Ma tu vulive ‘a pizza: una delegazione cinese a Lecce per cucinare con le ‘mani in pasta’

Una delegazione cinese a Lecce per imparare i segreti dell'alimentazione italiana: i pizzaioli professionisti di APP insegnano il metodo nostrano per cucinare la pizza. Poi visita agli stand in piazza Sant'Oronzo.



"Ma tu vulive 'a pizza, cu 'a pummarola 'ncoppa" è la celebre canzone napoletana che rende omaggio ad uno dei cibi italiani per eccellenza. Le note allegre, ritmate e famosissime in tutto il mondo, rappresentano lo sfondo ideale per degustare l'alimento per cui migliaia di persone vanno pazze. Pochi, però, ne conoscono segreti e modi per cucinarla alla perfezione. Ecco perché, quando i turisti esteri arrivano in Italia, occorre servire loro il meglio. Immaginiamo un attimo di accogliere viaggiatori provenienti dalla lontana Cina, la cui cultura culinaria è ben diversa da quella occidentale. Quale benvenuto migliore, dunque, se non mediante l'assaggio del tipico piatto tricolore? La risposta potrebbe venire data da APP, Associazione Pizzaioli Professionisti, guidata da Luigi Stamerra insieme ai ragazzi dell’Istituto “Galilei – Costa” di Lecce e al Festival della Dieta Med-Italiana.

Ci si appresta a raccontare, infatti, un altro successo, un’altra bella storia avvenuta ieri nella città di Lecce. APP, infatti, ha fortemente voluto e ottenuto la presenza nel capoluogo salentino – in occasione del Festival – di una importante delegazione di operatori e proprietari di catene di pizzerie in Cina. L'obiettivo? Semplice: insegnare loro il modo nostrano di concepire l’arte della pizza, permettendone una conoscenza live delle migliori produzioni agroalimentari operanti sul territorio. Nella giornata di ieri la delegazione ha seguito dei corsi accurati e con “le mani in pasta”. L’incontro e la formazione avvenute anche grazie all’apporto di Scarangelli Hotellerie / Imbar e PizzaMaster.

Questi i pizzaioli professionisti che, sotto la guida di Luigi Stamerra, hanno incontrato e interagito con la delegazione venuta appositamente dalla Cina: Mauro Bianco, Gianni Biasco, Sebastiano Bisconti, Diego Cannone, Enrico De Vitis, Raffaele Di Donfrancesco, Gianfranco Gemma, Maurizio Gravili, Massimiliano Menon, Stefano Micello, Marco Paladini, Davide Panettella, Alessandro Panico, Emanuele Pignatelli, Giuseppe Quida, Michele Tarantino, Alessandro Tundo, Giuseppe Vizzino, Massimo Zimbari, Pancrazio Zimbari.
 
Al termine della formazione. la delegazione cinese – composta da dodici persone, più l’interprete – è stata ben felilce di visitare gli stand espositivi in piazza Sant’Oronzo, dialogando, peraltro, con i produttori locali.. Olio extravergine d’oliva, prodotti da forno, le patate Sieglinde al vincotto, la tradizionale puccia, i sott’oli di qualità, la scapece, i latticini tipici, il Capocollo di Martina Franca, i biscotti di tradizione, i legumi tradizionali di Zollino, i pasticciotti e ogni altro bontà, questi sono stati i protagonisti dell’incontro. Molto apprezzata la tipologia della rete di imprese agroalimentari e di comunicazione che vede crescere le 24 aziende del circuito “Più Gusto” (che da qualche mese vede la presenza e la collaborazione proprio dei pizzaioli professionisti dell’APP, collaborazione che ha dato già degli ottimi frutti, di cui l’incontro con la delegazione cinese è solo l’ultimo).

Ultima modifica: 31 luglio 2017 12:13

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