Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

“Portiamo in tavola l’Agenda 2030”, a Ruffano concluso il progetto “Demetra”

by Redazione
23 Aprile 2024 15:54
in Attualità
0

Con l’evento “Portiamo in tavola l’Agenda 2030”, a Ruffano si è concluso il progetto di educazione alimentare e ambientale Demetra, rivolto a sette scuole del territorio.

In occasione della Giornata Mondiale della Terra, presso La Fazenda, masseria didattica partner di progetto, i ragazzi e le ragazze della scuola media dell’Istituto Comprensivo Statale hanno dato vita ad una splendida esibizione musicale e ad un flashmob sul tema. Per poi ascoltare le parole dello chef e gastronomo Oreste Contini, a presentazione delle prelibatezze della nostra terra da lui sapientemente preparate per loro.

Il progetto Demetra

Demetra, finanziato dal Comune di Ruffano e realizzato con il contributo della Regione Puglia Dipartimento Agricoltura Sviluppo Rurale e Ambientale, è un’iniziativa fortemente volute dall’assessore con delega alla Pubblica Istruzione Angela Rita Bruno e dall’assessore con delega all’Ambiente Franco De Vitis. Dopo essere arrivato primo in graduatoria tra i progetti sull’educazione alimentare ed ambientale, ha coinvolto negli scorsi mesi studenti e studentesse  con incontri con autori, dialoghi, laboratori artistici e di scrittura creativa, attività di videomaking finalizzate a promuovere il consumo di prodotti agroalimentari della Regione Puglia, per tutelare la salute delle persone e contribuire alla salvaguardia della Terra.

Il mondo intero è impegnato a mitigare i catastrofici effetti dei cambiamenti climatici. L’Agenda 2030 segna 17 fondamentali obiettivi per garantire all’umanità cibo, libertà e diritti e chiama ognuno di noi a fare la propria parte. Anche a tavola! Un recente studio del Wwf ha dimostrato che grazie a un’alimentazione sana e più sostenibile, oltre a star meglio fisicamente, potremmo ridurre fino al 70% le emissioni di gas serra e l’uso del suolo, e fino al 50% il consumo di acqua.

Entro il 2050, con diete più concentrate sui prodotti locali e frutta e verdura di stagione e soprattutto riducendo sensibilmente il consumo di prodotto di origine animale, potremmo liberare diversi milioni di chilometri quadrati di terra e ridurre le emissioni globali di CO2 fino a 8 miliardi di tonnellate all’anno.

La Puglia offre a tutti i suoi cittadini e alle sue cittadine tantissimi prodotti di grande qualità che possono consentire di portare a tavola l’Agenda 2030 e permettere ai produttori locali di portare avanti il loro prezioso lavoro di tutela e valorizzazione del paesaggio e del territorio.

“Il messaggio finale del progetto Demetra, anche tramite la diffusione di un video e di una filastrocca per bambini, è esattamente questo: accordiamo la nostra preferenza al cibo sano di Puglia, per la salute delle persone e la salvaguardia del Pianeta”, ha commentato Angela Rita Bruno.

Si è unito all’appello anche Franco De Vitis, ricordando che: “Le nostre scelte alimentari possono influenzare l’ambiente. L’industria alimentare è infatti uno dei maggiori contributori al cambiamento climatico, all’inquinamento e alla deforestazione. Per questo motivo è fondamentale adottare un’alimentazione più sostenibile, che sia più amica del pianeta e che tuteli la salute del nostro ecosistema”.

Previous Post

23 aprile, la Giornata Mondiale del libro

Next Post

A Corsano si scaldano i motori per la nona edizione del “Campionato Mondiale dei Puni”

Ultime Notizie

Cronaca

Incendio nella Riserva Palude del Conte, in azione i canadair

by Redazione

Un vasto incendio sta colpendo la riserva naturale della Palude del Conte, tra Taranto e Lecce. Intervengono i Vigili del...

Controlli della Polizia a Lecce e provincia, weekend di denunce tra furti e liti violente

Corone d’alloro alla Maturità: se il diploma diventa una festa di laurea (ma con anni di anticipo)

Salice Salentino, inaugura il nuovo Dog Park cittadino. Uno spazio sicuro e sostenibile

epa02237771 (FILE) An undated file handout photograph released on 05 July 2010 showing a poster appealing for information on the whereabouts of missing Vatican city citizen Emanuela Orlandi, who dissapeared on 22 June 1983 and whose body is not never been found.  EPA/STF

La scomparsa di Emanuela Orlandi resta un mistero: tutte le piste che hanno portato ad un vicolo cieco

Paura nella notte a Spongano, incendio distrugge un’auto. Danneggiata una seconda vettura

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026