Nuova confisca di beni alla criminalità organizzata. Nel mirino case, conti correnti e un bar

L’operazione a opera della Direzione Investigativa Antimafia di Lecce su provvedimento emesso dal Tribunale. I beni sono riconducibili a Fernando Persano.  



Nella giornata di oggi la Direzione Investigativa Antimafia di Lecce ha proceduto alla confisca di beni mobili ed immobili nella disponibilità di Fernando Persano, 58enne di Surbo, condannato per emissione di assegni a vuoto, contrabbando di Tabacchi lavorati esteri , furto, rapina, porto e detenzione di armi, ricettazione, coltivazione illecita di sostanze stupefacenti, usura, estorsione, lesioni personali ed in ultimo associazione di tipo mafioso (con sentenza irrevocabile del 19.01.2006).

Il provvedimento

Il provvedimento di confisca odierno è stato emesso dal Tribunale di Lecce, Prima Sezione Penale, in data 31 ottobre 2017, a seguito del sequestro operato dalla Sezione Operativa in data 10 novembre 2016 dopo la proposta di misura di prevenzione patrimoniale avanzata dal Direttore della Direzione Investigativa Antimafia quale risultato di articolate e complesse indagini patrimoniali, volte all’aggressione dei patrimoni illeciti accumulati.

Il patrimonio confiscato

I beni sottoposti a confisca risultano costituiti da: quattro immobili; due autoveicoli;  quattro rapporti di conto corrente; un deposito a risparmio e un’attività commerciale di bar.

Ultima modifica: 15 novembre 2017 11:01

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