Illecite richieste ad Associazione di accoglienza migranti? Indagato il Sindaco di Neviano

Secondo l'accusa, il primo cittadino Silvana Cafaro, tra il febbraio del 2014 e agosto del 2016, avrebbe esercitato indebite pressioni sul presidente dell'Associazione Integra, vincitrice di un progetto  di accoglienza e protezione in favore di rifugiati.


Tribunale penale Lecce

Presunte ingerenze sull’operato del Presidente di un Associazione ed il Sindaco di Neviano risulta indagato per concussione. Si tratta di Silvana Cafaro, 63 anni, al suo secondo mandato, dopo la riconferma alle elezioni del 2015.

Il pubblico ministero Valeria Farina Valaori ha notificato l’avviso di conclusione all’indagata, assistita dall’avvocato Giuseppe Corleto.

L’accusa

Secondo l’accusa, il primo cittadino tra il febbraio del 2014 e agosto del 2016, avrebbe esercitato indebite pressioni sul presidente dell’Associazione “Integra”, vincitrice di un progetto  di accoglienza e protezione in favore di rifugiati, a cui era seguito la convenzione con il Comune di Neviano (avvenuta nel febbraio del 2014). Il progetto rientrava nel programma triennale di ambito territoriale  2014-2016 e inserito nel”sistema di protezione per richiedenti asilo” (SPRAR) finanziato dal Ministero dell’Interno .

Il pm contesta al Sindaco, anzitutto, di aver illecitamente espresso specifiche richieste al Presidente di Integra: l’assunzione di dipendenti, a lei vicini, (come avvenuto per quattro persone); l’utilizzo di due immobili da lei indicati, invece di quelli proposti dal suo competitor politico, per l’accoglienza dei rifugiati; l’indicazione sui medicinali di cui servirsi, presso la farmacia dove lavorava un suo parente.

Adesso, l’indagata ha venti giorni a disposizione per chiedere di essere interrogata e fornire la propria versione dei fatti, attraverso il suo legale o per produrre memorie difensive.

Ultima modifica: 13 gennaio 2018 12:13

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