Matera-Lecce 1-1, Costa Ferreira e Perucchini regalano il secondo posto ai giallorossi e rimandano la festa del Foggia

I salentini in dieci riescono a recuperare i lucani passati in vantaggio con Negro. Espulsi Cosenza e Padalino. Pareggio immeritato che, però nonostante la vittoria del Foggia lascia qualche minimo residuo di speranza per la promozione diretta.



Chiudere matematicamente la pratica “secondo posto in classifica” e, sperando in un poco probabile passo falso del Foggia, diminuire il distacco dalla vetta. Con queste aspettative i giallorossi di mister Pasquale Padalino, sono scesi in campo questo pomeriggio, allo stadio “XXI Settembre” nella sfida che li ha visti opposti al Matera.
  
All’andata finì con una disfatta casalinga per la compagine salentina che venne totalmente annichilita dagli uomini di Auteri capaci di dominare la gara da primo al 90mo minuto e di rifilare un nettissimo 3-0 a capitan Lepore e compagni.
  
A un girone di ritorno di distanze, però, le cose sono nettamente cambiate e i lucani, complici le ultime gare costernate di sconfitte si trovano a dover rincorrere con 11 punti di svantaggio.
  
In occasione della sfida in Basilicata il tecnico foggiano, un ex avendo allenato l’anno scorso il Matera, sceglie di operare un turn over, rispetto all’incontro vinto in settimana scorsa con il Taranto, un po’ voluto, un po’ perché costretto dagli infortuni.  Confermata in toto la difesa; a centrocampo si rivede Fiordilino al posto di Arrigoni; a essere maggiormente rivoluzionato, però, è l’attacco, dove, a giocare con il confermato Lepore, ci sono Marconi e Doumbia.
  
Il Lecce si schiera, quindi, con il consueto 4-3-3 con: Perucchini tra i pali; difesa composta da Ciancio, Cosenza, Giosa e Vitofrancesco; Costa Ferreira, Fiordilino e Tosnev in mediana; Lepore, Marconi e Doumbia a comporre il tridente d’attacco.
  
Il primo tiro della gara è del Matera a opera del salentino doc Carretta, che termina a lato. All’11mo il tiro dalla distanza di Tsonev viene parato senza difficoltà da Tozzo. Al 13mo il tiro di collo pieno da fuori di Armeno rimpalla su un calciatore giallorosso e termina in corner. Al 13mo Matera vicino al gol. Botta di destro dell’altro salentino Negro e miracolo di Perucchini che riesce a parare; sul capovolgimento di fronte, Doumbia viene lanciato a rete e si trova solo davanti all’estremo difensore lucano, ma si attarda a concludere e viene recuperato da un avversario. Al 21mo il tiro del capitano viene parato da Tozzo. Al 23mo Cosenza, con un intervento miracoloso in scivolata, evita il tiro a botta sicura di Negro solo davanti a Perucchini. Al 28mo il Matera passa in vantaggio. Mattera serve Negro all’interno dell’area di rigore, la punta leccese con una girata fa fuori Fiordilino e Ciancio in un colpo solo e sferra un tiro che si insacca alle spalle del portiere scuola Milan. L’attaccante per rispetto alla sua città non esulta per la marcatura. Al 34mo lucani vicini al raddoppio. Carretta fa fuori Vitofrancesco e da posizione defilata tira all’indirizzo della porta salentina con la palla che termina alta di poco. Al 36mo la punizione dal limite di Strambelli termina alta sopra la traversa. Al 44mo termina la partita di Padalino. Il tecnico foggiano, infatti, complici le troppe proteste all’indirizzo del direttore di gara viene allontanato dal campo.  
  
Un primo tempo molto vivace, ma che ha visto, oggettivamente, la compagine della “Città dei Sassi” di gran lunga superiore, che è passata meritatamente in vantaggio e ha sfiorato almeno altre due volte la marcatura. Dal canto loro i giallorosso, dopo i primi minuti, sono apparsi abbastanza sottotono e incapaci di creare pericoli agli avversari.
  
La ripresa si apre con una sostituzione immediata tra i salentini. L’esterno Doumbia, infatti, rimane negli spogliatoi e al suo posto entra in campo Torromino. Trascorrono meno di tre minuti e arriva la prima ammonizione per il Lecce ai danni di Fiordilino per un fallo su Strambelli. Al 49mo mazzata in casa Lecce. Cosenza disinteressandosi totalmente della palla colpisce da tergo Strambelli e il sig. Perotti non esita un solo secondo a mostrargli il cartellino rosso diretto. Al 54mo il tiro da fuori dell’ex Ciccio De Rose termina di poco a lato. Al 56mo Carretta va vicino al gol. il calciatore gallipolino sii libera di Giosa e tira all’indirizzo della porta di Perucchini, la palla, però, dopo una deviazione, termina alta. Nell’occasione, arriva anche l’ammonizione per Giosa a causa delle proteste. Al 61mo il tiro di Costa Ferreira viene allontanato da Armellino. Al 64mo secondo cambio per i salentini. Fuori un inconcludente Tsonev e dentro Caturano. Al 65mo arriva il pareggio del Lecce. Punizione dal limite di Lepore, la palla viene spazzata fuori, sul pallone si avventa Costa Ferreira che con un destro fulmina Tozzo. Al 66mo la girata di Carretta viene respinta con non poche difficoltà da Perucchini. Al 68mo Carretta ancora pericoloso con un tiro respinto sempre dal portiere giallorosso. Al 73mo il tiro di Armellino non inquadra lo specchio della porta. Al 74mo nuova occasione per il Matera. Tiro del solito Carretta servito da Salandria e miracolo di Perucchini. Al 75mo il Lecce si riequilibra. Fuori Marconi, una punta e dentro Maimone, un centrocampista, schierandosi, così, con un cauto 3-5-1. Al 79mo lucani vicini al nuovo vantaggio, ma il solito Perucchini con l’ennesimo miracolo nega la gioia del gol al solito Carretta che aveva colpito perfettamente di testa un cross di Negro. All’87mo, il portiere giallorosso nega, ancora una volta, il raddoppio al Matera, respingendo il colpo di testa di Infantino servito da Negro. Al 90mo Armellino, servito sempre da negro, si divora letteralmente il vantaggio sparando alto solo davanti a Perucchini.
  
Un pareggio totalmente immeritato quello ottenuto dai giallorossi che anche questa volta sono stati dominati dai lucani. Capitan Lepore e compagni devono ringraziare Perucchini che ha salvato molte, troppe volte, il risultato e un po’ di buona sorte. A ogni modo con il pari di oggi i salentini conquistano matematicamente il secondo posto e rimandano la festa del Foggia vittorioso contro la Reggina. Domenica si torna al “Via del Mare” nella sfida con il Messina.

Ultima modifica: 23 agosto 2017 11:59

In questo articolo