Federica Pellegrini è pronta per le acque del Salento: “la passione smuove anche le delusioni”

A Melendugno la conferenza stampa di presentazione della seconda edizione della Salento Swim Cup: madrina d'onore la campionessa Federica Pellegrini.


Federica-pellegrini

Si è da poco conclusa la conferenza stampa del 2° Meeting Nazionale “Salento Swim Cup” tenutasi nella piscina di Melendugno. A presenziare come ospite d’onore c’è stata la campionessa olimpionica e pluricampionessa europea e mondiale Federica Pellegrini.

Prima delle domande dei giornalisti, hanno parlato per i doverosi ringraziamenti iI sindaci di Calimera (Francesca De Vito) e di Melendugno (Marco Marcello Niceta Potì). Il primo cittadino di Calimera ha donato una stella alla campionessa ed ha dichiarato in anteprima che presto le verrà dedicato un lampione. Presenti anche l’A.D. e titolare de “Aquapool” di Calimera e Melendugno (Luigi Marullo), il Presidente della Provincia di Lecce (Antonio Maria Gabellone) e l’organizzatore dell’evento (Daniele La Gioia).

Le grandi motivazioni

La Pellegrini si è mostrata molto decisa nel voler proseguire la preparazione per le gare veloci (la cui prima gara si terrà domani in vasca corta), accantonando per il momento i “suoi” 200 stile. Si è discusso anche dei consigli da dare ai più giovani dichiarando che per risollevarsi dalle delusioni è necessario avere una grande passione. Per lei, infatti, è stato molto importante prendersi un periodo di pausa (svolto in Salento) dopo l’insoddisfacente 4°posto ai giochi di RIO per riflettere sul suo futuro.

Alla domanda specifica su quale fosse la differenza fra uno sport più popolare come il calcio e il noto, ha confessato che per vivere praticando solo quest’ultimo bisogna essere estremamente competitivi oppure appartenere ai servizi militari, prendendo come esempio la vittoria della medaglia d’oro di un’olimpiade che frutta 120 mila euro da tassare.

In ultimo ha manifestato grande stima per la sua compagna di squadra Elena affermando che non ha ancora espresso tutto il suo potenziale.

A cura di RICCARDO CICCARESE

Ultima modifica: 4 febbraio 2018 10:00

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