Innamorato della sua avvocatessa la perseguita, cliente assolto per “vizio” di mente

Il 45enne di Galatina, dovrà rimanere in cura presso la comunità di cui era ospite. Inoltre, verso di lui, pende un divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla donna.  I fatti si sarebbero verificati a Lecce, fino a luglio del 2016.


stalking

Avrebbe perseguitato la “sua” avvocatessa, di cui si dichiarava innamorato.

Il giudice monocratico Maddalena Torelli ha ritenuto però l’imputato “incapace d’intendere e di volere”, emettendo una sentenza di assoluzione. È stata così accolta l’istanza dell’avvocato Carlo Madaro, sulla scorta di una consulenza tecnica.

La vittima, una avvocato leccese di 41 anni, si era invece costituta parte civile con il legale Donato Maruccia.

Il 45enne di Galatina, dovrà rimanere in cura presso la comunità di cui era ospite. Inoltre, verso di lui, pende un divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla donna.

I fatti si sarebbero verificati fino a luglio del 2016. Secondo il pm Carmen Ruggiero, l’uomo avrebbe anzitutto inviato numerosi messaggi al proprio avvocato di fiducia, del tipo “Mi stai distruggendo psicologicamente, oggi scade il ricorso”. Anche cartoline, in cui scriveva “a me non interessa il penale, io vengo a Lecce solo per te”. Non solo, poiché le avrebbe spedito fiori e in un’occasione, un regalo per il figlio. Infine si sarebbe presentato presso lo studio professionale, senza appuntamento.

L’avvocatessa, esasperata dai comportamenti ossessivi del cliente, l’avrebbe così denunciato per stalking.

Ultima modifica: 14 febbraio 2018 9:25

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