Fuori strada con l’auto all’ingresso di Monteroni, un 20enne muore sul colpo. L’amico in rianimazione al Fazzi

È di un morto e di un ferito il bilancio di un terribile incidente stradale avvenuto all'ingresso di Monteroni intorno alle 2.00 di questa notte. Un 20enne non ce l'ha fatta, l'amico è stato ricoverato in Rianimazione al Fazzi.



Drammatico il bilancio dell’incidente stradale che si è consumato, nel cuore della notte, in via Gino Rizzo, alle porte di Monteroni di Lecce. Le lancette dell’orologio avevano da poco segnato le 2.00 quando un’auto ha iniziato a sbandare pericolosamente sull’asfalto bagnato dalla pioggia, caduta copiosa in queste ore, forse dopo aver urtato contro il cordolo del rondò. La folle corsa della vecchia Peugeot 206 è finita contro il muro di cemento armato.
   
A bordo c’erano due giovani: per Valerio Quarta, 20enne residente a Castrì, che si trovava al volante non c’è stato più nulla da fare. Troppo gravi le ferite riportate nel violento impatto tanto che il ragazzo è morto sul colpo. L’amico seduto sul lato passeggero, originario di Caprarica, è stato ricoverato in gravi condizioni nel reparto di Rianimazione del «Vito Fazzi» di Lecce dopo la disperata corsa in ospedale a bordo di un’ambulanza del 118, chiamata da alcuni automobilisti di passaggio. Nella drammatica carambola non sono rimasti coinvolti altri veicoli.  
  
Difficile ricostruire la dinamica dell’accaduto, capire se a causare il sinistro sia stato l’asfalto reso viscido dalla pioggia o se la velocità sostenuta abbia in qualche modo ‘contribuito’ a far perdere al 20enne il controllo della macchina. Sul posto, sono intervenuti i carabinieri del Nucleo radiomobile di Lecce che insieme ai colleghi della stazione di Monteroni hanno effettuato tutti i rilievi del caso per ricostruire quei drammatici momenti.
 
Sul posto anche i vigili del Foco che hanno estratto dall’abitacolo, ridotto ad un ammasso di lamiere,  il corpo senza vita di Quarta. La salma della 20enne è stata trasferita presso la camera mortuaria Cimitero di Monteroni prima di essere restituita alla famiglia, distrutta dal dolore. 
 
Quando la notizia ha iniziato a diffondersi a Castrì era quasi l’alba. La piccola comunità, al suo risveglio, ha dovuto fare i conti con l’incredulità e il dolore per una vita spezzata troppo presto.
 
Toccanti le parole con cui il primo cittadino, Andrea De Pascali ha condiviso il dolore della famiglia del 20enne. «Cara Stefania, Cari Lea ed Antonio. Non ho parole per esprimere il dolore, la tristezza e la rabbia che provo sin dalle prime ore di questa mattina, dopo aver saputo di questa tragica notizia che ha interessato il Vostro amato Valerio. Non oso immaginare lo strazio che state vivendo per la sua perdita. Valerio, un ragazzo straordinario di 20 anni, una bellissima persona e oramai un vero uomo. Appena ieri mattina era regolarmente al lavoro, con il suo solito sorriso, con la sua consueta serenità. Cari Stefania, Lea ed Antonio, non ho altre parole da aggiungere di fronte a tutto questo. Voglio semplicemente abbracciarvi e stringermi forte a Voi così come mi sta significando fin qui la nostra piccola ed emozionata comunità, che è sbalordita e stravolta per l'improvvisa scomparsa del Vostro e Nostro caro Valerio»
 

Ultima modifica: 15 settembre 2017 12:20

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