Ignari clienti raggirati per circa 35mila euro, condannato l'ex avvocato Cardigliano

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Disposta la provvisionale in favore delle vittime del raggiro. Il 50enne di Ruffano, stato condannato a 1 anno e 2 mesi, pena sospesa, per i reati aggravati di appropriazione indebita ed infedele patrocinio, in merito a due episodi avvenuti a maggio del 2009.


L'aula di un tribunale
L'aula di un tribunale

Lecce. Avrebbe "intascato" dai propri ignari clienti, la somma di circa 35mila euro e per l'ex avvocato Cardigliano arriva la condanna a 1 anno e 2 mesi, con sospensione della pena.
  
Il giudice monocratico Roberta Maggio ha emesso la sentenza di colpevolezza nei confronti del 50enne di Ruffano, per i reati aggravati di appropriazione indebita ed infedele patrocinio in merito a due episodi avvenuti a maggio del 2009. Disposta, inoltre, la provvisionale in favore  delle vittime del raggiro; di 25.000 euro per il primo caso e di 18 mila euro, in merito al secondo. Queste si sono costituti parte civile con gli avvocati: Simone Potente, Francesca Conte, Luigi Pedone, Annamaria Fanuli.
  
Alfredo Cardigliano è assistito dall'avvocato Luigi Corvaglia.
  
Riguardo il primo episodio, l'ex legale era stato incaricato dal proprio cliente, di "transigere una controversia" con una banca. Un 62enne di Guagnano gli avrebbe versato la somma di 9.000 euro in due soluzioni, ma l'avvocato avrebbe trattenuto la somma per sé. Di conseguenza, il cliente, il cognato ed altri familiari rischiarono, visto il mancato versamento della somma alla banca, l'esecuzione immobiliare di alcuni beni. Rivoltosi nuovamente a Cardigliano, la vittima del raggiro sarebbe stato rassicurato dallo stesso; il legale avrebbe provveduto personalmente a liberare i beni oggetto di pignoramento, attraverso l'accordo con i creditori precedenti.
  
Sempre nello stesso periodo, un 49enne di Ruffano si sarebbe rivolto all'avvocato per consegnare alla moglie divorziata il contributo per il mantenimento della figlia minore. La somma ammontava a circa 27mila euro (una parte in contanti e l'altra, tramite assegno circolare).
  
L’indagine scattò grazie alle denunce delle vittime, a cui seguirono gli accertamenti della Procura.
  
Il 50enne di Ruffano venne arrestato nel giugno di quattro anni fa dagli uomini della Polizia Giudiziaria e radiato dall'Ordine nel novembre successivo.
Ricordiamo che Cardigliano è imputato anche per una presunta maxi-truffa a danno di malcapitati clienti e la Procura ha invocato la condanna alla pena di 8 anni e 6 mesi. L’indagine scattò grazie alle denunce di circa quaranta vittime in gran parte anziane, del basso Salento. I raggiri sarebbero avvenuti, a partire dal 2010 e fino agli inizi del 2013.

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