​Tradizione e arte, a Felline il Corpus Domini con i tappeti di fiori di ‘Infiorata’

Domenica 18 giugno, a partire dalle ore 9.00, tutti a pronti a girare le vie del borgo del Sud Salento: arte effimera, passione e tradizione si mescolano per la festività del Corpus Domini.



È quasi tutto pronto per le vie del borgo di Felline, dove domenica il centro storico si colorerà grazie al lavoro dell’associazione Infiorata di Felline “Annalisa Errico”: ogni anno infatti, dal 2006, in occasione della festività del Corpus Domini, nelle vie del paese si rinnova la tradizionale infiorata.
  
I meravigliosi tappeti floreali, realizzati rigorosamente con materiali naturali deteriorabili quali fiori, trucioli, sale, vegetali e tanti altri, sono ovviamente di carattere religioso e quest’anno in particolare sono dedicati al tema del dialogo interreligioso. L’evento di quest’anno che si terrà domenica 18 giugno si intitolerà “Sete di Pace. Religioni e culture in dialogo”, titolo mutuato dall’incontro interconfessionale organizzato dalla Comunità di Sant’Egidio ad Assisi lo scorso settembre.
  
“Ciò che contraddistingue l’Infiorata di Felline è il fatto che si lavori con materiali poveri e di scarto – affermano con orgoglio gli organizzatori – I nostri fiori sono quelli abbandonati nelle serre, che noi raccogliamo prima che i floricoltori li recidano per rinnovare il terreno e dedicarsi ad altre colture. Probabilmente il fiore fresco, raccolto nel momento del suo massimo splendore e magari spetalato anche al momento, offre maggiore soddisfazione a chi guarda e a chi lavora, ma credo non sia da meno la soddisfazione di chi dona vita nuova allo scarto, di chi offre nuova dignità al fiore abbandonato perché cresciuto storto o perché il mercato non lo richiede più”.
  
Caratteristica dell’infiorata fellinese è l’introduzione nei tappeti della segatura. Per alcuni dettagli si utilizza anche sale colorato che, nonostante non sia un materiale di scarto, è sicuramente un materiale povero. Al resto poi ci pensa la natura con la macchia mediterranea e la vegetazione spontanea arricchendo di ulteriori preziosi dettagli l’infiorata di questo piccolo, ma vivace borgo salentino.

Ultima modifica: 2 agosto 2017 12:28

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