Concorso del vino rosato. La premiazione a Otranto

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17/05/2013 | 10:54

 

Otranto. Secondo Concorso enologico nazionale dei vini Rosati promosso dalla Regione Puglia: appuntamento sabato al Castello Aragonese con il convegno internazionale e la cerimonia di premiazione dei vincitori

 

«Sabato prossimo nel Castello Aragonese di Otranto, luogo di accoglienza per eccellenza, celebreremo la migliore produzione italiana di vino Rosato, certificando il successo di un Concorso che si conferma come guida nel settore  e come luogo di sintesi e confronto per un comparto dalle grandi prospettive di crescita». Per l’Assessore regionale Fabrizio Nardoni l’appuntamento nella cittadina salentina «costituisce la tappa finale di questa seconda edizione del premio voluto dal mio assessorato, e che ha visto tutte le Regioni italiane degnamente rappresentate, ma anche la fase di avvio di importanti nuove iniziative destinate alla valorizzazione della migliore enologia italiana e pugliese nel mondo».

Con la cerimonia di premiazione dei vini vincitori del secondo Concorso enologico nazionale dei vini Rosati d’Italia, selezionati tra i 363 campioni proposti da 292 cantine in rappresentanza di 20 Regioni e 68 Province, entra nel clou un Concorso davvero unico nel suo genere, promosso dall’assessorato alle Risorse agro-alimentari della Regione Puglia, in partenariato con Assoenologi, Accademia Italiana della Vite e del Vino e Unioncamere Puglia, con l’autorizzazione del Ministero delle Politiche Agricole.

La consegna dei premi, alla quale parteciperà come ospite il giornalista Bruno Vespa, sarà preceduta da un convegno internazionale sullo stato dell’arte del mercato dei vini Rosati, sulle tecnologie di produzione e sulle prospettive future del settore. A partire dalle 9.30, dopo i saluti del sindaco di Otranto Luciano Cariddi e l’introduzione di Antonio Calò, presidente dell’Accademia italiana della vite e del vino, inizierà il convegno, moderato da Antonio Stornaiolo, al quale interverranno Barry Smith, direttore dell’ Istituto di filosofia della Scuola di Studi Avanzati dell’Università di Londra, Rocco Di Stefano, già direttore Istituto Sperimentale Enologia, Vicente Sotes, dell’Università di Madrid, presidente della Commissione Viticoltura dell’O.I.V., Davide Gaeta  e Paola Corsinovi dell’Università di Verona.

Seguirà la declamazione di un’antologia di brani letterari di ogni epoca dedicati al vino, interpretati dal poeta Davide Rondoni.

Alle 12.30 è previsto l’atteso appuntamento con la premiazione dei migliori vini Rosati tranquilli, frizzanti e spumanti d’Italia, condotta dalla testimonial ‘in rosa’ dell’iniziativa, la lady-sommelier Master Class  Adua Villa e da Antonio Stornaiolo e con la partecipazione di Enzo Vizzari, direttore delle Guide de L’Espresso e testimonial dell’iniziativa,.

Premieranno i vincitori delle sei categorie con medaglie d’oro, d’argento e di bronzo, il senatore Dario Stefàno, ideatore del concorso, l’assessore Fabrizio Nardoni e il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola.



Autore: A cura di Redazione
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