Trapani-Lecce 1-1, Mancosu anticipa i botti di fine anno ma Perucchini rovina la festa

Passati in vantaggio con il centrocampista sardo i giallorossi vengono raggiunti dai siciliani a causa di una papera del portiere scuola Milan. Risultato giusto e bellissima partita soprattutto nella ripresa. Adesso c'è la pausa, poi, alla ripresa, testa allo scontro diretto con il Catania.


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Dopo il successo travolgente di sabato scorso ai danni della Virtus Francavilla, gara nella quale oltre alla goleada si è assistito a una prova difensiva sontuosa – con l’estremo difensore Filippo Perucchini spettatore pagante – questa sera i giallorossi sono scesi sul terreno di gioco dello stadio “Polisportivo Provinciale” nella sfida che li ha visti opposti al Trapani, formazione tra le favorite, insieme ai salentini e al Catania, per la promozione diretta al torneo cadetto.

Lo scopo come sempre, è stato quello di lasciare per lo meno inalterata la distanza tra la formazione di Calori e quella di Lucarelli rispettivamente a otto e tre punti di distanza, quindi, onde evitare sorprese il miglior modo di raggiungere l’obietto è stato quello di portare a casa l’intera posta in palio.

In occasione della partita con i siciliani, mister Fabio Liverani si vede costretto a fare a meno, per il secondo turno consecutivo, di bomber Di Piazza ancora ai box per problemi fisici e che con ogni probabilità sarà nuovamente a disposizione dopo la sosta. Per il resto sono tutti  abili e arruolati ed è per questo motivo che il tecnico romano si affida in toto  all’undici visto all’opera con la compagine della Valle d’Itria.

La formazione iniziale

Il Lecce, quindi, si schiera in campo con il consueto 4-3-1-2 con:  Perucchini tra i pali; difesa composta da Lepore, Riccardi, Cosenza e Di Matteo; linea mediana con Armellino, Arrigoni e Mancosu; Costq Ferreira a sostegno del tandem d’attacco Caturano-Torromino.

Il primo tempo

Il primo tiro in porta è della compagine sicula con la sfera rimpallata da Cosenza e facile preda di Filippo Perucchini

Il gol del Lecce

Nell’azione successiva, però, arriva il vantaggio giallorosso. Costa Ferreira, nei pressi dell’area di rigore avversaria passa il pallone a Mancosu, il centrocampista sardo non ci pensa due volte e sferra un tiro dalla distanza di 30 metri su cui l’estremo difensore amaranto non può nulla. Per il 4 giallorosso è la quarta marcatura nel torneo.

Il Trapani tenta la reazione e si butta a capofitto nella metà campo salentina, ma all’interno e nei pressi dell’area di rigore, l’attacco siciliano sbatte sul muro invalicabile di Ciccio Cosenza. Al 24mo il tiro di Bastioni viene rimpallato da Arrigoni con la schiena.

Il pareggio del Trapani e l’orrore di Perucchini

Al 35mo la formazione di Calori pareggia. Lancio lungo per Murano e, nonostante la copertura di Riccardi, Perucchini vede bene di uscire sbagliando nettamente il tempo, il calciatore avversario con un pallonetto lo supera e spalle alla porta con un tocco morbido deposita in rete.

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Filippo Perucchini

La rete del pareggio esalta gli avversari e taglia un po’ le gambe ai giallorossi che si vedono spesso costretti a difendere all’interno dell’area. Fortunatamente la difesa regge e il risultato rimane inalterato fino al fischio finale.

Un primo tempo dal doppio volto. Prima un Lecce passato in vantaggio e sicuro nel difenderlo, poi, dopo la marcatura avversaria, più timoroso e che spesso ha difeso con qualche affanno. Sul risultato, però, grava come un macigno la papera del portiere scuola Milan.

La ripresa

I secondi 45 minuti si aprono con una sostituzione tra le file giallorosse. Tsonev, infatti, prende il posto di Costa Ferreira non brillantissimo nella prima metà di gara. Al 47mo salentini vicini al nuovo vantaggio con la staffilata da fuori di Arrigoni che lambisce il palo. Al 54mo rischio per la formazione salentina. Marras crossa con il contagiri per Evacuo, fortunatamente, l’attaccante ex Parma, solo davanti a Perucchini, colpisce male il pallone favorendo la pararata del portiere. Al 58mo buona occasione èer i giallorossi con il tiro di collo pieno del capitano di poco fuori. Al 60mo compagine di Calori ancora vicina al gol del sorpasso. Marras all’interno dell’area di rigore scocca improvvisamente un tiro che termina di pochi centrimeni fuori dalla porta difesa da Perucchini. Anche in questo caso, però, il portiere salentino non è impeccabile.

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Torromino e Persano

Al 67mo secondo cambio per i giallorossi. Fuori bomber Caturano e dentro al suo posto il baby Persano.

Il classe ’96 si mette subito in mostra con un passaggio con il contagiri per Tsonev su cui il centrocampista, solo davanti al portiere, si attarda nel tiro venendo anticipato. Al 69mo due occasioni per il Lecce. Prima Armellino e poi Persano si vedono respingere i tiri a botta sicura da due miracoli di Furlan.

Al 75mo Trapani nuovamente vicino al gol con il tiro di Maracchi, in posizione defilata, terminato di pochissimo fuori. Al 76mo replica dei giallorossi con il colpo di testa di Mancosu, su cross di Torromino, su cui Furlan compie un nuovo intervento miracoloso.

Al 79mo, finalmente, Perucchini ne combina una buona e devia in corner il tiro di Marras,  riuscendo a far rimanere inalterato il risultato. All’83mo il tiro dall’interno dell’area di rigore di Torromino termina di poco a lato.  Al 93mo, Furlan compie un nuovo miracolo sul tiro a botta sicura di Torromino salvando il risultato.

Una gara dalla doppia faccia quella vista al “Polisportivo Comunale”. A parte i due gol spenta nel primo tempo e frizzante e dai ritmi elevati nella ripresa (leggi QUI le pagelle dei giallorossi). Il risultato finale, a conti fatti, è il più giusto. Entrambe le formazioni, infatti, si sono date battaglia ed entrambe le formazioni hanno avuto le occasioni per vincere. Certo, ripetiamo, pesa come un macigno l’errreo di Perucchini, ma alla fine quel che conta è essere usciti imbattuti dal campo di una diretta concorrente. Adesso c’è la pausa e le meritate vacanze, poi, alla ripresa, testa allo scontro diretto con il Catania.

Ultima modifica: 1 gennaio 2018 10:13

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