Noci, mandorle, pistacchi. La frutta secca: una fonte di sapore, salute e benessere

La frutta secca riduce i livelli di trigliceridi e colesterolo nel sangue. Rappresenta anche un'arma in grado di combattere la stanchezza, mantenendo tono muscolare e prestanza fisica.



La frutta secca, categoria alimentare molto apprezzata e gettonata dagli italiani, soprattutto durante il periodo natalizio, può essere definita una miniera di proprietà nutrizionali, un concentrato di energia e sostanze benefiche per il nostro organismo. Noci, pistacchi, mandorle ecc.. sono frutti oleosi e di conseguenza ricchi di nutrienti, infatti presentano in abbondanza vitamine (in particolar modo la vitamina E); polifenoli e βcarotene, potenti antiossidanti in grado di tenere sotto controllo i pericolosi effetti dei radicali liberi, contrastando l’invecchiamento; acidi grassi essenziali (omega-3, omega-6), che riducono i livelli di trigliceridi e colesterolo nel sangue.

Un consumo regolare ma moderato di frutta secca, offre effetti benefici sul nostro organismo, dovuti in particolare ai nutrienti contenuti nelle diverse varianti. Ad esempio, le noci che contengono fosforo, calcio, ferro, potassio, sono il frutto più ricco di zinco e rame, oligoelementi che solitamente si attingono dalla carne: per tale motivo il loro consumo viene consigliato soprattutto nelle diete vegetariane. La presenza dei minerali rame e zinco  fornisce energia, rendendo la frutta secca anche un buon ricostituente mentale.

Il magnesio e il potassio costituiscono un’efficace arma in grado di combattere la stanchezza, contribuendo al mantenimento del tono muscolare e prestanza fisica. Inoltre, le noci ma anche le mandorle e  i pistacchi sono ricchi di triptofano, un amminoacido essenziale per la sintesi della serotonina, neurotrasmettitore implicato nel tono dell’umore, nell’appetito, nell’equilibrio  psico-fisico, che induce il rilassamento e combatte la depressione e l’insonnia. Quindi, essi risultano essere anche un ottimo antidepressivo.

La frutta secca presenta un potere calorico elevato, infatti è ricca di grassi, ma quelli più salutari: acidi grassi monoinsaturi e polinsaturi. Ad esempio, 100 grammi di noci forniscono circa 600 kilocalorie e, pertanto, dev’essere consumata con parsimonia, una porzione non superiore a 20 grammi giornalieri, con effetti benefici non soltanto sulla nostra salute ma anche sulla nostra linea e sul nostro equilibrio fisico-mentale.

di Luisa Schipa

 

Ultima modifica: 18 settembre 2017 17:45

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