Lecce - Matera 0 - 3, Auteri insegna calcio al 'Via del Mare'. Giallorossi castigati da Negro, Armellino e Strambelli

Sei in » » »

Padalino sbaglia totalmente la partita. Salentini mai pericolosi e apparsi per tutto l'arco della gara spaesati, senza idee e alla totale mercŔ dei lucani. Martedý si torna in campo nella sfida contro il Messina.


Il gol di Negro
Il gol di Negro

Lecce. Dopo la vittoria al fotofinish contro la Juve Stabia che ha fatto conquistare il primato e i tre punti nel derby con il Taranto che lo ha rafforzato (anche se si dovrà attendere il recupero della gara tra il Matera e le vespe interrotta la settima scorsa causa nebbia) questa sera i giallorossi di mister Pasquale Padalino, in una sorta di Saturday night live, sono stati impegnati nella sfida che li ha visti opposti proprio alla compagine della città dei sassi.
 
Una sfida infinita quella tra salentini e lucani, non solo dal punto di vista campanilistico visto che proprio Matera, due anni fa, si aggiudicò a discapito della "Capitale del Barocco" il titolo di Capitale Europea della Cultura 2019, ma anche e soprattutto dal punto di vista calcistico, dal momento che, con la vittoria al "Via del Mare" lo scorso anno, la compagine allenata allora da Padalino, fece riporre nel cassetto le ultime, residue, speranze di promozione diretta.
 
In occasione della sfida con la formazione dell'ex tecnico del Gallipoli Gaetano Auteri, l'allenatore foggiano ripropone grossomodo gli stessi undici vincenti in terra jonica con il ritorno di Vitofrancesco in difesa; il capitano arretrato in mediana a discapito di Tsonev e l'attacco composto dai titolatissimi Pacilli, Caturano e Torromino.
 
Lo schieramento, quindi, è il consueto 4-3-3 con Gomis tra i pali; difesa con Vitofrancesco, Drudi, Giosa e Contessa; Lepore, Arrigoni e Mancosu in mediana; Pacilli, Caturano e Torromino a completare il tridente d'attacco.
 
Tra i biancazzurri gli ex De Rose e Papini assenti a causa rispettivamente di squalifica e infortunio, mentre Gigli siede in panca. L'attacco, invece, è affidato al leccese doc Maicol Negro.
 
PRIMO TEMPO. La prima azione degna di nota al nono, quando, Pacilli recupera palla e crossa per Caturano il cui colpo di testa termina alto. Al minuto 11 il tiro da fuori di Iannini termina alle stelle. Al 15mo giallorossi vicini al gol. Passaggio filtrante di Pacilli per Torromino che non ci pensa due volte e scocca un tiro di sinistro su cui Alastra compie un miracolo deviando in corner. Al 18mo Matera in vantaggio. La difesa sbaglia il fuorigioco, Strambelli ruba palla sulla sinistra e crossa rasoterra per Negro che deposita in rete a porta vuota. Il gol subito non scuote i giallorossi che soffrono e subiscono la seconda marcatura, annullata per un fuorigioco dubbio. Al 31mo la botta da fuori di Torromino termina alle stelle.
 
Al 38mo Negro solo davanti a Gomis viene anticipato dall'estremo difensore giallorosso e un minuto dopo nuovo errore della retroguardia salentina che consente sempre all'attaccante leccese del Matera di involarsi solo davanti a Gomis. Fortunatamente, invece che tirare, Negro decide di passare il pallone a Ingrosso che si trovava in posizione di off side.
 
Al 42mo Gomis compie un miracolo sul tiro di carretta. Al 43mo, però, arriva il raddoppio. Armellino recupera palla poco dopo la 3/4 e con un pallonetto supera Gomis colpevolmente fuori dai pali. Dopo un minuto di recupero si chiude la prima frazione che ha visto i giallorossi meritatamente in svantaggio, troppo distratto, soprattutto in difesa e mai in grado di creare pericoli alla porta lucana.
 
SECONDO TEMPO. La ripresa si apre con un cambio immediato per il Lecce: fuori Arrigoni e dentro Tsonev e con la solita disattenzione della difesa salentina che consente a Strambelli di recuperare palla e involarsi verso la porta con Giosa che riesce a opporsi al 10 lucano al momento del tiro. Il Lecce non riesce a trovare il bandolo della matassa e porge troppo spesso il fianco alle ripartenze avversarie. Al sesto il tiro di Contessa da fuori termina a lato. Al 13mo arriva il terzo gol per il Matera. Strambelli prende palla al limite e spalle alla porta inventa un tiro a giro sul quale non può assolutamente nulla Gomis.
 
Al 21mo il Lecce reclama un rigore per un presunto fallo di Alastra su Caturano, ma il direttore di gara ben posizionato fa a piacente cenno che si può proseguire.
 
Il Lecce attacca, ma non c'è nulla da fare il Matera non si lascia mai sorprendere e, soprattutto, i salentini non riescono a indovinare un'azione è un passaggio. Al 30mo Padalino tenta una mossa alla Zeman. Fuori contemporaneamente Torromino e Pacilli e dentro Doumbia e Vutov.
 
Al 34mo il tiro del neo entrato Doumbia termina a lato. Al 45mo Matera vicino al poker. Fortunatamente i giallorossi vengono graziati dal palo che nega la gioia del gol a Lauzada. Su questo episodio, dopo tre minuti di recupero l'arbitro decide di porre fine all'umiliazione.
 
Non c'è che dire, oggi il Matera ha dato una lezione di calcio allo stadio "Via del Mare" e a salire in cattedra altri non è stato che il tecnico dei lucani Gaetano Auteri, del resto non si vincono per caso sei campionati (uno, tra l'altro, in Salento quando allenava il Gallipoli del presidentissimo Vincenzo Barba), una Coppa Italia e una Supercoppa di Lega.
 
In assoluto il numero uno della categoria. Dal canto suo, invece, Pasquale Padalino ha pienamente sbagliato la gara (ecco le pagelle di leccenews24), i giallorossi, infatti, sono stati totalmente annichiliti dagli avversari, non hanno creato la minima occasione da gol e sono apparsi totalmente spaesati per tutto l'arco della gara. Martedì si torna in campo nel turno infrasettimanale contro il Messina. Sperando in un pronto riscatto.
 
I TABELLINI
 
U.S. Lecce: 1 Gomis, 2 Vitofrancesco, 3 Contessa, 4 Mancosu, 6 Arrigoni (1 St Tsonev), 7 Torromino (30 St Doumbia), 10 Lepore (CAP), 11 Pacilli (30 St Vutov), 14 Giosa, 16 Drudi, 18 Caturano
A disp.: 1 Bleve, 12 Chironi, 5 Cosenza, 9 Vutov, 13 Tsonev, 15 Freddi, 19 Vinetot, 20 Maimone, 21 Fiordilino, 23 Ciancio, 24 Doumbia, 25 Persano
All.: Padalino
 
Matera Calcio: 22 Alastra, 3 Mattera, 5 De Franco, 8 Iannini (CAP) (36 St Piccinni), 10 Strambelli, 20 Carretta (30 St Lauzada), 21 Armellino, 23 Di Lorenzo (21 St Meola), 27 Casoli, 28 Ingrosso, 29 Negro
A disp.: 1 Bifulco, 12 D'Egidio, 2 Scognamillo, 6 Piccinni, 7 Lauzada, 9 Infantino, 13 Meola, 18 Dellino, 19 Sartore, 36 Gigli
All.: Auteri
 
Arbitro: Zanonato di Vicenza
 
Assistenti: Zancanaro-Marcolin
 
Marcatori: 18 pt Negro (M) 43 Armellino (M) 13 St Strambelli (M)
 
Note: prima dell'inizio della gara si è osservato un minuto di raccoglimento in memoria della squadra brasiliana del Chapecoense rimasta vittima del disastro aereo avvenuto in Colombia, ammoniti 41 pt Drudi (L) 22 St Caturano (L) 38 St Meola (M) spettatori 7.731 incasso 88.946,00, angoli 4-3 per il Lecce, recupero 1 pt 3 St.

  

Con gol di Negro, Armellino e Strambelli il Matera liquida il Lecce

Approfondimenti per
  
Autore:
1 commento
Hai gradito l'articolo? Commentalo! |
  Giovanni
Commenti: 48

utente dal 01/02/2015
Il Lecce fa diventare grandi le altre...la vittoria culosa di Stabia li ha illusi di essere grandi...come ogni anno. La difesa e Gomis in primis appendetela come palle all'albero di Natale.