Da bene confiscato a barca della solidarietà, la “Miss Adventure” salpa da Gallipoli per promuovere la donazione di sangue


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Nella giornata di ieri, le acque del Porto di Gallipoli hanno fatto da cornice a una partenza speciale. La Miss Adventure, l’imbarcazione a vela sequestrata alla criminalità organizzata e affidata all’Asl Lecce, ha preso il largo con una missione di alto valore sociale, sensibilizzare i cittadini sull’importanza della donazione di sangue, plasma e cellule staminali emopoietiche.

Gestita dal Dipartimento di Prevenzione, la barca è diventata dal 2025 un simbolo di riscatto e salute, ospitando progetti di riabilitazione fisica e psicosociale, contrasto allo stigma del disagio mentale e recupero dalle dipendenze. Oggi, la rotta punta verso Santa Maria di Leuca, coinvolgendo direttamente il Servizio Immunotrasfusionale dell’Ospedale di Gallipoli e la Fidas Gallipoli.

L’iniziativa  funge da prologo per l’evento “Un mare di donazioni”, previsto per domenica 14 giugno 2026, in occasione della Giornata Mondiale del Donatore di Sangue. L’obiettivo è chiaro: preparare il territorio alla stagione estiva, periodo storicamente critico per le scorte ematiche.

“Siamo orgogliosi di dare visibilità al nostro lavoro quotidiano e a quello delle associazioni,” ha dichiarato Vincenzo Mosca, Dirigente medico del Servizio Immunotrasfusionale di Gallipoli. “Questo evento testimonia l’impegno verso persone che non conosceremo mai, i riceventi, e ringrazio il Commissario Stefano Rossi per aver lanciato l’appello a fronteggiare insieme l’annosa emergenza sangue.”

Anche la Presidente di Fidas Gallipoli, Maddalena Bembi, ha sottolineato la forza della collaborazione: “Alle porte dell’estate serve una risposta strutturata. Il mio grazie va ai donatori, sempre pronti a rispondere ai nostri appelli, e alla ASL Lecce per questa opportunità di lavorare in rete.”

La “Miss Adventure” vanta già un curriculum denso di attività: dalle uscite per il contrasto alle dipendenze a Otranto, all’iniziativa “Corpi a Vela” per i disturbi alimentari, fino alle collaborazioni con l’associazione Andos per le donne operate di tumore al seno e i Centri di Salute Mentale di Maglie, Calimera e Poggiardo.

Il Commissario Straordinario di Asl Lecce, Stefano Rossi, ha ribadito il valore del progetto “Insieme sulla stessa barca”: “Ricominciare le attività con la promozione della donazione del sangue è fondamentale a ridosso dell’estate, quando il calo delle donazioni si incrocia con l’aumento del fabbisogno dovuto a incidenti e politraumi. Donare è un gesto di grande umanità che permette anche di monitorare la propria salute. Mettere questo mezzo a disposizione della comunità è un atto di tutela della salute pubblica di cui andiamo fieri.”

Tra i prossimi appuntamenti in agenda spicca la “Veleggiata della solidarietà”, in programma a Brindisi il 31 maggio, dedicata alle associazioni e alle comunità del territorio, a conferma che il vento della solidarietà non smette di soffiare sulle coste salentine.