Feudi di Guagnano e Cooperativa Campiense insieme per una nuova sfida

Anteprima Vinitaly fuori dai canoni per la cantina Feudi di Guagnano, giovedì 6 aprile è stato siglato a Lecce un innovativo protocollo d'intesa per il rilancio della storica cooperativa salentina.


“Questo accordo è  un vero e proprio ‘esperimento sociale’ dove la figura del ‘temporary manager’ non è rappresentato da una persona fisica ma addirittura da un’intera azienda che, con tutto il suo staff, le sue conoscenze e la sua organizzazione produttiva e commerciale, decide di mettersi a disposizione di una storica struttura cooperativistica”, con queste parole, Gianvito Rizzo, amministratore della Cantina Feudi di Guagnano, commenta l’innovativo protocollo d’intesa tra l’azienda da lui amministrata e la Cooperativa Campiense. Un progetto articolato e ambizioso, firmato giovedì 6 aprile, alla vigilia del Vinitaly e alla presenza dei responsabili provinciali di Coldiretti Lecce,  che getterà le basi per il rilancio e lo sviluppo della cooperativa salentina nel panorama vitivinicolo regionale.
  
“Penso che questo innovativo progetto, porterà immediati risultati non solo ai nostri soci ma anche ai tanti viticoltori che vorranno condividere con noi questa nuova sfida”, ha, invece, affermato Giovanni Mignone presidente del Consiglio di amministrazione della cooperativa
  
Lo staff della cantina Feudi di Guagnano metterà a disposizione gratuitamente il proprio lavoro e le proprie competenze mentre la cooperativa “Campiense” si impegnerà a concedere in locazione a questa, a titolo oneroso, alcuni suoi immobili.  Questi ultimi saranno completamente ristrutturati e resi fruibili con un investimento che impegnerà la cantina guagnanese per i prossimi cinque anni.
  
Fondata nel 1960 da 80 soci, aumentati nel corso degli anni a più di 200, la “Campiense” ha da sempre rappresentato un punto di riferimento per gran parte dei viticoltori del nord Salento.

Ultima modifica: 23 agosto 2017 12:02

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