‘Ho trovato la pistola su uno scoglio e volevo capire se era carica’: le parole del gallipolino arrestato

Il Gip ha convalidato l'arresto di Stefano Della Rocca, 42enne del posto. Il giudice ha, inoltre, confermato la misura del carcere per il gallipolino. dopo l'esplosione avvenuta sabato scorso, di due colpi di fucile sul Lungomare Galilei.



Rimane dietro le sbarre, l'uomo di Gallipoli finito in manette sabato scorso, dopo l’esplosione di due colpi d’arma da fuoco sul Lungomare Galilei.
  
Il gip Michele Toriello ha convalidato l'arresto di Stefano Della Rocca, 42enne del posto. Il giudice ha, inoltre, confermato la misura del carcere per il gallipolino, volto già noto alle Forze dell’Ordine.
Durante l'udienza di convalida, Della Rocca assisto dall'avvocato Carlo Gervasi, ha risposto alle domande del magistrato affermando di aver trovato il fucile a canne mozze, dentro un borsone abbandonato sugli scogli. A quel punto, avrebbe sparato due colpi in aria per verificare se l'arma fosse carica. Successivamente, notando la presenza in zona di una volante del Commissariato di Gallipoli, preso dal panico sarebbe scappato via. Durante l'inseguimento si sarebbe poi sbarazzato del pesante fardello, gettandolo dal finestrino. Il suo legale, al termine dell'udienza ha chiesto la sostituzione della misura carceraria, con quella dei domiciliari. Il gip ha pero rigettato l'istanza.
  
Ricordiamo che, due giorni fa, quando era da poco trascorsa la mezzanotte, una pattuglia della polizia  è stata avvicinata da alcuni giovani che segnalavano l’esplosione di colpi d’arma da fuoco, provenienti dalla zona retrostante alcuni rivenditori ambulanti sul Lungomare Galilei. Gli agenti, immediatamente, si sono avvicinati al luogo indicato e hanno notato, nei pressi di una roulotte adibita alla rivendita di panini, il volto noto di Stefano Della Rocca, seduto ad un tavolino che tranquillamente sorseggiava una birra. Il controllo di polizia non ha prodotto tuttavia, alcun risultato.
 
Gli agenti comunque hanno proseguito a presidiare la zona. Gli operatori quindi hanno hanno intercettato l'uomo a bordo di una Fiat Panda, salire controsenso da una strada e gli hanno intimato l’alt. Della Rocca, ha accelerato la corsa dandosi a una precipitosa fuga. Giunto in direzione Lido San Giovanni è stato notato gettare dal finestrino anteriore destro una sacca di colore scuro. Recuperato lo zaino, hanno trovato al suo interno un fucile a due canne mozzate, con matricola abrasa e tre cartucce di colore verde dello stesso calibro. Gli operatori di polizia si sono rimessi subito all’inseguimento dell’autovettura guidata da Della Rocca, riuscendo a bloccarla  sul Lungomare Galileo Galilei.
     
Gli agenti sono ritornati successivamente nella zona degli spari e all’interno di un bidone della raccolta di rifiuti hanno ritrovato ulteriori due cartucce calibro 16 già esplose di colore verde simili a quelle custodite all’interno dello zaino. Della Rocca è stato arrestato per detenzione abusiva di arma clandestina e esplosione in luogo pubblico di colpi d’arma da fuoco. Al 42enne gallipolino è stata inoltre contestata la guida senza patente, perché sospesa precedentemente.

Ultima modifica: 2 agosto 2017 13:13

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