Pericolo processionaria a Lecce, infestate intere aiuole nella 167: “Ho paura per i bambini”

Intere aiuole nella 167 di Lecce sono state invase dalla processionaria, un insetto pericoloso per chiunque ne entri in contatto. "La zona - denuncia una residente - è molto frequentata dai bambini"



A chi non la conosce sembra quasi un animaletto innocuo, simpatico come un bruco peloso. In realtà, la processionaria –  che prende il nome dall’abitudine di quest’insetto di muoversi sul terreno in fila, formando una sorta di “processione” –  deve fare paura.

I peli urticanti che ricoprono il corpo possono essere pericolosi, soprattutto per i bambini e addirittura letali per gli animali come i cani che hanno l’abitudine di annusare il terreno. Può provocare reazioni allergiche, più o meno gravi, problemi alle vie respiratorie e nei casi limite anche shock anafilattici.

Non si sentiva più parlare da tempo di questo lepidottero, fino a quando in vari punti di Lecce non sono spuntati veri e propri “nidi” e cumuli di processionaria che hanno preoccupato a tal punto da far gridare all’allarme. Sono stati alcuni residenti di via Novara ad alzare la voce terrorizzati da quello che vedevano nelle aiuole sotto le loro case, ai piedi dei grossi alberi di pino che si trovano in quella zona:

«Non ci sentiamo più liberi nemmeno di fare una passeggiata» dichiara una cittadina impensierita non solo per i suoi figli che potrebbero venire anche accidentalmente a contatto con questi insetti, ma anche per i bambini che frequentano la scuola elementare a pochi passi dai “covi”.

«Non lascio andare neanche il cane nelle zone che considero pericolose. Devo tenere tutti a debita distanza, è diventato impossibile» aggiunge sottolineando di aver chiesto ripetutamente aiuto.

Il problema non può e non deve essere sottovalutato.

Ultima modifica: 17 aprile 2018 19:27

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