Controlli a tappeto dei Carabinieri: droga, segnalazioni e denunce nell’operazione ‘Corpus Domini’

Nella notte tra il 17 e il 18 Giugno, i Carabinieri sono stati impegnati nel circondario di Gallipoli, Sannicola e Nardò nell'operazione denominata 'Corpus Domini'. I militari hanno effettuato un servizio a contrasto di determinati illeciti, quali ad esempio lo spaccio di droga.



Fioccano i controlli sulle municipalità di Gallipoli, Sannicola e Nardò. Operazione denominata 'Corpus Domini' poiché compiuta nella domenica di ieri, 18 Giugno, in concomitanza con la ricorrenza religiosa. Le attività di verifica sono state poi estese anche alle principali arterie d’ingresso e d’uscita dei comuni limitrofi: i militari della Compagnia Carabinieri di Gallipoli, infatti, nella notte tra il 17 ed il 18 giugno, sono stati impegnati su tutto il territorio per un capillare servizio a largo raggio, allo scopo di prevenire e contrastare i reati contro il patrimonio, il fenomeno della guida in stato di ebbrezza, quello della detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti ed il porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere.

All’attività di controllo hanno partecipato le pattuglie della dipendente Aliquota Radiomobile, i militari della Stazioni di Gallipoli, Sannicola e Nardò ed il personale in abiti civili dell’Aliquota Operativa, per un totale di dodici militari e cinque automezzi.

Nei risultati complessivi, quattordici persone segnalate alla Prefettura per utilizzo non terapeutico di sostanze stupefacenti e nove denunciate a piede libero, tra cui:

  • ​Una per detenzione illegale ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti;
  • Una persona per falsa attestazione a pubblico Ufficiale sulla identità personale e divieto di accesso alle competizioni sportive (art.495 C.P. e art.6 c.1 legge 13.12.1989 n.401);
  • Una per guida in stato di ebbrezza (art.186 c.2 C.d.S.);
  • Una per porto illegale di oggetti atti ad offendere (art.4 legge 110/1975);
  • Una per atti osceni e tentata corruzione di minorenne (art.527-56-609 C.P.);
  • Tre, invece, per furto aggravato ai danni di attività commerciale (art.624-325 C.P.);
  • Infine, una per evasione dagli arresti domiciliari (art.385 C.P.).

Le sanzioni amministrative per le violazioni al codice della strada invece – su un totale di 83 veicoli controllati – ammontano a circa 5.500 euro. Inoltre, nel corso della medesima operazione, sono scattati anche due arresti: i Carabinieri della Stazione di Cutrofiano hanno infatti dato esecuzione ad un ordine di carcerazione nei confronti di un cittadino, già sottoposto agli arresti domiciliari. Questi, tradotto presso la Casa Circondariale di Lecce, dovrà scontare una pena residua di anni 2 in quanto riconosciuto colpevole per il reato di calunnia aggravata e continuata.

I militari della Stazione di Nardò, invece, hanno arrestato in flagranza di reato un uomo sulla trentina. I Carabinieri, insospettiti da alcuni movimenti avvenuti dinanzi l’abitazione, hanno dato corso ad una capillare perquisizione domiciliare, con il prezioso ausilio dell’unità cinofila di Modugno, rinvenendo e sequestrando complessivi ben 74 grammi, di cui 7 di hashish e 67 di marijuana, unitamente ad una pianta, sempre della medesima sostanza, dell’altezza di 110 cm.

Nel corso del medesimo servizio, erano nascosti in un seminterrato del condominio accessibile a tutti, sono stati sequestrati a carico di ignoti altri 300 grammi di marijuana in cellophane. L’arrestato, indagato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, è stato quindi tradotto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente.

Ultima modifica: 2 agosto 2017 12:34

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