“Aspettando la Lecce migliore”, il commento dell’opposizione sui primi mesi del governo Salvemini

I gruppi di opposizione al Comune di Lecce hanno tenuto una conferenza stampa sul governo Salvemini in questi primi sei mesi, "bocciando" anzitutto il piano natalizio. E, a tal proposito, l'ex sindaco Perrone annuncia una interrogazione all'attuale primo cittadno leccese.

“Rappresentiamo oggi la voce ufficiale dei tanti disagi prodotti da questa amministrazione, vista la critica diffusa di una parte consistente della città”. Inizia così la conferenza stampa indetta stamattina, presso l’Open Space di Palazzo Carafa, da tutti i gruppi consiliari dell’opposizione di centrodestra. Ad aprire l’incontro con la stampa locale è stato Paolo Perrone, capogruppo consiliare di Direzione Italia, nonché ex sindaco del capoluogo salentino, in carica dal 2007 al 2017.

Conferenza che inizia con una piccola polemica: “La richiesta di poter utilizzare questa sala polifunzionale è avvenuta due giorni fa e assegnataci solo a fronte di un pagamento”, ha esordito Perrone. “Una somma tutt’altro che elevata, ci mancherebbe, ma già il fatto di dover pagare la dice tutta. Noi abbiamo lo stesso diritto di tribuna dell’attuale Giunta, in quanto tale attività è svolta da chi, come noi, fa parte dell’amministrazione cittadina e rappresenta chi ci ha eletto”.

Interrogazione

L’ex sindaco, partendo dalle ultime festività natalizie, rincara la dose sui disagi, a sua detta, provocati in seno ad un piano traffico definito “scellerato” e “raffazzonato”, oltre che con “una programmazione nulla”. Alle critiche, però, si aggiunge una interrogazione – ai sensi dell’art. 54 del regolamento del Consiglio Comunale – che lo stesso Perrone protocollerà nelle prossime ore proprio al sindaco Salvemini, al segretario generale, ad alcuni assessori e relativi dirigenti.

“L’interrogazione – spiega – riguarda le spese di circa 230mila euro effettuate per gli eventi di Natale e Capodanno 2018. Per l’organizzazione delle manifestazioni si è fatto ricorso esclusivamente ad affidamenti diretti. Per tale ragione, protocollerò una richiesta al sindaco, ai competenti assessori e dirigenti, nonché al segretario generale, per chiedere loro se siano state rispettate tutte le procedure previste dalla normativa vigente. L’attuale Amministrazione non ha mai motivato in merito alla scelta dell’affidatario, non ha mai proceduto invitando le ditte presenti e abilitate sul MEPA per i servizi richiesti. Si chiede, inoltre, perché per taluni affidamenti non si sia fatto ricorso al Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione”.

Tutte domande anticipate da Perrone in conferenza e contenute all’interno di un documento scritto, al quale, ovviamente, si attende la replica dei diretti interessati.

L’ex maggioranza

“Queste festività natalizie sono state sottotono”, ha proseguito. “Per giunta con una spesa superiore alla nostra dell’anno scorso, ovvero circa 190mila euro”. Man mano, gli ex amministratori del governo cittadino guidato da Perrone hanno espresso la loro opinione. Secondo Gaetano Messuti, attuale componente del Gruppo Misto e già assessore ai lavori pubblici, “Si è trovato un humus favorevole da subito grazie alla nostra precedente attività. Un’autoesaltazione di opere terminate amministrativamente dalla precedente amministrazione, come ad esempio la darsena di San Cataldo. Ma qui la vera battaglia è, per loro, essere migliori di noi, non diversi da noi”.

L’ex assessore al traffico, Luca Pasqualini, attuale consigliere di Direzione Italia sostiene che “Questa Amministrazione dimostra di essere superficiale e priva di programmazione. Il piano traffico ha privato solo alcune vie. Quindicimila auto in meno? Non ne sono convinto. Forse, solo su via XXV Luglio. Oltretutto, 20mila visitatori nel periodo natalizio per me sembra troppo poco in una città come Lecce. Anzi, tutt’altro che un successo. Lo scorso, solo sulle navette, secondo SGM c’erano circa 7/8mila visitatori”.

Hanno poi rincarato la dose Andrea Guido, anch’egli consigliere di Direzione Italia e Bernardo Monticelli Cuggiò, capogruppo di Lecce Città del Mondo; il primo parlando di “uno spostamento del traffico e i suoi rumori da via XXV Luglio a viale Otranto”, ma anche di “mancati provvedimenti per la lotta al randagismo con un canile rifugio completato e non ancora affidato”. Spazio anche a critiche su alcuni disagi relativi alla raccolta differenziata e ad una “mancata campagna di disinfestazione”. Monticelli Cuggiò, invece, ha sottolineato problematiche relative a risorse oggi ferme, ma alle quali si potrebbe accedere per avviare dei progetti di assistenza ad anziani in condizioni disagio psico-fisico.

In conclusione, la maggioranza attende con impazienza l’8 febbraio, data in cui il Consiglio di Stato sarà chiamato ad esprimersi sulla questione della cosiddetta “anatra zoppa” e della composizione del consiglio comunale di Lecce.

Ultima modifica: 11 gennaio 2018 9:34

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