Entrano in casa e con una pistola chiudono una famiglia in bagno. Caccia alla banda di ladri

È caccia aperta ai ladri che hanno chiuso in bagno una famiglia per poter "svuotare" l'appartamento preso di mira. Prima di fuggire hanno "rubato" anche il registratore dell'impianto di video-sorveglianza.



Hanno chiuso in bagno un’intera famiglia per poter ripulire l’appartamento preso di mira e sono fuggiti via stringendo tra le mani il bottino racimolato, non prima di aver “cancellato” tutte le tracce del loro passaggio. È la brutta storia accaduta ieri sera all’interno di una abitazione di Squinzano presa di mira da banda che non ha avuto scrupolo alcuno.

I fatti

Erano dal poco passate le 7.00 quando quattro malviventi, con il volto coperto da un passamontagna per non essere riconosciuti, sono giunti all’esterno dell’abitazione che avevano preso di mira a bordo di una Fiat Punto di colore scuro, senza targa. Uno è rimasto a bordo, pronto per la fuga. Gli altri tre complici sono entrati in azione, noncuranti se in casa ci fosse qualcuno. O forse lo sapevano e hanno comunque messo a segno il loro piano, tant’è che si sono ritrovati faccia a faccia con la famiglia. Tre persone minacciate con una pistola e chiuse in bagno dai malviventi, liberi così di rovistare tra le stanze.

Racimolati alcuni gioielli e cinquanta euro in contanti, i tre si sono guadagnati la via di fuga non prima di aver “smontato” il videoregistratore dell’impianto di video-sorveglianza.

Ora è caccia aperta

I carabinieri della locale stazione, allertati dell’accaduto, hanno iniziato le ricerche ma la battuta ha dato esito negativo. Sono stati raccolti degli elementi di prova che saranno utili alle indagini, tuttora in corso. L’Autorità Giudiziaria è stata informata dai militari che, insieme ai colleghi del Norm di Campi Salentina, stanno provando a rintracciare gli autori del gesto.

Fortunatamente la famiglia, spavento a parte, non ha riportato nessuna ferita.

Ultima modifica: 12 ottobre 2017 16:24

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