Lecce, ecco Caturano e la sua mentalità vincente: ‘Garantisco il massimo’

Salvatore Caturano si è presentato questa mattina ai tifosi nella sua prima giornata da vero calciatore giallorosso. Deciso e determinato non ha dubbi sulla sua nuova esperienza: 'Sono qui per dare il massimo e Lecce è la piazza giusta per un calciatore che vuole vincere'.



Il primo botto del mercato invernale non poteva che essere presentato nel giorno della festa immediatamente successivo all’apertura del mercato. E così la Befana giallorossa ha messo nella calza di Braglia e tifosi un attaccante di razza: Salvatore Caturano, napoletano doc, arriva in prestito dal Bari dopo l’esperienza di questa prima parte di stagione all’Ascoli, in Serie B. 18 gol nella passata stagione con la maglia del Melfi, capocannoniere della scorsa stagione: non ha bisogno di particolari schede tecniche il ragazzo. Intanto ‘Sasà’ si è presentato a stampa e tifosi nel corso di una conferenza tenutasi questa mattina al ‘Via del Mare’.

‘Quella con il Lecce – confessa subito –  è stata una trattativa avviata da un po’ di tempo: la società mi ha cercato con insistenza e ho detto subito di sì perché per un calciatore venire a giocare qui rappresenta un grande passo’. Lecce lo ricorda soprattutto perché proprio nella passata stagione con la maglia gialloverde dei campani ha siglato l’1 a 0 decisivo, compromettendo irrimediabilmente il destino dei salentini. Buffo il destino. ‘Io cerco di dare il massimo in ogni luogo dove vado a giocare: è stato un gol importante quello della scorsa stagione a Melfi e nei calciatori giallorossi ricordo che vidi il mondo crollare addosso. Basta pensare al passato però: ora sono qui per ripagare tutti con la voglia di vincere e non potevo scegliere piazza migliore’.

Le sue caratteristiche parlano di un calciatore bravo ad attaccare gli spazi in area, abile e allo stesso tempo possente. ‘Il mio ruolo lo decide il mister con le sue scelte, io mi metto dove vuole lui. Ad Ascoli mi è capitato persino di fare l’esterno di centrocampo. Personalmente, ad ogni modo, preferisco giocare vicino alla porta con l’attacco a due punte’. Come detto Caturano arriva in prestito fino a giugno, poi farà ritorno nella casa madre di Bari. Già, Bari.  ‘Sono un professionista – stempera gli animi il bomber –  e le rivalità non mi interessano. Ora sono qui e voglio dare il massimo con il Lecce, se un giorno dovessi tornare a Bari farò altrettanto. Ho degli amici baresi che mi hanno fatto un grosso in bocca al lupo. Cosa dire ai miei nuovi tifosi?  Darò il massimo quando sarò chiamato in causa, sudando sempre e in ogni partita la maglia. Garantisco il massimo impegno’.

Caturano, intanto, si è già allenato ieri con i suoi nuovi compagni e le prime impressioni lo hanno già caricato: ‘In questo momento Lecce può contare su giocatori importanti e il gruppo si vede quanto sia affiatato e che ha voglia di vincere, e questo mi piace’. Capitolo mister: ‘Braglia lo conosco di fama per averci giocato contro in alcune occasioni. È un tecnico molto spontaneo: mi sono già confrontato con lui e mi ha detto ‘Tu basta che corri, se ti fermi sei perso’.
Il nuovo calciatore giallorosso è comunque pronto: ‘La mia condizione è ottimale quindi sono a disposizione già da domenica, contro la Lupa Castelli Romani. Affronteremo una così detta piccola che vorrà figurare davanti al blasonato Lecce: daranno il massimo e noi dobbiamo scendere in campo con l’atteggiamento giusto’. E lui di atteggiamenti giusti ne sa qualcosa: ‘A Melfi qualcuno mi diceva che ero un leader e si diventa tali con il lavoro. Io sono molto umile ma il mio atteggiamento è quello di colui che non vuole perdere mai’.

Infine ultima battuta sul campionato. ‘Primo posto? Pensiamo partita dopo partita: è  normale che il Lecce deve vincere e noi lotteremo per questo’.

Ultima modifica: 31 luglio 2017 18:10

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