è una lite violenta’, 35enne chiama i carabinieri. Non era vero, denunciato per procurato allarme

Procurato allarme e interruzione di pubblico servizio: sono queste le accuse contestate ad un 35enne di Caprarica che a dicembre chiamò il 118 per segnalare falsamente una lite violenta tra due persone.



Ha preso il telefono e ha chiamato il 118 per chiedere aiuto ad un’ambulanza. “In un’appartamento di Caprarica è in corso una lite violenta” aveva affermato, ma quando i carabinieri della stazione di Calimera si sono precipitati per “sedare gli animi” non hanno trovato nulla. Niente che potesse confermare la discussione accesa ‘denunciata’. Così, per un 35enne del posto è scattata una denuncia per procurato allarme e interruzione di pubblico servizio.

La ricostruzione dell’accaduto

L’episodio è accaduto lo scorso 27 dicembre quando M.C. (queste le sue iniziali), per futili motivi, ha richiesto l’intervento del personale del 118 affermando che fosse in atto una violenta lite tra due persone all’interno di un’abitazione.

Giunti sul posto, agli uomini in divisa non è rimasto altro da fare se non constatare l’infondatezza della notizia. Sono passati i mesi e dopo i dovuti e necessari accertamenti al 35enne è stato ‘presentato il conto’ di quella chiamata, al momento “inspiegabile”. Come detto, l’uomo è stato deferito per procurato allarme e interruzione di pubblico servizio.

Ultima modifica: 13 febbraio 2018 14:58

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