Lecce, quasi tutto pronto per l’Akragas. Arrigoni: “dobbiamo essere al massimo della concentrazione”

Sarà un Lecce leggermente corto in difesa quello sabato alle 14.30 affronterà l'Akragas al "Via del Mare". Intanto a parlare è il regista Andrea Arrigoni: "vincere ci fa bene, ma dobbiamo mantenere sempre alta la concentrazione. Con Liverani stiamo lavorando bene".


arrigoni

Alla ricerca del sesto successo consecutivo: questa la mission del Lecce sabato pomeriggio (14.30) riceverà tra le mura amiche dello stadio “Via del Mare” l’Akragas di mister Di Napoli. L’intento è chiaro: mettere in fila un’altra vittoria che significherebbe crescita, ma anche primo posto consolidato.

Non sarà facile, come niente in questo campionato, per i salentini che arriveranno all’appuntamento contro i siciliani sì sulla scorta del fondamentale successo esterno contro la Juve Stabia, ma anche con alcune assenze importanti. Drudi, su tutti è quello messo peggio: la lesione femorale al bicipite sinistro lo costringerà ai box per almeno un mese, mentre sono ancora tutte da valutare le condizioni di Costa Ferreira.

Sembrerebbe rientrato definitivamente l’allarme per Checco Lepore, uscito anzitempo dal campo sabato scorso, mentre finalmente tornerà a disposizione Simone Ciancio, che però non ha ancora il giusto ritmo partita.

Difesa in lieve apnea per mister Liverani che però può contare su un attacco spietato (il migliore del torneo al momento), ma soprattutto su un centrocampo che quando gira, non concede nulla agli avversari. Tra i protagonisti della mediana c’è sicuramente Andrea Arrigoni: il playmaker dei giallorossi è stato scelto dal tecnico come protagonista del vertice basso del suo centrocampo.

Arrigoni a lezione da Liverani

“Cinque vittorie di fila – ha detto l’ex Cosenza prima dell’inizio dell’allenamento pomeridiano – ci rendono contenti e vogliamo proseguire così alimentare l’entusiasmo, senza mai perdere di vista l’obiettivo successivo. Lavorare sulla scorta di un successo è sempre meglio, ti da più serenità”.

Sul suo ruolo, che settimana dopo settimana offre sempre più indicazioni importanti dice: “con Liverani la mia posizione in campo non ne ha risentito molto, davanti la disposizione è leggermente differente, ma per me non è cambiato niente. Comunque essere allenati da un ex calciatore che giocava nel mio stesso ruolo mi facilità alcuni passaggi, riesco a chiedere più consigli. Avere Armellino accanto – prosegue – ci ha dato un po’ di compattezza e solidità: Marco sta dando una grossa mano, soprattutto dal punto di vista fisico, ed è una cosa di cui si giova tutta la squadra”.

Il tallone d’Achille del Lecce, però, sembra essere la difesa che a tratti va in sofferenza e che subisce reti da quattro partite consecutive.

“Quando si subisce gol – spiega Arrigoni – la colpa va a tutta la squadra, non solo alla difesa. Stiamo lavorando duramente su alcune situazioni, fermo restando che a decidere certe dinamiche spesso sono frutto di episodi”.

Chiosa finale sul campionato: “Rispetto allo scorso anno forse ci sono meno squadre accreditate per la vittoria finale, ma la storia insegna che emergeranno tanti club che daranno fastidio fino alla fine. Contro l’Akragas sarà un’altra partita complicata che va preparata al massimo della concentrazione perché vogliamo fare risultato: è una rosa giovane che cerca di giocare sempre, corre molto e i risultati alla fine sorridono loro. Noi dovremmo essere concentrati al massimo”.

Ultima modifica: 12 ottobre 2017 14:49

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