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<title>Lecce News 24 </title>
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<description>Lecce News 24 l'informazione 24 ore</description>
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<title>Scontro sulla tangenziale. Un ferito grave</title>
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<pubDate>Thu, 01 Jan 1970 01:00:00 +0100</pubDate>
<description>Flashnews   Un incidente si è verificato sulla tangenziale ovest di Lecce, al km 3, in direzione Brindisi-Maglie, tra une#39;Alfa Romeo di colore grigio scuro e une#39;utilitaria di colore rosso. Dalle prime ricostruzioni, le#39;utilitaria ha imboccato controsenso la carreggiata provocando così uno scontro frontale. Nelle#39;impatto i due conducenti che, da quanto si apprende, viaggiavano da soli alle#39;interno dei mezzi, sono rimasti feriti e trasferiti dal 118 presso le#39;ospedale Vito Fazzi di Lecce. Uno dei due è particolrmente grave e attualmente si trova presso il reparto di radiologia. I sanitari non hanno ancora sciolto la prognosi. Sul posto è intervenuta la Polizia stradale oltre ai Vigili del Fuoco di Lecce.</description>
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<title>Aggressione in via Duca degli Abruzzi</title>
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<pubDate>Thu, 01 Jan 1970 01:00:00 +0100</pubDate>
<description>Lecce. Un extracomunitario è stato denunciato per lesioni aggravate dopo aver aggredito un connazionale a causa di un debito. Il tutto è accaduto nei pressi del museo provinciale.    Intorno alle ore 11.30 di questa mattina si è presentato in Questura un cittadino indiano con una ferita ad un fianco ancora sanguinante. Il personale della Squadra Mobile immediatamente ha richiesto lersquo;intervento di personale del 118, che ha rilasciato una prognosi per ferita da arma da taglio guaribile in 8 giorni. Il ferito ha poi raccontato di essere stato colpito, poco prima, in via Duca degli Abruzzi da un connazionale a seguito di una lite, alle#39;interno del minimarket che si trova sulla via.   La lite sarebbe scaturita da un pregresso credito che il ferito avrebbe vantato nei confronti del proprio connazionale che lavora presso il minimarket di via Duca Degli Abruzzi nei pressi del mseo Castromediano. Alla richiesta di restituzione del danaro, il debitore si sarebbe recato al negozio facendo finta di prelevare del danaro, invece, dopo aver preso unersquo;accetta lersquo;avrebbe sferrata contro il contendente che è poi stato identificato e denunciato alle#39;Autorità giudiziaria per lesioni aggravate.   La zona in cui sono avvenuti i fatti già da qualche anno ormai, si è contraddistinta per la notevole presenza di extracomunitari che, non soltanto vivono il luogo, ma hanno dato vita a numerose attività commerciali in vari settori.     </description>
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<title>Rapina ai danni di un anziano. Bottino da 2mila euro</title>
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<pubDate>Thu, 01 Jan 1970 01:00:00 +0100</pubDate>
<description>Lecce. Un uomo di 83 anni è stato aggredito e imbavagliato in casa da due malviventi senza scrupoli.        Momenti di paura per un anziano questa mattina. Due uomini dellersquo;apparente età di 40 anni, vestiti da muratori, hanno suonato alla porta dellersquo;83enne, in via Cavoti a Lecce, con la scusa di chiedere dellersquo;acqua. Il pover uomo ha aperto e, con generosità, si è recato a prendere dei bicchieri, ma in quel momento i due malfattori lo hanno imbavagliato e, dopo aver messo a soqquadro la casa, hanno trovato 2mila euro e si sono allontanati indisturbati. Poco dopo, alcuni vicini, ascoltando dei lamenti provenire dalla casa dellersquo;anziano signore, hanno creduto che lersquo;uomo si fosse sentito male ed hanno richiesto lersquo;intervento del 118. A quel punto i soccorritori, compreso lersquo;accaduto, hanno richiesto lersquo;intervento delle Volanti. La Polizia si sta adoperando al fine di individuare i due rapinatori    </description>
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<title>Melica: Il sindaco faccia chiarezza sul filobus</title>
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<pubDate>Thu, 01 Jan 1970 01:00:00 +0100</pubDate>
<description>    Lecce. Sul dibattito della metro di superficie interviene oggi il consigliere Udc, dopo le parole di Adriana Poli Bortone, Gianni Peyla e Paolo Pellegrino       «Non abbiamo ancora una Giunta e assistiamo sui giornali a un dibattito interno alla iper-suffragata maggioranza sulla spinosa questione del filobus». Questo lersquo;attacco del consigliere Udc, Luigi Melica. Non si placa, quindi, il dibattito sullersquo;opera realizzata anni fa dalla seconda giunta Poli Bortone. Ieri è intervenuto il Fli col suo presidente provinciale, Paolo Pellegrino, (leggi), oggi dice la sua il rappresentante Udc in Consiglio comunale.   «Come per magia, si sono avverati i nostri pronostici, di cui avevamo avvertito i cittadini durante la campagna elettorale endash; prosegue Melica - tre componenti su quattro (Pdl, Fli e Movimento Regione Salento) sono fortemente dubbiosi o addirittura contrari a unersquo;opera pubblica costata 23 milioni di euro e il rischio è quello non solo di dover restituire i 13 milioni di euro al Ministero dei Trasporti, ma anche di doverne spendere altri per lo smantellamento».   E il consigliere Udc incalza: «Una furia francese endash; così ha conquistato Palazzo Carafa lersquo;armata di centrodestra leccese endash; che, inciampando nella questione filobus, diventerà ben presto una ritirata spagnola: che i 4 pilastri vincitori si siano scordati di appartenere alla stessa maggioranza? Il rischio di ingovernabilità è molto serio, questa ne è la prova».   Luigi Melica, poi, chiede la sindaco di prendere una posizione. «Perrone dia una risposta ai cittadini, endash; questo il monito di Melica endash; il sindaco non può sottrarsi dal rispondere su un tema così importante per i cittadini, oltre che per la tenuta della sua stessa maggioranza».    </description>
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<title>Fitto-D Alema, Gallipoli si riscopre centro della politica</title>
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<pubDate>Thu, 01 Jan 1970 01:00:00 +0100</pubDate>
<description>Gallipoli Nellersquo;ultimo giorno di campagna elettorale in vista del ballottaggio, nella eldquo;Perla dello Jonioerdquo;, come ai vecchi tempi, scendono in campo i pezzi da 90   Gallipoli, come ai vecchi tempi, ai tempi gloriosi della eldquo;Gallipoli da bereerdquo;, torna al centro della battaglia politica e nel giorno di chiusura della campagna elettorale, in vista dei ballottaggi di domenica e lunedì prossimi, si riscopre crocevia di visite e passerelle dersquo;autore. Chi non ricorda, infatti, quel pranzo estivo, tra Dersquo;Alema e Buttiglione, presso il ristorante eldquo;I Bastionierdquo;, nel quale vennero poste le basi per far cadere il primo Governo Berlusconi? E chi non ricorda quando Silvio planò con lersquo;elicottero per incontrare i suoi in un tripudio di folla al Teatro Italia? Certo, i tempi son cambiati ma, bene o male, i leader sono sempre gli stessi.   Per il centrosinistra fa il suo ritorno quello che, fino a qualche anno fa, era un vero e proprio padrone di casa. Lersquo;on.le Massimo Dersquo;Alema che incontrerà, insieme al candidato Francesco Errico, cittadini, iscritti e simpatizzanti per tirare la volata alla sua coalizione. Dersquo;Alema, però, non ha scelto il palco e la piazza serale, bensì un più informale caffè pomeridiano, alle 17.00, presso il noto locale Porta Terra.   A salire sul palco, invece, per il comizio di chiusura in favore di Errico il presidente dellersquo;Udc, Rocco Buttiglione, anchersquo;egli gallipolino e il segretario regionale del Partito Democratico, Sergio Blasi.   Sul fronte opposto a sorpresa, a dar man forte al candidato di centrodestra Toti di Mattina, una presenza dellersquo;ultima ora, ma quanto mai gradita alla sua gente, quella dellersquo;ex ministro, Raffaele Fitto che, insieme al coordinatore provinciale del Popolo della Libertà, Antonio Gabellone e il padrone di casa, il deputato Vincenzo Barba, aprirà la strada allersquo;ultimo appello prima del voto.   Gallipoli, insomma, ritorna agli antichi splendori politici. Del resto nei ballottaggi che si svolgeranno  a Galatina, Gallipoli, Tricase, Galatone e Casarano, centrodestra e centrosinistra si giocheranno una buona fetta dellersquo;imminente futuro politico.   Fitto e i suoi si aspettano vittorie da concatenare a quella del capoluogo per sancire una netta supremazia territoriale; il Pd, dopo la pesante batosta leccese, spera di pareggiare la partita. Non dovesse farlo sarebbero in molti a doversi mettere in gioco.    </description>
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<title>Pagamenti in ritardo, dipendenti di Lombardi Ecologia in sciopero</title>
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<pubDate>Thu, 01 Jan 1970 01:00:00 +0100</pubDate>
<description>Lecce. Il ritardo di un mese e mezzo nel pagamento degli stipendi: questo il motivo della protesta dei lavoratori della ditta che si occupa della gestione dei rifiuti. Sit-in, questa mattina, alle porte della sede della Presidenza Provinciale   Una situazione che va avanti ormai da tre anni e che i lavoratori non tollerano più. A tal punto da dichiarare ufficialmente lo sciopero. Oggi lersquo;inizio di una serie di azioni che sono pronti a intraprendere i circa 160 dipendenti della ditta eldquo;Lombardi ecologiaerdquo; addetta alla gestione dei rifiuti. Il ritardo di un mese e mezzo nel pagamento degli stipendi: questo il motivo della loro protesta, che, questa mattina, si è scatenata su via Umberto I, alle porte di Palazzo Adorno. Erano in tanti a manifestare il proprio malcontento, ma soprattutto ad aspettare delle risposte da chi di competenza. Se speravano che il Presidente dellersquo;Ato Le/2 Silvano Macculi le fornisse loro, sono rimasti delusi, in quanto, secondo quanto ha dichiarato il Dirigente Provinciale Uil Antonio Ucini, pare che le responsabilità siano riconducibili ai Comuni, perchè morosi nei confronti degli ambiti territoriali. O ottengono risposte concrete o lo sciopero proseguirà a oltranza: queste le intenzioni dei lavoratori che non intendono rassegnarsi. Quando riceveranno il prossimo stipendio? Non è stata ancora fissata una data precisa. Chiedono a gran voce di saperlo, per le loro famiglie.</description>
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<title>Amici 11. Nell arena di Verona va in scena il Salento</title>
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<pubDate>Thu, 01 Jan 1970 01:00:00 +0100</pubDate>
<description>Verona. Cresce lersquo;attesa per il gran finale del talent Show di Maria De Filippi che dagli studi di Cinecittà vola allersquo;Arena di Verona. Alle 21.10 in diretta su Canale 5 via alla finalissima degli Allievi di canto e alla semifinale dei Big. In gara Emma Marrone e Alessandra Amoroso       Mancano poche ore poi avrà inizio quello che, dai più, viene considerato lersquo;evento televisivo più atteso della stagione. Amici di Maria De Filippi, giunto allersquo;undicesima edizione, sta per incoronare i nuovi vincitori in una location dersquo;eccezione. Abbandonati gli studi di Cinecittà di Roma ad ospitare il programma più chiacchierato, criticato ma pur sempre amato, sarà  la storica Arena di Verona che apre, per la prima volta, le sue porte ad un talent show. Dopo che nella scorsa settimana a salire sul podio finale sono stati gli allievi di danza, ora è la volta dei cantanti, divisi rispettivamente in Allievi e Big. I primi stasera saranno protagonisti della finalissima. A lottare per il titolo di vincitore sono Ottavio De Stefano, Carlo Alberto Di Micco e Gerardo Pulli. Tre ragazzi dallo stile molto diverso: Ottavio è il crooner della scuola,  Carlo Alberto  ha unersquo;impostazione da musica leggera, mentre Gerardo è il cantautore dalla voce roca e graffiante. Sarà il pubblico da casa tramite il televoto decidere chi di loro si aggiudicherà la vittoria che consiste in un premio di 100 mila euro.    Ma la grande attenzione del pubblico, vuoi perché sono volti più conosciuti che si sono guadagnati le#39;amore e la passione di migliaia di fans, vuoi per il gossip che, studiato a tavolino o semplicemente accaduto, ha catalizzato le#39;attenzione, è concentrata sui Big. Alessandra Amoroso, Annalisa Scarrone, Antonino Spadaccino, Emma Marrone e Marco Carta si contenderanno il posto per la finalissima di sabato che, dunque, riguarderà solo i Big.  Super favorito, stando ai pronostici, è proprio Marco Carta, che da mercoledì non vive un momento facile a causa di unersquo;indagine della guardia di finanza a carico suo e di altri 25 professionisti, tutti accusati di evasione fiscale. Il cantante sardo, nel corso delle puntate, ha dimostrato di essere lersquo;unico che può contare sullersquo;appoggio incondizionato dei suoi fans che gli hanno sempre permesso di conquistare la golden share per il brano più scaricato su I-Tunes e di arrivare così ad un passo dalla vittoria. Certo è che, ancora una volta, su un palcoscenico unico è il Salento ad essere protagonista grazie a due talenti diversi, due salentine dersquo;hoc. Emma ha suscitato lersquo;affetto del grande pubblico anche grazie alla sua tormentata vita sentimentale e ai botta risposta a distanza con la rivale Belen Rodriguez, accusata di averle rubato il fidanzato, il ballerino Stefano De Martino. Tradita dal suo amore, ma non dai fan la vincitrice di Sanremo è diventata lersquo;eroina dei telespettatori che si sono immedesimati in lei. Ma la cantante sakentina affronta con coraggio e aggressiva come una pantera sfoga tutta la sua rabbia dopo una delusione de#39;amore, sul suo fidanzato...almeno sul set del suo nuovo singolo   Cercavo Amore . Alla fine, in una lotta in cui combatte senza risparmiarsi, tra balli sexy e tanta grinta Emma riesce a mettere il partner al tappeto e se ne va per la sua strada con orgoglio. Il brano racconta di un addio violento dopo una delusione de#39;amore che per uno strano scherzo del destino si è mescolato con la vita  reale.   Alessandra Amoroso è lersquo;altra grande favorita per la vittoria. Nel corso dei serali, sabato dopo sabato, Alessandra ha sempre dimostrato di essere unersquo;artista a tutto tondo e di avere una potenza vocale rara nel panorama musicale italiano.   Insomma, da Roma a Verona, nella speranza di vedere il Salento sul posto più alto.  </description>
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<title>Politiche giovanili, arte e cultura, al via due progetti</title>
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<pubDate>Thu, 01 Jan 1970 01:00:00 +0100</pubDate>
<description>Lecce. Lo Sportello Gai ed il progetto eldquo;Arte e MigrAzioni nel Mediterraneoerdquo;: sono queste le due iniziative ai nastri di partenza che cercheranno di favorire gli scambi culturali e artistici fra i giovani       Dare visibilità allersquo;ingegno di giovani artisti salentini, valorizzandone la vocazione artistica. Cercare di creare una vera e propria rete di iniziative e scambi culturali che vadano a favore della creatività. Sono questi gli obiettivi che si pone lersquo;imminente apertura dello sportello Gai endash; Giovani Artisti Italiani ed il progetto eldquo;Arte e MigrAzioni nel Mediterraneoerdquo;, realizzato con la collaborazione fra provincia di Lecce, Circuito Gai e Conferenza Permanente dellersquo;Audiovisivo Mediterraneo. Lo sportello, che avrà il compito di raccogliere e coagulare tutte le idee artistiche di giovani con culture e pensieri diversi fra loro, nascerà a breve e sarà ospitato dalla suggestiva cornice del Castello di Acaya a Lecce.   Lersquo;assessore provinciale alle Politiche Giovanili, Bruno Ciccarese, ci spiega così le finalità del progetto: eldquo;Questa scelta è stata fatta al fine di valorizzare la vocazione culturale ed artistica del territorio salentino, caratterizzata dallersquo;apertura verso le differenti civiltà del Mediterraneo. La nostra intenzione è quella di dedicare la sede Gai di Acaya al rapporto tra le arti, le migrazioni e le identità locali. In questa prospettiva ci piacerebbe recuperare la positiva esperienza con la Conferenza permanente del Mediterraneo e dellersquo;Istituto di Culture Mediterranee, che già gestisce il Castello di Acayaerdquo;. Lersquo;assessore ha poi aggiunto: eldquo;Si tratta di una importante opportunità per i giovani talenti, un modo per valorizzare la ricca scena creativa locale, mettendola in relazione con quella nazionale ed internazionale. La scelta di dedicare questa iniziativa al rapporto tra le arti, le migrazioni e le identità del territorio testimonia il forte legame che il Salento ha con le culture del Mediterraneo e con le diverse anime culturali che in esso convivonoerdquo;.   Anche il segretario dellersquo;associazione per il Circuito dei Giovani Artisti Italiani di Torino, Luigi Ratclif, ha voluto sottolineare quanto questersquo;iniziativa sia indispensabile per chi vuol fare della propria passione un mestiere: eldquo;La scelta di dare una identità specifica allo sportello del Gai presso il Castello di Acaya rappresenta un importante segnale politico e culturale che condivido appieno. Il tema delle migrazioni infatti oggi è centrale e affrontarlo attraverso lersquo;arte e i linguaggi del contemporaneo testimonia la ricchezza di un territorio accogliente e aperto al nuovo nelle sue diverse accezionierdquo;.    Ai nastri di partenza, con il medesimo fine di favorire le politiche giovanili, ecco il progetto eldquo;Arte e MigrAzioni nel Mediterraneoerdquo;. Si tratta di un programma di residenza formativa, che durerà un mese e sarà dedicato alla sperimentazione di nuove forme di interazione fra i diversi linguaggi artistici applicati al settore della comunicazione. Fotografo, regista/video-maker, scrittore/giornalista e social media editor: saranno queste le quattro figure creative interessate. Questi appuntamenti, aperti anche alla cittadinanza, avranno lo scopo di coinvolgere più fruitori in unersquo;ottica di condivisione e formazione allargata. Un tutor dedicato seguirà gli artisti nella loro ricerca. La residenza si concluderà con la produzione artistica allersquo;interno di alcuni Festival e Rassegne in programma nei mesi estivi nel territorio pugliese. Diletta Piazza, componente della Conferenza permanente degli Audiovisivi, ha voluto sottolineare lersquo;importanza dellersquo;iniziativa. eldquo;La vocazione interculturale e lo scambio di  competenze e di professionalità sono alla base  delle azioni condotte e promosse dalla Conferenza permanente degli Audiovisivi. Con questa prospettiva, vogliamo sostenere, attraverso il nostro network, il progetto elsquo;Arte e MigrAzioni nel Mediterraneoersquo; per formare  e  promuovere  giovani profili emergenti del settore audiovisivo e culturale del nostro Paeseerdquo; </description>
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<title>Alba Service, positivo il bilancio 2011</title>
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<pubDate>Thu, 01 Jan 1970 01:00:00 +0100</pubDate>
<description>Lecce. La Partecipata della Provincia chiude lersquo;esercizio 2011 con un utile di 18mila euro. Per i prossimi 9 anni sarà garantita una stabilità occupazionale ai 150 dipendenti. Soddisfatti per i risultati ottenuti, lersquo;Amministratore Unico della Società dersquo;Autilia e il Presidente Gabellone   Anche nel 2011, ottimi i risultati finanziari ed economici registrati da Alba Service. A fine esercizio 2010 si era raggiunta la parità di bilancio attraverso una continua rincorsa al risparmio e senza compromettere la qualità del servizio, i dati relativi al 2011 sono ancora più soddisfacenti: la Società partecipata della Provincia chiude, infatti, in positivo, con un utile di 18.800 euro, un +43,51% rispetto allersquo;esercizio precedente, nonostante il carico fiscale sia stato di gran lunga superiore rispetto al 2010. Soddisfazione, dunque, in casa Alba Service, il cui Amministratore Unico Damiano Dersquo;Autilia, commenta con entusiasmo il traguardo, raggiunto grazie ad una politica spinta di contenimento dei costi e di razionalizzazione della spesa. Un processo continuo di monitoraggio degli acquisti volto allersquo;individuazione dei fornitori e delle offerte più convenienti, nel rispetto del principio rapporto qualità-prezzo: seguendo questa direzione, si sono ottenuti risultati importanti. Solo per lersquo;anno 2011, infatti, sono state prodotte economie acquisti pari a circa 90mila euro ed un aumento delle rimanenze di magazzino pari a 25mila euro. Oltre agli acquisti, degna di nota è la gestione del personale, con le conseguenti politiche retributive che hanno permesso alla Società di razionalizzare i costi rispetto al passato, in una situazione in cui gli oneri sociali sono aumentati a dismisura. eldquo;Non bisogna dimenticare endash; ha precisato Dersquo;Autilia endash; che la Società fino al 2009 ha goduto di sgravi contributivi e fiscali che, per gli anni precedenti, rendevano il risultato economico solo apparentemente cospicuo. Oggi Alba Service ha raggiunto un equilibrio di bilancio consolidato, nonostante la voce di costo relativa al personale sia predominante e soprattutto priva di qualsiasi agevolazione. È stata, inoltre, posta in essere una politica del personale mirata al contenimento del lavoro straordinario, autorizzato solo per la gestione di situazioni emergentierdquo;. Lersquo;aggravio economico più pesante per Alba Service è stato, dunque, rappresentato dai costi per il personale, dal 2010 a completo carico della Partecipata. Fino, al 2009, infatti, godeva di sgravi contributivi che sono venuti a meno.   Dati soddisfacenti, non solo in termini di bilancio,  che lasciano ben sperare per il futuro di Alba Service. Nei giorni scorsi sono state stipulate le convenzioni circa i servizi che la Società dovrà garantire per i prossimi 9 anni. eldquo;Tale circostanza endash; ha sottolineato il Presidente della Provincia Antonio Gabellone endash; assume un rilevanza sociale straordinaria, perché per i prossimi 9 anni sarà garantita una stabilità occupazionale ai 150 dipendentierdquo;. I nuovi contratti prevedono, in aggiunta ai servizi classici, la gestione dei servizi relativi allersquo;impiantistica  pubblicitaria sulle strade provinciali, le attività di ripristino delle infrastrutture stradali post-incidenti sulla rete viaria provinciale, il monitoraggio della rete viaria con la realizzazione del catasto stradale, nonché gli interventi di pulizia e di sfalcio delle banchine delle strade provinciali su un perocrso di circa 2mila e 200 km.  In un periodo di particolare difficoltà in cui versano le Società Partecipate degli Enti Pubblici, le quali, nella maggior parte dei casi ricorrono agli ammortizzatori sociali, Alba Service viaggia su un binario diverso e per i suoi lavoratori sersquo;intravedono prospettive future sicure.</description>
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<title>Omicidio Basile. Confermata l innocenza di Colitti junior</title>
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<pubDate>Thu, 01 Jan 1970 01:00:00 +0100</pubDate>
<description>Lecce. Assoluzione confermata per Vittorio Colitti jr, il giovane alle#39;epoca dei fatti minorenne, accusato di aver ucciso con numerose coltellate in concorso con il nonno il consigliere delle#39;Italia dei Valori, Giuseppe Basile        Resta ancora senza un colpevole lersquo;omicidio di Peppino Basile, il consigliere delle#39;Italia dei Valori assassinato con 24 coltellate la notte tra il 14 e il 15 giugno del 2008, ad Ugento. Vittorio Luigi Colitti, il ventenne accusato di averlo assassinato, in concorso con il nonno, suo omonimo è innocente. Assolto, per la seconda volta, dai giudici della Corte de#39;Appello di Lecce per non aver commesso il fatto . La sentenza, emessa dopo meno di une#39;ora di camera di consiglio, conferma quella di primo grado, del Tribunale dei minori, del 27 dicembre del 2010. Anche davanti ai giudici di secondo grado non ha retto, quindi, la ricostruzione del delitto effettuata dalla Procura di Lecce sulla scorta delle indagini, secondo cui le#39;omicidio sarebbe maturato a causa di dissidi tra le due famiglie. Un movente labile come si legge nella sentenza Nessuno, in tutto il processo fa riferimento a eventuali motivi di malanimo fra Basile e i Colitti . Inattendibile anche la deposizione della principale testimone, la bimba di 4 anni, presunta testimone oculare,  che si trovava in une#39;abitazione vicina al luogo del delitto. Inoltre, anche la tempistica non sembra coincidere, poiché Vittorio Luigi avrebbe avuto solo tre minuti per salire a casa, comunicare quanto accaduto ai genitori, ripulirsi o almeno togliersi gli abiti, e decidere di seguire il padre in strada . Il nonno di Colitti junior è stato rinviato a giudizio e il processo a suo carico è in corso davanti alla Corte de#39;assise di Lecce e la prossima udienza si terrà il 22 maggio.</description>
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<title>Fermati dai carabinieri, gettano l hashish dal finestrino. Un arresto</title>
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<pubDate>Thu, 01 Jan 1970 01:00:00 +0100</pubDate>
<description>Ruffano . I Carabinieri della locale stazione a conclusione di une#39; attività investigativa hanno fermato quattro giovani del posto, procedendo alla denuncia in stato di arresto per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente a carico di un 38enne       Erano da poco passate le 21 di ieri, quando i militari, a seguito di un servizio di controllo alla circolazione stradale, finalizzato anche al contrasto dello spaccio di droga nelle zone meno frequentate del paese, hanno fermato unersquo;autovettura, una Ford Focus  con a bordo quattro ragazzi. Allersquo;ALT imposto, i militari hanno avuto modo di notare che, dal finestrino anteriore al lato guida, pochi istanti prima era stato lanciato qualcosa e, per questo, prontamente hanno deciso di effettuare un controllo più approfondito. Sono così scattate le perquisizioni personali, veicolari e successivamente domiciliari. A terra, infatti, è stato rinvenuto un involucro di hashish pari a circa 7 grammi, mentre sono stati trovati nella disponibilità dei giovani ulteriori 28 grammi della medesima sostanza. La droga era già suddivisa in dosi detenute in misura diversa dagli occupanti dellersquo;autovettura. Allersquo;interno del veicolo, poi, vi era un bilancino di precisione, mentre sulla persona del conducente e proprietario dellersquo;auto, Giuseppe Abbate, 38enne di Ruffano, già noto alle Forze dellersquo;Ordine, oltre allo stupefacente anche la somma contante di 60 euro, provento della pregressa attività di spaccio. Presso il domicilio dellersquo;uomo, inoltre, anche pochi ulteriori grammi di stupefacente di hashish.   Accertati i fatti, tutti e quattro i giovani, con la collaborazione dei militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Casarano, sono stati condotti in caserma a Ruffano, ove si è quindi proceduto allersquo;arresto di Abbate ed alla segnalazione amministrativa alla locale Prefettura per i restanti tre giovani. Su disposizione dellersquo;Autorità Giudiziaria, inoltre, Abbate è stato tradotto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari mentre lo stupefacente, il bilancino ed il denaro sono stati posti tutti sotto sequestro.    </description>
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<title>Addio Donna Summer, regina della disco music</title>
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<pubDate>Thu, 01 Jan 1970 01:00:00 +0100</pubDate>
<description>Donna Summer, la regina della disco-music, si è spenta allersquo;età di 63anni, a Venice in Florida dopo una lunga battaglia con il cancro. La cantante ha segnato une#39;epoca con successi del calibro di I feel love e Hot Stuff       I più giovani probabilmente legheranno il suo nome a «Full Monty», il fortunatissimo film del 1997 in cui un manipolo di squattrinati inglesi si reinventa una vita spogliandosi nei night club di Sheffield, alla faccia di qualche chilo di troppo e dei capelli che non sono più folti come una volta. I meno giovani, invece,  sanno che ieri, allersquo;età di 63 anni, è venuta a mancare la reginetta indiscussa della disco-music degli anni settanta.  Donna Summer, la pantera nera dotata di voce vellutata ma al tempo stesso grintosa se ne#39;è andata, dopo una lunga battaglia contro il cancro,  in questo 2012 pieno di lutti musicali. Vincitrice di 5 Grammy Awards, la Queen of Disco è diventata lersquo;icona di intere generazioni che hanno cantato e continuano a cantare Hot stuff,  Bad girls o Love to love you baby fino alla strepitosa I feel love.   LaDonna Andre Gaines, questo il suo vero nome,  era nata nel 1948, in un sobborgo di Boston, terza di sette figli. Una famiglia numerosa da cui era fuggita per cercare di imporsi nel difficile panorama musicale dellersquo;epoca. Vocalmente dotata fin da piccola, Summer inizia a cantare in chiesa ispirandosi alla voce eccelsa di Mahalia Jackson e successivamente anche di Janis Joplin, ma gavetta a parte, non sembrava destinata a fare breccia nello show-biz degli States.  Si era trasferita in Germania per far pare del cast del musical Hair. È lersquo;inizio della sua ascesa grazie allersquo;incontro con Giorgio Moroder, il produttore che le cambia vita e che, proprio grazie a lei, diventerà il king maker del pop. Nel 1974  uscì il suo primo successo europeo, The Hostage , brano delle#39;album Lady of the Night . Le#39;anno successivo pubblicò le#39;album Love to Love You Baby con la Casablanca Records con cui riuscì a sfondare nel mercato statunitense. Ma il più grande successo, senza dubbio,  è Bad Girls del 1979 e in particolare il suo singolo, Hot Stuff , con cui vinse il Grammy come miglior cantante femminile rock. Pochi conoscevano davvero come era fatta. Tante#39;è vero che si diffuse addirittura la leggenda metropolitana che la sua voce non fosse altro che il prodotto di un campionamento di chissà quale computer supertecnologico, una diavoleria targata Moroder.  Si discusse se la voce che proveniva da tanta bellezza e da un corpo tanto sinuoso, fosse autentica o sintetica.  A parlare per lei sono i 23 album pubblicati dal 1974 al 2008, le oltre cento milioni di copie vendute in tutto il mondo, i cinque Grammy Award o i sei American Music Awards, i 24 dischi de#39;oro e di platino negli Usa e 19 dischi de#39;argento in Gran Bretagna.  «Mentre piagiamo la sua morte, siamo in pace per aver celebrato la sua straordinaria vita che non finisce oggi», ha detto la famiglia della cantante americana. Ed è vero. La sua voce continuerà ad incantare tutti anche dopo la morte grazie al suo modo di interpretarle.  </description>
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<title>No Tap, continua la lotta</title>
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<pubDate>Thu, 01 Jan 1970 01:00:00 +0100</pubDate>
<description>Acquarica di Lecce. La prossima tappa per le iniziative di sensibilizzazione sarà oggi ad Acquarica di Lecce. Prenderà il via una raccolta firme contro la realizzazione di unersquo;opera a pochi passi dal centro abitato       Non si fermano le iniziative del Comitato NO TAP. Lersquo;intento, si sa, è quello di ostacolare la costruzione del megagasdotto della multinazionale Trans Adriatic Pipeline. Lersquo;opera, secondo il progetto depositato presso il Ministero dellersquo;Ambiente in data 13 marzo 2012, dovrebbe aprire un corridoio di energia dallersquo;Azerbaijan, approdando poco più di un chilometro a nord di San Foca e attraversando il territorio fino al confine con Acquarica di Lecce.   Eersquo;ormai da tempo che il comitato sta avviando  iniziative e manifestazioni pubbliche utili ad informare i cittadini e far sì che i salentini acquistino consapevolezza su ciò che si sta attuando sul proprio territorio.   eldquo;Mancanza di trasparenza e dersquo;informazione: è questo che il Comitato denuncia da ormai un anno endash; si legge in una nota -Nemmeno le istituzioni locali riescono a soddisfare le richieste di chiarimento delle popolazioni dei paesi coinvolti dal mega progettoerdquo;.   Il prossimo appuntamento di sensibilizzazione sarà oggi, venerdì 18 maggio, in piazza Malta ad Acquarica di Lecce dove si terrà un pubblico incontro informativo, sollecitato proprio dalla cittadinanza, vista la vicinanza della cabina di depressurizzazione di 16 ettari che, secondo il progetto preliminare, dovrebbe sorgere a poco meno di 800 metri dallersquo;abitato e eldquo;avere emissioni paragonabili a quelle di una centrale a gaserdquo;.   Il Comitato, in concomitanza con lersquo;incontro, avvierà una raccolta firme contro la costruzione dellersquo;opera.    </description>
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<title>230 litri di gasolio agricolo sotto sequestro</title>
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<pubDate>Thu, 01 Jan 1970 01:00:00 +0100</pubDate>
<description>Casarano. La Guardia di Finanza ha sequestrato il carburante trasportato su un autocarro. Il conducente del mezzo non è riuscito a dimostrare la liceità del possesso        Di nuovo un sequestro di gasolio agricolo agevolato, spesso utilizzato allersquo;interno di comuni automobili. I Finanzieri della Tenenza di Casarano, nel corso di un controllo stradale hanno individuato e fermato un autocarro con a bordo 230 litri di gasolio a uso agricolo, il cui conducente e proprietario non sono stati in grado di dimostrare il lecito possesso.   Il prodotto petrolifero, contenuto in 10 latte di plastica è stato così sequestrato e i due responsabili, un 40enne e un 70enne del posto, sono stati denunciati allersquo;Autorità Giudiziaria.     </description>
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<title>La ricetta del giorno</title>
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<pubDate>Thu, 01 Jan 1970 01:00:00 +0100</pubDate>
<description>    Primo   TUBETTI RIGATI CON FILETTO DI PERSICO       Ingredienti (per 2 persone)   - 1 filetto di pesce persico da 300-400 g;   - 2 pomodori cuore di bue ;   - 1 spicchio de#39;aglio;   - 1 bicchiere di vino rosato;   - olio evo e sale q.b.       Procedimento   Ridurre separatamente il filetto di persico e i pomodori in cubetti. Far imbiondire le#39;aglio e toglierlo. Rosolare quindi il persico, poi sfumare col vino rosato. Quando il vino è evaporato, aggiungere i pomodori a cubetti, salare, coprire e cuocere 10-15 minuti a fuoco dolce. Lessare in abbondante acqua salata i tubetti, scolare al dente, insaporire nel sughetto di pomodoro e persico, impiattare e servire con un filo di olio crudo.</description>
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<title>Scuola Edile, successo per il corso sulle volte</title>
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<pubDate>Thu, 01 Jan 1970 01:00:00 +0100</pubDate>
<description>Lecce. Lersquo;obiettivo del corso di formazione è quello di costruire una volta, presso la sede della Scuola. E gli allievi,  guidati dal maestro Antonio Savarini, dopo numerose ore dedicate alla teoria e alla pratica, hanno quasi completato lersquo; opera. Contemporaneamente prosegue il corso eldquo;16 ore primaerdquo; sulla sicurezza in cantiere   Impegno, passione, voglia di apprendere, di conoscere, di applicare le tecniche giuste, di affacciarsi sul mondo del lavoro, quello fatto di manualità e sacrificio, ma anche di soddisfazioni e ricompense. Tutto ciò ruota intorno ad un settore tipico del passato e sempre più in evoluzione: quello delle volte. La loro costruzione richiede ore e ore di lavoro, ma alla fine il raggiungimento dellersquo;obiettivo è ciò che conta per un allievo e soprattutto per un maestro.  La realizzazione di eldquo;unersquo;opera dersquo;arteerdquo;, così la definisce il maestro Antonio Savarini, anzi dellersquo;opera dersquo;arte per eccellenza, ripaga delle fatiche e del lavoro impiegato. Unersquo;arte che sersquo;impara nel tempo e sulla quale la Scuola Edile della Provincia di Lecce punta, formando i propri allievi affinchè diventano degli abili lavoratori. La formazione dellersquo;Ente parte dalle conoscenze di base, quelle relative alla sicurezza. In questa direzione va il corso eldquo;16 ore primaerdquo; che rappresenta il eldquo;biglietto da visitaerdquo; che ogni allievo deve esibire nel momento in cui fa il suo primo ingresso in cantiere. È obbligatorio e necessario per muovere i primi passi, per riconoscere gli eventuali pericoli e, quindi, evitarli. Perché parlare di sicurezza soprattutto attraverso dimostrazioni e simulazioni, è fondamentale per il futuro lavoratore. Tra le tante attività programmate nel corso, una è incentrata sulle semplici lavorazioni, per lo svolgimento della quale è necessaria una manualità qualificata di un certo tipo. Alcuni strumenti, il cui utilizzo può  sembrare estremamente semplice, non lo è. Bisogna, dunque, che gli allievi, guidati dallersquo;Architetto Francesco Giordano, prendano confidenza con ciascuno di essi per non correre rischi di nessun genere.</description>
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<title>Ballottaggi, il centrosinistra replica al Pdl</title>
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<pubDate>Thu, 01 Jan 1970 01:00:00 +0100</pubDate>
<description>Gallipoli/Casarano. Arriva in serata la risposta di Pd e Udc al comunicato a firma dei parlamentari del Pdl. eldquo;Spauracchio dei sospetti solo per camuffare la sconfitta? Avremmo preferito che il Pdl collaborasse nello smascherare un brutto malcostumeerdquo;       Non è stato tecnicamente un botta e risposta, quello odierno, tra il Pdl ed il Pd in merito allersquo;inquinamento del voto in occasione dei prossimi ballottaggi, soprattutto a Casarano e Gallipoli. Alla dura nota fatta pervenire in mattinata dai parlamentari del centrodestra, soltanto in tarda serata è giunta la risposta congiunta Pd-Udc, a firma degli onorevoli Bellanova, Maritati e Ruggeri.       eldquo;Respingiamo al mittente le#39;aggressività del linguaggio e delle incredibili affermazioni dei parlamentari Lazzari, Costa e Gallo, del Pdl. Ci siamo rivolti con assoluta correttezza alle Istituzioni e soprattutto agli stessi avversari politici perché collaborassero a prevenire ed arginare il rischio di inquinamento del voto, pratica purtroppo non certo sconosciuta. Nel nostro appello denunzia non ve#39;è alcuna offesa agli elettori ma solo ai corruttori del voto, contro i quali avremmo preferito avere i parlamentari di avverso schieramento come alleati anziché ritrovarli difensori, ancora una volta, di sistemi e metodi politici illegali!erdquo;       Insomma, se il centrodestra parla di autentico tentativo, da parte del centrosinistra, di agitare lo spauracchio dei sospetti circa la compravendita dei voti solo per camuffare quella che, a loro dire, sarà la sconfitta del centrosinistra, da questa parte si rimprovera ai primi la mancanza di collaborazione nello smascherare fenomeni che, da qualunque parte accadano, sono il male assoluto della politica.    Certo, però, è anche vero che di situazioni circostanziate non se ne sentono e tutto rimane nellersquo;alveo di un venticello che, sebbene deprecabile, aleggia soltanto, ma non si posa mai su fatti precisi e persone da definire con nomi e cognomi.        eldquo;In quanto alla minaccia di ricorrere alla magistratura endash; proseguono dal centrosinistra -, gli diamo prima di tutto atto di avere finalmente scoperto le#39;utilità di questa Istituzione. In merito alle specifiche accuse poi, in quanto seriamente impegnati in difesa dei valori della Democrazia e della legalità, ne seguiremo con grande interesse gli eventuali, ma improbabili, sviluppi. In merito, poi, alla invocata imminente nostra sconfitta ai ballottaggi, lasciamo con estrema fiducia la parola alle urne!erdquo;   E anche da Gallipoli la risposta ai locali competitor del Pdl non trda ad arrivare, questa volta a firma dei resposabili delle liste di Udc, PD, Lista Francesco Errico, Volta la Carta, Gallipoli è tua.  eldquo;Non saranno certo le infamanti calunnie di BarbaeCo. a modificare le#39;inesorabile destino che attende il centrodestra a Gallipoli. Replichiamo, quindi, al loro infimo livello di contrapposizione politica onorando i parlamentari PDL addirittura di una citazione: eldquo;Immiserirsi in queste squallide e vaghe accuse [ehellip;] è lersquo;ultimo jolly di candidati alla deriva e sicuri di perdereerdquo;. Ringraziamo lorsignori per le#39;autodenuncia.erdquo;    </description>
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<title>Fermato in auto col cellulare, viene arrestato per spaccio</title>
<link>http://www.leccenews24.it/articoli/cronaca/2012/05/17/181955/fermato-in-auto-col-cellulare-viene-arrestato-per-spaccio.html</link>
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<pubDate>Thu, 01 Jan 1970 01:00:00 +0100</pubDate>
<description>Lecce. I carabinieri della stazione Capoluogo hanno fermato un uomo perché violava il Codice della Strada, ma poi è stato trovato in possesso di eroina. Sono scattati multa e arresto           Un singolare episodio è avvenuto questa mattina a Lecce, quando una pattuglia di carabinieri ha inflitto una contravvenzione a un 43enne leccese, Massimiliano Ria De Meis. Il motivo: lersquo;uomo è stato sorpreso alla guida della propria auto intento ad effettuare una telefonata. Ma i carabinieri hanno pensato bene di approfondire il controllo e così la situazione di De Meis si è decisamente aggravata. Infatti, allersquo;interno dellersquo;abitacolo sono state rinvenute alcune dosi di eroina che hanno fatto scattare le manette.    Il tutto è accaduto nel corso di un consueto servizio di pattugliamento in città. Ad un certo punto, i militari sono stati attratti da un soggetto alla guida di una Lancia Y totalmente disinteressato della presenza della pattuglis. I militari hanno così deciso di fermare lersquo;uomo al volante per contestargli lersquo;infrazione. Lersquo;atteggiamento insofferente e teso del quarantenne ha stuzzicato la curiosità operativa dellersquo;esperto capoequipaggio che ha deciso di perquisire persona e veicolo. Il controllo ha portato al rinvenimento di un borsello contenente 17 grammi di eroina suddivisi in 12 dosi già pronte per la vendita, nonché circa 500 euro in banconote di piccolo taglio, verosimilmente frutto di una mattinata di affari illeciti. Il tutto era già sufficiente per procedere allersquo;arresto, ma i militari endash; dopo avere atteso lersquo;arrivo di una pattuglia di rinforzo e del comandante di Stazione, Mattia endash; hanno perquisito anche lersquo;abitazione del fermato, trovando e sequestrando un bilancino di precisione e materiale utile al confezionamento di dosi. La vicenda si è così definitivamente conclusa. Inoltre endash; una volta in caserma endash; al 43enne è stato elevato un verbale da 150 euro per lersquo;uso alla guida del telefono cellulare. Al di là del positivo risultato, lersquo;ennesimo ottenuto contro il fenomeno dello spaccio al dettaglio di sostanze stupefacenti, nella fattispecie lersquo;eroina, lersquo;episodio vale ad evidenziare lersquo;attenzione riposta dai Carabinieri della Compagnia di Lecce verso una delle violazioni al CdS ritenuta più pericolosa in assoluto: lersquo;uso del cellulare alla guida, condotta che causa migliaia di incidenti (anche gravi) ogni anno in tutta Italia.       </description>
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<title>Cosmi, sul mio futuro nessuna certezza</title>
<link>http://www.leccenews24.it/articoli/sport/2012/05/17/181954/cosmi-sul-mio-futuro-nessuna-certezza.html</link>
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<pubDate>Thu, 01 Jan 1970 01:00:00 +0100</pubDate>
<description>Lecce Oggi penultimo allenamento dei giallorossi. In sala stampa si è presentato il tecnico perugino che ha fatto il punto sulla sua esperienza alla guida del Lecce   Commiato sì, commiato no? Chi si aspettava di conoscere i destini di Serse Cosmi è rimasto deluso. Il tecnico perugino ha assicurato che non ci sono stati contatti con il sodalizio di eldquo;Via Templarierdquo; ed ha, altresì, specificato che, almeno per il momento, in merito a potenziali offerte pervenute non cersquo;è alcuna situazione chiara. Certo è che, per lersquo;occasione, lersquo;allenatore entrato nel cuore di Lecce e dei leccesi ha fatto una disamina completa della sua esperienza alla guida di capitan Giacomazzi e compagni non lesinando lodi ai tifosi e alla società e qualche puntualizzazione su una probabile nuova proprietà.   Mister perché non ha voluto parlare dopo la partita di Verona?   Ero svuotato di ogni energia quando si e vuoti ce#39;è il rischio di dire qualcosa di sbagliato non avevo voglia di parlare con nessuno se non con voi giornalisti e con i tifosi non volevo dedicare parole ad altri. Con i tifosi non ho potuto parlare e con voi sapevo di poterlo fare oggi   Ma la decisione è dipesa da qualcosa che non le è andata giù domenica?   Molti hanno pensato che il mio silenzio dipendesse da questo, ma conosco il calcio e ogni mia interpretazione sarebbe fuori luogo. Domenica si sono avuti i verdetti definitivi: la Juve ha meritato lo scudetto e lo stesso vale per chi si è qualificato per la Champions e per  lersquo;Europa League. Penso ha il Lecce meritasse di rimanere in A   Ma cosa ne pensa della gara di Genova?   Non esprimo giudizi su ciò che non vedo e non sono stato nemmeno curioso di informarmi per me quello che contava era lersquo;interpretazione della nostra gara. Nel primo tempo cersquo;è stata  personalità e intensità. Nel secondo eravamo condizionati dal risultato anche se avevo detto di non pensarci: è mancato soprattutto le#39;aspetto nervoso. I giocatori non ce la facevano a sopportare quella situazione emotiva anche se hanno creato i presupposti per pareggiare, ma la partita si era già conclusa. Nella ripresa, poi,  è iniziato lo spettacolo dei tifosi. Personalmente non ho mai vissuto una simile situazione e, quando smetterò di allenare, me lo ricorderò sempre.   Dove pensa di aver sbagliato?   Ho sottovalutato la sconfitta meritata contro il Napoli, avrei dovuto cogliere qualcosa in più e ho sbagliato a non farlo e ho archiviato quellersquo;incontro solo come una sconfitta. Dopo Roma dovevamo esprimere qualcosa di diverso, ma la partita clou è stata con il Parma, dove, vincendo avremmo agguantato il Genoa e coinvolto altre due squadre nella lotta salvezza.   Come si è trovato a lavorare qui?   Sotto le#39;aspetto professionale ho avuto il massimo e tutti mi sono stati vicini: lersquo;amministratore delegato, il  direttore sportivo, il team manager, lo staff sanitario. Questa città ha fatto parlare di me come volevo io. La squadra durante la mia gestione ha dato tanto. Sotto lersquo;aspetto umano se mi esprimessi scadrei nel patetico. Ho trovato una maniera di rapportarsi nei confronti di allenatore e giocatori unico. Sono stato sorpreso dalle#39;abbraccio dei tifosi. La gente ha capito cosa abbiamo cercato di fare. Qui ho trovato persone di grandissima cultura e capacità. Porterò sempre Lecce nel cuore.   Quando ha allenato il Perugia ha realizzato una maglietta per ringraziare i tifosi?   A Perugia facevo gli striscioni quando ero tifoso e non ho mai pensato di fa una maglietta per esprime miei sentimenti. Trovare la frase non è stato facile e mi sono fatto consigliare da chi non poteva sbagliare.   Cosa le è mancato per salvare il Lecce?   Parto dalla considerazione nel calcio non ce#39;e la possibilità di smentita. Sono sicuro, pero, che la mia migliore maniera di lavorare è quella di poter iniziare dal principio con un gruppo e di capirne gli atteggiamento non tattici, ma umani e personali. Dalle#39;inizio si può avere une#39;idea migliore che non sempre è quella  giusta, ma permettetemi, difficilmente mi sbaglio. Quello è stato il mio handicap maggiore non solo quello di recuperare gli otto punti di svantaggio.   Chi lersquo;ha delusa maggiormente?   Sono rimasto deluso da qualcuno che non dirò, ma sono altresì rimasto impressionato in positivo da altri. Bisogna capire se non sono stato bravo io o sia dipeso dagli altri   Accetterebbe una qualsiasi Serie B?   A Lecce non sarebbe una Serie B qualsiasi. In passato 11 mesi dopo aver affrontato il Barcellona in Champions sono andato ad allenare il Brescia che era a tre punti dai play. Crescendo ho imparato a valutare sia la massima serie che i cadetti.   E con unersquo;altra proprietà accetterebbe?   Ho sentito apprezzamenti nei confronti di un altro tecnico sarebbe molto difficile proseguire in quel caso.   Ma era solo un giudizio. Su Zeman nello specifico   Si, ma se a me chiedessero qual è il mio ideale di presidente risponderei Moratti. Non è la stessa cosaehellip;   Cosa è successo nelle ultime gare?   Credo sia mancata un poe#39; di incoscienza che ci ha caratterizzato per arrivare dove siamo arrivati. Non la condizione fisica, poi, alcuni giocatori che erano stati fondamentali non lo sono stati più. Forse e mancato questo.   È anche venuta meno la qualità a centrocampo dopo la cessione di Olivera?   Alla fine la qualità decide in alcuni casi abbiamo supplito con la cattiveria e lersquo;agonismo, ma nel momento in cui non sono bastate non siamo riusciti ad avere la qualità. Bertolacci, per esempio, ha molto talento ma, per adesso, nei piediehellip;   Ma non ha avuto contatti con la società?   La proprietà, adesso, ha altre cose a cui pensare se mi mettessi nei panni di Semeraro avrei difficoltà a confermare o trovare un allenatore. La probabilità che io rimanga può essere il 100% o lo 0%.  Per firmare un contratto due devono essere gli interlocutori, adesso sono io, ma non per colpa della proprietà o mia. Per quanto riguarda altre offerte  ad oggi non ci sono situazioni chiare. Nel momento che queste arriveranno lo capirete da soli. Ad ogni modo, se volessi chiudere oggi lo avrei detto.   Le brucia molto questa retrocessione?   Quando si ha la consapevolezza di avere dato tutto, anche facendo errori, quando si lavora con collaboratori straordinari, e quando il pubblico è quello cheavete visto come può giudicare questa esperienza bruciante? Certo mi dispiace non essere riuscito ad ottenere la salvezza, soprattutto per i tifosi. Avrei donato un organo per rimanere in Serie A, ma sono altre situazione che mi hanno bruciato.   Ma con quali giocatori ha avuto un brutto rapporto?   È impossibile avere un rapporto effetto con tutti in un gruppo. Ci sono mille personalità, mille modi di pensare il calcio è come la vita. Quando ci si ferma si può riconsiderare qualcuno, da ambo le parti naturalmente, ma non si possono accontentare tutti   Cosa è successo con Oddo?   Non ho parlato prima dei singoli e non lo farò adesso. Se volete saperlo la società vi può accontentare. Il direttore Osti è qui: se volete chiedete a lui   Pensa che sarebbe stata une#39;altra storia se non fosse stata rimandata la gara contro il Napoli?   Guardi fino a poco tempo fa non ho valutato questa ipotesi. Certo, qualcosa sarebbe potuta cambiare. Noi attraversavamo un ottimo periodo di forma, mentre gli azzurri venivano da tre sconfitte consecutive e mancavano giocatori molti importanti come Maggio e Cavani forse non abbiamo tenuto conto di quelle#39;aspetto.   Il suo futuro?   Non ho la minima percezione di quello che sarà non ho gli strumenti per decidere. Non so la tempistica, ma il mio desiderio sarebbe quello di partite dalle#39;inizio. Per il momento vi posso dire che il 22 giugno andrò al mare.                </description>
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<title>Ancora filobus. Parla Paolo Pellegrino</title>
<link>http://www.leccenews24.it/articoli/politica/2012/05/17/181953/ancora-filobus.html</link>
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<pubDate>Thu, 01 Jan 1970 01:00:00 +0100</pubDate>
<description>Lecce. Antonio Pellegrino, presidente provinciale di Fli, ragiona sul filobus e si inserisce nel dibattito di questi giorni in merito allersquo;utilità dellersquo;opera       Sempre al centro del dibattito politico, torna a far parlare di sé il filobus. Cersquo; è chi ancora si chiede della sua reale utilità e cersquo;è chi chiede una comunione dersquo;intenti per dare un senso allersquo;intera opera che oggi vede circolare soltanto una delle tre linee previste.   Oggi a domandarsi se il filobus abbia o no ancora un senso è il presidente provinciale di Fli, Paolo Pellegrino che si dice certo che la metro cittadina sarà uno dei temi allersquo;ordine del giorno del nuovo Consiglio Comunale. E allersquo;interno della maggioranza, Futuro e Libertà eldquo;avverte il dovere morale di esprimere la propria opinione, a prescindere dai risvolti giudiziari della vicenda che non devono minimamente influire su scelte fondamentali per la mobilità di Lecceerdquo;.    Il presidente Pellegrino prende spunto dal dibattito sollevato in questi giorni da Gianni Peyla e Adriana Poli Bortone, il primo, in particolare, ha chiesto il sostegno di tutti affinchè venga rispolverato il vero senso che ha portato alla realizzazione dellersquo;opera . eldquo;A nostro avviso endash; afferma Pellegrino - è indubbio che il deturpamento estetico della città non giustifichi alcuna valutazione assolutoria sullersquo;impatto che questo mezzo di trasporto ha avuto agli occhi dei cittadini e dei turisti. Il fatto poi che Lecce sia una città piccola, da fruire con lersquo;ausilio di mezzi meno invasivi, sarebbe di per sé motivazione sufficiente per sostenere lersquo;inutilità della metropolitana di superficie, certamente più adeguata in contesti cittadini più grandierdquo;. Il presidente di Fli, poi, infila il dito ancor di più nella piaga evidenziando eldquo;che il filobus gira praticamente vuotoerdquo;, per non parlare poi delle eldquo;corsie preferenziali che, fuori da un piano coordinato della mobilità, al momento hanno prodotto lersquo;unico risultato di danneggiare i commercianti e di creare più code e più traffico, proprio come le rotatorie ubicate anche in piccoli specchi stradalierdquo;.    eldquo;Che siano stati spesi 22milioni di euro per porlo in essere endash; prosegue Pellegrino - credo sia stata la sola motivazione accettabile per cui ancora ad oggi ci si ostina, in tutti i modi, a tenerlo in vita e cercare, addirittura, di potenziarlo. Ma se errare è umano, perseverare è cosa diabolicaerdquo;. Pertanto, il presidente Fli ritiene opportuno ragionare sul filobus eldquo;nelle sedi opportune e con le modalità concordate con la maggioranza di governo, attraverso le istituzioni e i partiti, ragionare sui punti di forza (a dire il vero pochi) e di debolezza (ad oggi tanti) che nellersquo;arco di una politica partecipata della viabilità sul territorio del centro e delle periferie propendano o per tenere in vita o per staccare la spina ad un sistema di trasporto che non produce beneficierdquo;. E il problema inquinamento a cui ha fatto riferimento la sen. Poli Bortone? eldquo;Si combatte con parcheggi di interscambio e chiusure ragionate di un centro che è bello da viversi anche in punta di piedierdquo; risponde Pellegrino.     </description>
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