Violentata da otto turisti a Gallipoli? Il giudice archivia l’inchiesta

I giovani fermati l'estate scorsa, sono assistiti dall'avvocato Luca Laterza. Non è escluso che possano presentare una denuncia per calunnia  nei confronti della 19enne bergamasca che li aveva accusati di stupro.



Arriva l’archiviazione del procedimento, sul presunto “caso di stupro di gruppo” a Gallipoli, del 17 agosto scorso.

Il gip ha accolto la richiesta presentata dal pubblico ministero Carmen Ruggiero.

Tutto ha avuto inizio dal racconto di una 19enne bergamasca, che nell’atto di denuncia presentata ai Carabinieri del posto, ha affermato di essere stata violentata da otto ragazzi torinesi, dopo che l’avevano trascinata con la forza nel loro appartamento.

Le dichiarazioni dei giovani turisti (quasi tutti dicannovenni), sottoposti a fermo e poi rilasciati, hanno dato un quadro diverso dell’accaduto.

I ragazzi, davanti agli uomini in divisa, hanno raccontato di aver conosciuto la ragazza in spiaggia e che, dopo il mare, si sono recati con lei nel loro appartamento, in zona Lido San Giovanni, a bere un drink. La conoscenza sarebbe andata anche oltre con la 19enne di origini lombarde che avrebbe avuto con uno di loro un rapporto sessuale consenziente. Successivamente, però, essi avrebbero invitato la giovane ad abbandonare l’appartamento e a quel punto – forse per ripicca, forse per qualche altro motivo – la ragazza avrebbe invece riferito agli investigatori di essere stata stuprata.

La ragazza, dal canto suo, che inizialmente aveva sostenuto di essere stata stuprata dagli otto ragazzi, in caserma dopo un lungo interrogatorio, ha però cambiato versione. Avrebbe, cioè, avuto un rapporto sessuale consenziente con uno di loro e successivamente sarebbe stata palpeggiata da alcuni giovani del gruppo.

Anche il referto dei medici dell’ospedale di Gallipoli, ha portato a scartare l’ipotesi dello stupro.

Non è escluso che gli otto turisti, assistiti dall’avvocato Luca Laterza, possano presentare una denuncia per calunnia, nei confronti della 19enne bergamasca.

Ultima modifica: 14 febbraio 2018 18:31

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