Lecce, alla fine il pareggio a Trapani vale oro: il botto di Capodanno lo fa la Casertana a Catania

Colpo grosso della Casertana sul campo del Catania che perde ulteriore contatto con il Lecce, uscito indenne dalla trasferta a Trapani. Bene Rende e Cosenza.


esultanza-casertana

In fin dei conti, migliore conclusione dell’anno non poteva esserci. In casa Lecce tira aria di festa, pacata, cauta, ma pur sempre festa: la buona prestazione nel big match contro il Trapani, valsa il pareggio per 1 a 1, permette ai giallorossi non solo di blindare il primato, ma anche di allungare sulle dirette inseguitrici.

Il Catania, infatti, perde ancora tra le mura amiche del “Massimino”, sotto i colpi di una cinica e ordinata Casertana. Così, i salentini volano a +4 sugli etnei e a +8 sui granata (con il vantaggio negli scontri diretti) e ora meritato riposo: si torna in campo per il campionato il 21 gennaio, proprio per la supersfida dal sapore di Serie B tra il Lecce e il Catania.

“Clamoroso al Cibali”

La capolista, come detto, strappa un punto dal “Provinciale” di Trapani e forse avrebbe meritato anche qualcosa in più: è un bolide di Marco Mancosu a sbloccare in avvio di partita il tabellino. Il Lecce forse avrebbe potuto osare di più per assestare il colpo del KO, e alla fine ci è voluta una svista difensiva per permettere a Murano di pareggiare i conti. Nella ripresa tante occasioni da una parte e dall’altra.

Ma il vero botto di Capodanno arriva da Catania. Gli etnei, in campo con l’incredibile opportunità di portarsi a un punto dalla vetta, cede il passo a una sorprendente Casertana. Una doppietta di Padovan in appena 15 minuti manda in tilt i padroni di casa che accorciano le distanze con Fornito. Nel secondo tempo il forcing dei siciliani non sfonda il muro retto dai Falchetti che si regalano l’impresa e la seconda vittoria consecutiva.

Rende e Cosenza non si fermano più

Prosegue la striscia positiva del Matera che in casa batte la Sicula Leonzio: finisce 2 a 0 con un gol per tempo, il primo siglato dall’ex Lecce Maimone, il secondo, in pieno recupero, porta la firma di Casoli.

Ma chi non si ferma davvero più è il Cosenza di mister Piero Braglia. I lupi silani, infatti, vincono anche sul campo della Paganese, ora penultima, centrando così il quarto successo consecutivo. Un gol di Bruccini al 9’ apre le danze, poi raddoppia D’Orazio dopo un’ora di gioco. Con questi 3 punti i calabresi scalano ancora la classifica.

Seconda vittoria di fila anche per il Rende che si disfa dell’Akragas (rimasto anche in inferiorità numerica), fanalino di coda, con un netto 2 a 0: decidono le marcature di Franco e Rossini.

Di rigore la prima di mister Scienza

Debutto con successo per mister Giuseppe Scienza sulla panchina del Monopoli. I baresi tornano al successo dopo otto turni contro il Racing Fondi grazie a un gol del solito Genchi: il bomber sigla il gol dell’1-0 in pieno recupero su calcio di rigore.

A pochi minuti dal termine, invece,  Quinto e Croce, decidono la disfida tra Andria e Siracusa, mentre la Reggina tira un brutto scherzo al Catanzaro: in terra calabra termina 0-1 con gol decisivo del solito Bianchimano.

A reti bianche il derby pugliese che chiude il 2017 della Serie C tra Virtus Francavilla e Bisceglie.

La classifica

Lecce 45, Catania 41, Trapani 37, Siracusa 32, Rende e Matera 31, Cosenza e Virtus Francavilla 29, Juve Stabia 28, Bisceglie 27, Monopoli 26, Catanzaro 24, Fondi, Reggina e Casertana 21, Sicula Leonzio 19, Andria 18, Paganese 16, Akragas 10.

Prossimo turno 22^ giornata (dom 21 gennaio)

Siracusa-Rende (sab. 20)
Lecce-Catania
Akragas-Monopoli
Fondi-Virtus Francavilla
Juve Stabia-Catanzaro
Reggina-Paganese
Casertana-Andria
Cosenza-Matera
Sicula Leonzio-Trapani
riposa Bisceglie

Ultima modifica: 31 dicembre 2017 11:08

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