Capodanno nel segno della tradizione a Gallipoli, tra “pupi” e tamburelli: il programma

Maestri cartapestai e musica per dare il benvenuto al 2018. Appuntamento a Gallipoli con l’accensione dei tradizionali Pupi e con l’Orchestra de “La notte della Taranta”



Mancano davvero poche ore all’evento invernale più atteso dalla comunità gallipolina: lo scoppio dei “Pupi” di CapodannoUna tradizione antica che, secondo le ricostruzioni storiche degli appassionati, prende le mosse oltre un secolo e mezzo fa. Appuntamento imperdibile per gli amanti di arte e folklore che rappresenta una grande occasione per mostrare ai turisti un volto inedito della Città Bella. Tante le Associazioni ed i cittadini che, da mesi, lavorano senza sosta per assicurare alla notte di Capodanno la consueta Magia.

La tradizione

Giganti di cartapesta e legno spesso raffiguranti vecchi malati e con la faccia imbruttita dalla stanchezza, allegorie dell’anno vecchio tradizionalmente imbottite di petardi ed incendiate allo scoccare della mezzanotte della notte di San Silvestro. Un modo di esorcizzare quello che ha fatto male, le aspettative deluse ed i cuori ammaccati durante l’anno trascorso.

Un progetto che cresce

Un percorso che si arricchisce di collaborazioni importanti. Questa edizione promette di essere davvero un evento indimenticabile ed è frutto della collaborazione tra Regione Puglia, Comune di Gallipoli, Associazione Cantieri del Capodanno e Fondazione La Notte della Taranta.

Le dichiarazioni della Regione

Entusiasta l’Assessore Regionale all’Industria Turistica e Culturale, Loredana Capone. “Tutto questo per la Regione è un patrimonio preziosissimo perché è questa la narrazione della Puglia che vogliamo.”, ha dichiarato l’Assessore.

Il programma

  • 31 Dicembre – dalla mezzanotte accensione dei Pupi nei rioni della Città
  • 1 Gennaio – ore 19:30 ritrovo presso il piazzale della Stazione per lo scoppio del Pupo Principe di Capodanno; ore 21:00 Concerto Orchestra “La Notte della Taranta”, in Piazza Tellini.

A cura di Armenia Cotardo

Ultima modifica: 31 dicembre 2017 16:32