Nuovi incarichi ad un perito in cambio di denaro? Arrestato un giudice onorario del Tribunale civile di Lecce

Gli agenti della Polizia di Stato distaccata in Procura hanno arrestato, in flagranza di reato, un giudice onorario del Tribunale Civile di Lecce. Secondo quanto trapelato, avrebbe offerto nuovi incarichi ad un perito in cambio di Una "bustarella".



Finisce in manette un giudice onorario del Tribunale civile di Lecce. Gli agenti della Polizia di Stato distaccata in Procura, agli ordini del dirigente Antonio De Carlo, l’hanno arrestata in flagranza di reato, grazie all’aiuto di un perito. La donna è stata condotta nel carcere di Borgo San Nicola, su disposizione del pubblico ministero di turno Paola Guglielmi. Risponde dell’accusa di concussione ed è assistita dagli avvocati Giuseppe Corleto ed Antonio Malerba. Nelle prossime ore, si terrà l’udienza di convalida dinanzi al gip.

Il got Marcella Scarciglia, 44 anni, avrebbe offerto nuovi incarichi al professionista, se le avesse consegnato la somma di circa 1.500 euro euro. È così scattato il “piano” per incastrarla. Il perito si è recato intorno alle 16 presso l’abitazione di Veglie del giudice e ha finto di stare al gioco, mentre gli agenti monitoravano di nascosto tutte le fasi della consegna della bustarella con il denaro. A quel punto, gli agenti sarebbero usciti allo scoperto, facendo scattare l’arresto in flagranza.
Successivamente, il got arrestato ha rilasciato spontanee dichiarazioni per giustificarsi dinanzi alla pesante accusa.

Il fascicolo relativo a questa operazione, sarà trasmesso per competenza alla Procura di Potenza.

Ultima modifica: 13 giugno 2018 15:28

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