Post match Ascoli-Lecce, Liverani amaro: “subìto un gol come bambini. Servirà lottare per salvarci”

Il tecnico non cerca alibi. “Abbiamo subito una rete da polli: in questo periodo siamo poco fortunati con gli arbitri, ma abbiamo preso un gol assurdo".



Non cerca scuse mister Fabio Liverani che commenta a caldo la sconfitta del Lecce rimediata contro l’Ascoli, ammettendo come la squadra ha compiuto un passo indietro. “Siamo partiti bene, ma alla fine ci è mancata la cattiveria decisiva a far valere quanto abbiamo prodotto”, spiega nella sala stampa del “Del Duca”.

L’1-0 firmato Ardemagni rimanda ancora l’appuntamento con la prima vittoria stagionale dei giallorossi, fermi a 2 punti dopo le prime tre giornate. Una partita molto fisica quella andata in scena ieri in terra di Marche, risolta da un guizzo dell’attaccante di punta dei bianconeri.

“La loro traversa è stato l’unico episodio nel primo tempo – analizza Liverani. Poi nella ripresa abbiamo dettato i tempi per 20 minuti, ma senza mai affondare”.

Ma a far discutere è, anche questa settimana, è l’episodio arbitrale. Il gol decisivo, infatti, sembra viziato da una trattenuta evidente di Ardemagni su Meccariello, ma anche in questo caso il tecnico romano non cerca alibi. “Abbiamo subito una rete impossibile da prendere, da polli: in questo periodo siamo poco fortunati con le scelte degli arbitri, ma abbiamo preso un gol assurdo su un pallone innocuo. Non ci si può fare superare in quel modo, e il fallo non è una scusante. Da uno come Meccariello, che aveva fatto una partita da 8 in pagella, non si può”.

Da rivedere, poi, anche l’attacco, ancora poco incisivo, soprattutto con un Pettinari troppo lontano dal cuore dell’area di rigore avversaria. “In questa categoria bisogna lottare, tanto. Se non lo facciamo ne paghiamo le conseguenze. Al momento siamo poco cattivi paghiamo. In avanti al momento giochiamo così perché non tutti sono nelle condizioni fisiche ottimali: La Mantia è in ritardo, Palombi sta recuperando, ma ci arriveremo”.

Il messaggio finale di Liverani: “i ragazzi devono capire lotteremo con sette-otto squadre che dovranno salvarsi. Per avere la meglio dovremmo lottare con cattiveria”. Subito voltare pagina: sabato pomeriggio al “Via del Mare” arriverà il Venezia.

Ultima modifica: 16 settembre 2018 1:15

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