Disservizi sui mezzi della Sud Est: indagato il legale rappresentante dell'azienda

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Il fascicolo non è più a carico d'ignoti e l'indagato risulterebbe essere uno dei vertici dell'azienda. Questi, secondo il sostituto procuratore Paola Guglielmi risponde dell'accusa di violazione delle norme di sicurezza sul lavoro.


Un treno delle Ferrovie Sud Est
Un treno delle Ferrovie Sud Est

Dalla Puglia. Arriva la prima iscrizione nel registro degli indagati nell'inchiesta sui presunti disservizi delle Ferrovie Sud Est. Il fascicolo non è più a carico d'ignoti e l'indagato risulterebbe essere uno dei vertici dell'azienda. Il legale rappresentante dell'azienda risponderebbe dell'accusa di violazione delle norme di sicurezza sul lavoro. Nei prossimi giorni si svolgeranno a pieno regime gli accertamenti degli uomini dello Spesal coordinati dal sostituto procuratore Paola Guglielmi. L'inchiesta intende verificare se siano stati rispettati, in questi ultimi mesi, gli standard di sicurezza e di qualità del servizio di trasporto su gomma.

Invece, come logica conseguenza di questo nuovo filone investigativo, si prospetta un'archiviazione del procedimento che vede indagato un autista di un pullman delle Sud Est con l'accusa d'interruzione di pubblico servizio (l'uomo si sarebbe rifiutato di mettersi al volante del mezzo). Il conducente, gravato da alcuni problemi di salute, non si sarebbe sentito di affrontare un lungo tragitto con l'aria calda che si era accumulata all'interno del bus, per l'impossibilità di aprire i finestrini. Questa prima ipotesi di reato venne valutata, dopo l'esposto di una turista di Santa Cesarea Terme a luglio. Ascoltato dagli inquirenti, però, l'autista avrebbe fornito ulteriori importanti indicazioni; il rifiuto di effettuare la corsa da Poggiardo fino a Santa Cesarea (circa otto chilometri), sarebbe scaturita dal mancato funzionamento del climatizzatore. Fu ascoltato come persona informata dei fatti, anche un suo collega che avrebbe confermato la tesi del malfunzionamento dell'impianto.

Le responsabilità su eventuali disservizi, secondo la Procura, andrebbero ricercati tra i vertici dell'azienda. Adesso gli uomini dello Spesal indagheranno approfonditamente sulla certificazione del sistema di qualità ed il rilascio dello stesso. Sulla programmazione delle manutenzioni stagionali dei mezzi di trasporto e sulla qualità degli interventi di igienizzazione e pulizia quotidiana. 
Ricordiamo che negli ultimi mesi, la situazione sui mezzi della Sud Est è divenuta per molti utenti insostenibile e si sono continuamente susseguite lamentele e disagi, soprattutto tra gli studenti.

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