Indagato per minacce private viene scoperto con 200 gr. di marijuana in un frigo. Arrestato 23enne di Tricase

La scoperta a opera dei militari dell'Arma della Stazione della località rivierasca. Il giovane è stato denunciato a piede libero per minacce aggravate da un infermiere e, dopo una perquisizione è stato scoperto con la sostanza stupefacente nascosta.



Nel corso della mattinata di oggi, i Carabinieri della Stazione di Tricase hanno tratto in arresto in flagranza del reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti Luigi Nicolì, classe 1994, 23enne di Tricase, già noto alle Forze dell’Ordine, poiché trovato in possesso di due buste con due etti di marijuana e un bilancino di precisione che lo stesso aveva occultato in un casolare a Corsano.
  
La verifica posta in essere dai militari è scaturita da un servizio che la locale Stazione dei Carabinieri ha avviato a seguito di una denuncia, per minacce aggravate, sporta nella giornata di ieri da un infermiere 40enne  del luogo che ha segnalato il fatto che, nella giornata precedente, fosse stato seguito, come successivamente accertato dai filmati di videosorveglianza acquisiti dai militari, mentre tornava a casa dopo la giornata di lavoro a bordo della propria autovettura, da due persone in sella a uno scooter uno dei quali munito verosimilmente di un’arma a salve.
  
L’infermiere ha spiegato che, avendo intuito le cattive intenzioni dei due in sella allo scooter, ha cercato di seminarli e di raggiungere, al contempo, un luogo affollato e far desistere i due da ogni intento. Una Volta fermatosi, gli avrebbero puntato la pistola contro – poi rivelatasi una scacciacani – e che, seppur spaventato, lucidamente sia riuscito a ripararsi all’interno dell’ospedale di Tricase, liberandosi degli inseguitori che si sono poi allontanati, forti di aver raggiunto probabilmente il loro intento.
  
Ancora non si sa bene quali siano con precisione le ragioni alla base del gesto, che però potrebbero ricadere nell’ambito di dissidi di natura privata.
  
Dopo la denuncia dei fatti, sono stati raccolti alcuni filmati di videosorveglianza che hanno ritratto alcune parti del tragitto percorso quella sera e vagliate più piste investigative, i Carabinieri hanno individuato Luigi Nicolì quale possibile autore del reato e hanno effettuato due perquisizioni domiciliari fra Tricase e Corsano: in una delle due località, precisamente a Corsano, i militari hanno rinvenuto, all’interno di un deposito attrezzi di pertinenza dell’abitazione due telefoni privi di scheda telefonica, una pistola scacciacani completa di 60 colpi a salve, un passamontagna nero conservato all’interno di un’autovettura nella  disponibilità del sospettato e ben nascosto dietro un muro, lo scooter in uso al 23enne.
  
Nel corso della perquisizione, in un piccolo frigo, i militari hanno rinvenuto lo stupefacente e il bilancino.
  
Il giovane è stato tratto in arresto per spaccio e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, condotto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari.
  
Inoltre è stato denunciato in stato di libertà per il reato di minacce aggravate. Ricerche sono tutt’ora attivamente in corso per rintracciare il complice.

Ultima modifica: 15 settembre 2017 11:44

In questo articolo