Torna il Giro del Salento nel segno della lotta contro la violenza sulle donne

Presentato questa mattina il programma della 18esima edizione del Giro del Salento. Organizzato dal club BMW Motorrad Salento, l'evento lancia un messaggio contro la violenza sulle donne al fianco del centro 'Renata Fonte'.


Giro-del-Salento

Andrà in scena i prossimi 7 e 8 ottobre la diciottesima edizione del Giro del Salento, organizzato dal BMW Motorrad Club Salento in collaborazione con il centro Antiviolenza “Renata Fonte”.

L’iniziativa è stata presentata questa mattina all’interno di Palazzo Adorno, alla presenza di Alfio Zaurito, presidente della Bmw Motorrad Club Salento, Maria Luisa Toto, Presidente del Centro Antiviolenza “Renata Fonte” e Paolo Greco, Sindaco di Caprarica di Lecce.

“Il Giro del Salento – ribadiscono gli organizzatori – nasce con l’obiettivo di lanciare un messaggio alla società e alle nuove generazioni: Stop violenza sulle Donne”. Il messaggio verrà veicolato nel corso dell’appuntamento che richiamerà nel territorio, mototuristi BMW da ogni parte d’Italia. Il programma avrà inizio sabato 07 ottobre a Caprarica di Lecce con il concerto dei Briganti di Terra d’Otranto alle 19.30.

Zaurino: “un evento come volano di sviluppo”

Per Alfio Zaurino, presidente BMW Motorrad Club Salento, “tra gli scopi preminenti dell’Associazione vi è quello di organizzare momenti di incontro tra i nostri soci e con i soci di altri Motoclub BMW nazionali, allo scopo di far conoscere gli aspetti storici, culturali, turistici ed enogastronomici del nostro Salento. In tale ambito è stato organizzato la 18esima edizione del Giro del Salento che quest’anno cercherà di sensibilizzare l’opinione pubblica su uno dei drammi che attanagliano la nostra società: la violenza sulle Donne”.

Il raduno e la partenza del tour si svolgerà in Piazza Libertini a Lecce, domenica 08 ottobre alle 8,30. Subito dopo i partecipanti attraverseranno i Comuni di Campi Salentina, San Donaci, San Pancrazio, Torre Santa Susanna e Oria, ove si terrà una visita guidata per tutti i presenti presso il Castello e la Cattedrale.

In prima linea il Centro Antiviolenza “Renata Fonte”

Al centro, dunque, l’attualissima tematica della violenza sulle donne. In prima linea, così, il centro “Renata Fonte”, che tramite la presidente Maria Luisa Toto precisa che “abbattiamo il muro del silenzio, dell’indifferenza, della paura. Insieme, unite contro la violenza sulle donne. Unite per il cambiamento culturale. Questa volta il messaggio di non violenza volerà tra le bellezze paesaggistiche e culturali del nostro territorio e raggiungerà i cuori, le menti, le anime di uomini e donne, ragazzi e ragazze. Insieme possiamo farcela, insieme possiamo lavorare sul fronte della sensibilizzazione pubblica e restituire la speranza a donne e minori vittime di violenza e il diritto alla giustizia, alla legalità e alla verità”.

Ultima modifica: 3 ottobre 2017 13:09

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