Vasco, tutto pronto per la due-giorni a Bari. Ma al “San Nicola” manca l’acqua

A Bari l’attesa è spasmodica: dopo il tour del 2015, Vasco torna nel capoluogo pugliese per due serate da 60mila spettatori al giorno. Biglietti esauriti nel giro di poche settimane, eppure non tutto sta filando liscio come l’olio.



Lignano, Padova, Torino, Roma… e ora Bari! Tocca la Puglia questo fine settimana il nuovo tour estivo di Vasco Rossi che porta in scena i suoi principali successi nel suo “VascoNonStopLive”. Un nuovo appuntamento a tutto rock, potente, aggressivo, ma anche dolce e spensierato. È il solito Blasco quello che sta per giungere a Bari, stadio “San Nicola”, dove sabato e domenica andranno in scena le penultime tappe della tournee prima di chiudere in bellezza a Messina.

Reduce dal doppio appuntamento capitolino, il Komandante è più in forma che mai e ora i fan pugliesi, e di tutto il Mezzogiorno, sono in fermento: dopo lo straordinario evento della scorsa estate al Modena Park (220mila paganti per un record mondiale), Vasco Rossi non ha voluto conoscere sosta, ed è tornato subito in scena portando sul palco uno spettacolo che ripercorre la sua quarantennale carriera, preannunciando uno show memorabile.

Lui, il Re degli Stadi, a suon di sold-out, si conferma il solito animale da palco: si parte con “Cosa succede in città”, pezzo must degli anni ’80, ma quanto mai attuale, che urla le contraddizioni e le ‘patologie’ dell’era moderna, caratterizzata da una “confusione… che è sempre quella”.

A Bari l’attesa è spasmodica: dopo il tour del 2015, Vasco torna nel capoluogo pugliese per due serate da 60mila spettatori al giorno. Biglietti esauriti nel giro di poche settimane e tutti sono pronti per il main event dell’estate pugliese. Eppure non tutto sta filando liscio come l’olio.

SOS Acquedotto

Nelle scorse ore, infatti, a pochi giorni dall’arrivo della band in Puglia, Acquedotto Pugliese ha annunciato il taglio della fornitura d’acqua nell’impianto del “San Nicola”. Il motivo? Il reiterato ritardo del pagamento delle bollette da parte della società di calcio FC Bari, concessionaria dello stadio, che deve ad AQP circa 6mila di arretrati.

Così, a campionato finito, la società idrica ha chiuso i rubinetti del campo progettato da Renzo Piano per ragioni di morosità, lasciando così senza acqua i 120 mila che affolleranno il concerto di Vasco Rossi. Insomma, bagni chimici e bottigliette in plastica per i fedelissimi del Blasco nazionale in concerto a Bari.

Ultima modifica: 13 giugno 2018 8:27

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