Anche Attilio Monosi sarebbe pronto a rassegnare le dimissioni da consigliere comunale di Palazzo Carafa. Tra domani e dopodomani (comunque dopo l’autorizzazione del gip Gallo), dovrebbero essere depositate presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Lecce.

Si tratterebbe anche per lui, di dimissioni irrevocabili dalla carica. Come per Luca Pasqualini, che le ha già presentata nella giornata di ieri.

Intanto dopodomani, invece, dovrebbero subentrare ( al posto dello stesso Pasqualini, di Attilio Monosi e Antonio Torricelli), i tre nuovi consiglieri: Carmen Tessitore, Giordana Guerrieri (per Direzione Italia) e Paola Leucci (del Partito Democratico).

Sia Monosi che Pasqualini, nelle scorse ore, sono stati ascoltati dal Gip Giovanni Gallo, nell’ambito dell’interrogatorio di garanzia. Si sono avvalsi della facoltà di non rispondere.

Entrambi sono attualmente agli arresti domiciliari, nell’ambito dell’inchiesta “Estia”.

Dagli atti d’indagine, emergerebbe l’esistenza di una vera e propria associazione a delinquere, di cui Attilio Monosi sarebbe il capo promotore ed ideatore a dare “veste legale” alle assegnazioni degli alloggi parcheggio di proprietà comunale.

In particolare, Monosi, all’epoca dei fatti Assessore all’edilizia residenziale, organizzava le illecite assegnazioni di immobili confiscati alla mafia ed assegnati al Comune di Lecce, in cambio di utilità elettorali.

Attilio Monosi è assistito dagli avvocati Riccardo Giannuzzi e Luigi Covella.

Ultima modifica: 13 settembre 2018 13:18